Frattini e la stupida idea della censura delle parole

Pensare che vietare l’utilizzo delle parole bomba, uccidere, genocidio e terrorismo possa evitare anche solo un attentato è assolutamente folle.
Viene da riflettere, all’idea che il Commissario alla sicurezza dell’Unione Europea pensi realmente che i terroristi si scrivano email non cifrate con testi del tipo “domani buttiamo la bomba per quel famoso genocidio di cui parlavamo”.
E’ talmente stupida che spero sia falsa.

Aggiornamento: per fortuna che in Google c’è chi ha buon senso.

2 risposte a “Frattini e la stupida idea della censura delle parole”

  1. Frattini non è nuovo a questo tipo di dichiarazioni. La notizia l’ha data la reuters, riportando alcuni virgolettati:

    “I do intend to carry out a clear exploring exercise with the private sector … on how it is possible to use technology to prevent people from using or searching dangerous words like bomb, kill, genocide or terrorism,”

    Questo idiota (perchè solo così riesco a definirlo) vuole filtrare le le parole che lui ritiene pericolose dai motori di ricerca e impedirne l’uso. Questo tizio oltre a essere stupido è pericoloso.

    A parte che mi pare sciocco pensare che i terroristi si documentino su come fare attentati su internet, la vedo anche dura tecnicamente da mettere in pratica, e poi come cerco su google “sex bomb”? :)

    C’è chi dice che sia solo una scusa per limitare l’informazione libera dei cittadini… sarà la solita dietrologia ma, siccome il gobbaccio mafioso diceva che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, mi scappa forte di crederci.

  2. E’ veramente assurdo, anche perché ogni eventuale censura si potrebbe tranquillamente superare con un cambio di termini.

    Così non solo eventuali malintenzionati continuerebbero senza fatica il loro “mestiere”, ma a rimetterci sarebbe proprio la collettività.

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