Gli sviluppi del piano del traffico

Immagino abbiate letto sulla stampa gli ultimi aggiornamenti sul piano del traffico ed in particolare la discussione sui progetti esecutivi da applicare in centro storico.
Ieri in commissione non c’è stato il dibattito che ci attendevamo: le associazione dei commercianti non sono riuscite ad organizzare la manifestazione di protesta che avevano annunciato, segno che tutto questo consenso contro l’allargamento della zona a traffico limitato non c’è, a differenza di altri temi che hanno portato in piazza centinaia di persone.
Nonostante questo due assessori (Buffadini del PRI e Galassi in quota DS) hanno organizzato una vera e propria conferenza stampa fuori dal Consiglio Comunale, facendo dichiarazioni che contrastano con le scelte della coalizione e del programma elettorale, che certamente avranno una ripercussione, se confermate nei fatti.
La Giunta che deve decidere su questo argomento non si è ancora conclusa. Oggi, in ogni caso, si decide Si decide domattina, data di aggiornamento della seduta di giunta.
Appena avrò ulteriori notizie, con le relative conseguenze, ve le comunicherò.

13 risposte a “Gli sviluppi del piano del traffico”

  1. ecco bravo, fammi sapere.
    voglio sapere bene quali sono le zone previste nella nuova ztl e che invece ne verranno escluse.

    ho intenzione di non comperare più neanche una virgola in quei negozi, e chiederò di fare lo stesso anche ai lettori del passatore

  2. La nostra è una città che negli ultimi trent’anni ha conosciuto la sua peggior depressione dal dopoguerra.
    Un centro storico che ha perso continuamente “appeal”, scelte dei commercianti sempre controproducenti (come quella antica di non accettare il mercatino dell’antiquariato a cadenza mensile).
    Scelte frutto di evidente miopia dei rappresentanti di quelle categorie.
    Oggi mentre altre città attirano “vita” con le eleganti passeggiate dei loro centri storici, da noi si cerca di annaffiare l’orticello rinsecchito da anni.
    La città continua ad essere ostaggio di vecchie logiche e impolverati negozianti.

    Tenete duro e soprattutto – nessun compromesso!!

  3. Solidarietà per i commercianti.
    La ZTL sarà una botta per i commercianti del centro e favorirà gli iper (dove io non comprerò mai niente).

    Flavio

  4. Caro Flavio, tutte le città dell’Emilia Romagna hanno una ZTL dignitosa ed un centro con negozi che vivono meglio. Informati meglio su quello che accade fuori dal nostro orto, gli esempi sono tanti.

  5. Hanno anche dei parcheggi un po’ più degni però.
    Cmq il degrado è colpa dei negozianti, che si mettano la mano sul cuore (e sul portafoglio, dato che non ristrutturano da anni…).

  6. Caro Federico, non è così.
    A Forlì il 30% dei posti auto è sempre vuoto.

    Noi siamo l’unica città che permette di parcheggiare a 50 metri dalla Piazza Pedonale Principale.

    Il problema, semmai, è che tutti pretendono di sostare in piazza xx Settembre.

  7. o in piazza del duomo.
    facciamo un po di pubblicità al parcheggio sotterraneo di corso della repubblica, che è sempre vuoto! molti non sanno neanche che esidte!

  8. Una mappa dei Parcheggi di Forlì è presente sul sito dell’ATR, potremmo iniziare a diffondere quella.

    Ad ogni modo oggi la discussione è più politica che tecnica e di dettaglio.

    Vedremo gli sviluppi.

  9. Ok, guarda che sono d’accordo con te.
    Infatti non ha senso poter parcheggiare in duomo :-) è una cosa che mi ha sempre fatto ridere.
    Ma se la Ztl toglie dei parcheggi dovremmo garantire anche più mezzi pubblici e più parcheggi all’esterno della piazza. Non alzare le tariffe “per aumentare il ricambio (?)”.
    La stessa Cesena ne ha parecchi di parcheggi, appena fuori le mura. Ed è molto più semplice andarci.
    L’errore, secondo me (ma non è certo colpa dei verdi), è che i parcheggi sono proprio ad un passo dalla piazza. Per cui si è obbligati ad entrarci, è logico che se devo scegliere parcheggio più vicino possibile alla piazza. Perchè fare altrimenti?

    Poi sono preoccupato da quello che succederà con l’apertura della nuova università, non ci voglio nemmeno pensare.
    Grazie come sempre della risposta!

  10. Caro Federico, la ZTL non toglie parcheggi, li destina ai residenti.
    C’è solo uno spostamento di traffico che viene allontanato dalla Piazza.

    L’aumento della sosta ed il ricambio maggiore nei viali commerciali serve proprio al commercio. Quando capiranno questo è un beneficio vedrai che cambieranno idea.

    L’idea, sbagliata, della confcommercio è che la gente entri in piazza con l’auto per prendere una insalata. In realtà i negozi del centro devono dare servizi ai residenti ed offrire opportunità interessanti ai non residenti.

    Io ho studiato a Cesena e devo dire che mi pare sia l’esatto contrario: a Cesena i posti auto sono di meno che a Forlì, e sono più lontani dalla sezione commerciale destinata al passeggio.
    Proprio per questo il centro di Cesena è più vivo del nostro.

  11. >Io ho studiato a Cesena e devo dire che mi pare sia l’esatto contrario: a Cesena i posti auto sono di meno che a Forlì, e sono più lontani dalla sezione commerciale destinata al passeggio.
    Proprio per questo il centro di Cesena è più vivo del nostro.

    Boh, mi sembra di aver detto la stessa cosa. Non ho mai avuto problemi a trovare parcheggio a Cesena, al contrario dei parcheggi di Forlì (sarà la mia percezione). Solo che a Cesena sono distribuiti meglio, forse. Essendo fuori dalla piazza si impazzisce veramente meno.
    Sul discorso del ricambio allora non capisco, pensavo che il piano del traffico per il centro servisse per ridurre il traffico: non l’opposto… Non voglio fare una provocazione, ma proprio quella delle tariffe non la digerisco Alessandro.
    I residenti secondo quanto affermi dovrebbero trarne beneficio, invece sono contrariati perchè comunque il parcheggio sotto casa lo devono pagare, e non c’è ne mai abbastanza (come poi in tante altre città). Hanno due auto, come l’80% delle famiglie della nostra città, certo è che abitano in centro è la cosa diventa scomoda da gestire, non penso che la ZTL cambierà questo. Tre licenze di trasporto pubblico forse servirebbero!

    Ma se ci fossero parcheggi fuori, adeguati alle esigenze, non sarebbe meglio? Invece che costruire case popolari…
    Alessandro, sei l’unico con cui confrontarsi direttamente su queste cose, non è mia intenzione martellarti per tutta la giornata :-) , è solo per togliermi qualche dubbio sulla gestione.

  12. Caro Federico, sono contento di poterti togliere qualche dubbio. Sarebbe stato meglio che anche il referente del tuo partito si fosse confrontato, prima di uscire contrariato sulla stampa.

    I residenti non pagheranno la sosta sotto casa. Avranno a fronte di un maggiore servizio (la ztl destina loro più posti) un costo annuale variabile dai 10 ai 50€. Altre città hanno costi molto superiori.

    Anche a Forlì ci sono parcheggi a corona del centro, solo che non vengono utilizzati. La tua proposta è di chiudere quelli più centrali? Potrei condividerla :)

    Il problema è, come dici tu, che a Cesena si parcheggia fuori ed a Forlì si pretende di parcheggiare in Piazza Duomo. Bisogna cambiare, gradualmente, questa abitudine scorretta.

    Sui parcheggi nei viali lo scambio serve per arrivare ai negozi, ma questo non incentiva l’abuso dell’auto.

  13. federico balestra?! questo nome non mi è nuovo. Sei mica baciocchino 1/2 sega? se si complimenti per il nuovo nato!!

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