I Verdi escono dalla maggioranza per non tradire il patto con gli elettori

Il programma elettorale con il quale il Sindaco Nadia Masini e la sua maggioranza si sono presentati ai cittadini oggi è stato stravolto. La sezione centro storico partiva con le tre parole che oggi diventano tabù: diminuzione del traffico.

Quando la diminuzione del traffico non è più un obiettivo da perseguire, non si fa un passo indietro solo ripetto al piano del traffico, ma si smentisce il programma elettorale e viene a mancare il rispetto nei confronti dei cittadini che hanno dato il loro voto sulla base di queste promesse.

Le dimissioni irrevocabili dell’Assessore Sandra Morelli sono accompagnate dall’azione dei Verdi che coerentemente escono da una maggioranza che non risponde più al programma condiviso ed al patto con gli elettori.

Cogliamo l’occasione per invitarvi alla conferenza stampa che si terrà nella nostra sede in via Volturno 11 Venerdì 30 Novembre alle ore 11 durante la quale faremo il punto della situazione e comunicheremo le nostre iniziative future.

Vi allego gli articoli usciti oggi sul Resto del Carlino:
Resto del carlino 28-11-07

17 risposte a “I Verdi escono dalla maggioranza per non tradire il patto con gli elettori”

  1. Ho votato per il Partito dei Verdi alle ultime Amministrative, non posso che condividere la scelta.
    Mi spiace solo per Forlì che sicuramente ci va a rimettere nel breve periodo, ma conto sul fatto che trovi giovamento in un periodo medio/lungo.
    Bravi.

  2. Su Romagnaoggi uno ha scritto (copio e incollo):

    Il 28.11.2007 alle 15:36:00 Alessandro Grassi scrive:
    OTTIMA NOTIZIA!!! ADESSO I 4 EURO DI PARCHEGGIO NECESSARI PER UNA PASSEGGIATA LE SPENDERò IN UN ALTRO MODO!!! BRAVA LA GIUNTA E IL SINDACO!!!

    Per questo soggetto è necessario un parcheggio per fare una passeggiata?!
    La passeggiata la fai a piedi e per le scarpe non serve il parcheggio!
    Ma in che mondo viviamo?!

  3. Anche io ho votato per voi e sono contento che abbiate scelto questa strada di coerenza verso l’elettorato vostro e del centro sinistra stando al programma del 2004 che hai giustamente inserito. Ti rinnovo la mia fiducia a questo punto all’opposizione.
    ciao Paolo

  4. L’importante è che ora non si dica mai più!
    L’esperienza dei verdi al governo in città e provincia è un’esperienza archiviata non solo per il deficit di cultura ecologista del centro-sinistra ma anche per il deficit di cultura riformatrice dei Verdi.
    Io sono tra coloro che ritiene importante rilanciare in provincia le alleanze a sinistra non solo con il PRC ed il PDCI ma anche con i Verdi e Sinistra Democratica.
    Adesso è il momento delle reciproche accuse.
    Io credo che però si debba ritrovare un’intesa da qui al 2009

  5. nessuno accusa nessuno e ognuno si mostra per quello che è e che legittimamente pensa.
    In questi oltre tre anni di impegno alla guida di un pezzetto di amministrazione con la mia formazione e indole pragmatica ho cercato di dare letture e risposte che mettessero in primo luogo le persone, la qualità della vita e l’ambiente senza essere intransigente anche se penso che essere intransigenti non voglia dire essere estremisti, anzi lo debba essere chiunque si occupi della cosa pubblica.
    L’ambiente, dicevo, è fra le preoccupazioni maggiori della forza politica che rappresento, che mi esprime come suo rappresentante nell’amministrazione e cui ho l’onore di appartenere dalla sua fondazione, oltre venti anni fa, quando l’emergenza ambientale non era sulla bocca di tutti ma già si capiva che la nostra società non era compatibile con il pianeta.
    Dopo venti anni appunto di opposizione a livello locale i Verdi hanno stretto una alleanza con le forze di sinistra, come è naturale anche a livello locale, dato che siamo fra i costituenti dell’alleanza dell’ulivo a livello nazionale, se questa alleanza esiste ancora.
    Il programma contiene anche punti ostici per la nostra idea (un esempio per tutti la via Emilia Bis) ma anche elementi da condividere ( due esempi per tutti mobilità sostenibile e raccolta differenziata come prima risposta al problema rifiuti).
    Sulla prima di queste questioni nonostante le divergenze a livello provinciale sul piano dei rifiuti, a livello comunale si è preparato il terreno per fare decollare la raccolta differenziata porta a porta, solo strumento applicabile per invertire l’esplosione delle quantità di rifiuti da smaltire, che porta al ciclo virtuoso della loro diminuzione, al recupero della materia e dell’energia e a una responsabilizzazione dei cittadini. Create le premesse dobbiamo però costatare la mancanza di volontà politica nel perseguire l’obbiettivo da parte dei nostri alleati.
    Sulla seconda questione il traffico, materia per cui il nostro Assessore ha ricevuto la delega dal Sindaco, con enorme fatica abbiamo portato ad approvazione il piano comunale del traffico e attuato le prime modifiche alla mobilità nel centro storico.
    Di seguito riporto il comunicato stampa sottoscritto da diverse sigle di associazioni e partiti che rappresenta la linea che non possiamo scavalcare nella mediazione. Mi pare inutile raccontare dei tira – molla di questa penosa vicenda sviluppatasi intorno a queste poche ed inadeguate misure.
    Il dibattito di questi giorni sul piano del traffico ha coinvolto solo la parte della cittadinanza che è contraria alla sua applicazione. Sono invece numerose le associazioni, le forze politiche e le persone che ritengono un grave errore fare un passo indietro su quanto è stato raggiunto finora.
    Diciamo no con forza alla gratuità della sosta, soprattutto se vuole passare attraverso una finta sperimentazione, che ha il solo obiettivo di aumentare le auto senza aumentare l’interesse per il nostro centro storico, che è il vero motore delle persone.
    Chiediamo quindi al Sindaco ed alla Giunta di non procedere su questa scelta, ed attivare invece altri strumenti a favore della mobilità sostenibile. Siamo disponibili ad un incontro propositivo, per individuare altre modalità per il rilancio del nostro Centro Storico.
    Nel frattempo annunciamo una prossima iniziativa pubblica contro lo smog, Sabato 1 Dicembre, alle 15,30 presso la saletta AVIS, Circoscrizione 1, che coinvolga tutti i cittadini preoccupati per la tutela della salute, aperta all’adesione di tutti coloro che vorranno condividere questa posizione.
    Firmato
    WWF, FIAB, Meetup Amici Di Beppe Grillo, Il Passatore. it, Coordinatore Comitato di Quartiere Pieve Acquedotto, Sinistra Democratica, Comunisti Italiani, Verdi, Comitato Roma XX Ottobre 2007, Italia Nostra, i Consiglieri di Maggioranza della Circoscrizione 1.
    Per noi è necessario fare politica per ottenere delle cose, dei risultati, anche piccoli, come le nostre forze elettorali, ma nella direzione che noi auspichiamo. Non ci interessa il tira a campare sulla poltrona. Non possiamo partecipare passivi ed indifferenti ad una gestione amministrativa che contraddice tutti gli enunciati del buon governo del territorio (Ferretti Querzoli), della città (ZTL a rischio, sosta gratuita ecc…), dell’ambiente (inceneritori), della parsimonia nella spesa pubblica (strada per le cave a Vecchiazzano), della partecipazione (agenda 21 sul piano dei rifiuti).
    Sappiamo che la politica, soprattutto nei ruoli di governo implica mediazione, ma anche sappiamo di non essere estremisti pensiamo di averlo dimostrato, siamo costretti a prendere atto e a lasciare lo schieramento di governo che contraddicendo l’impegno preso con i propri elettori non persegue gli obiettivi del proprio programma.
    Buon lavoro a tutti.
    Fausto Pardolesi

  6. Sarà un caso, ma appena nato il partito democratico, il nostro sindaco si è subito allineato con lo spirito del leader del neonato partito.
    E così, dopo aver attivato la ZTL nel nostro centro storico ha fatto una manovra del tipo “indietro tutta”.
    Veltroni avrebbe commentato: “abbiamo fatto la ZTL, MA ANCHE NO!”

  7. Sono d’accordo con la scelta fatta. Faccio una riflessione: non sono bastate più di 17.000 firme di cittadini per far cambiare idea al Sindaco sull’inceneritore e ne bastano invece 10 per tornare indietro sul piano del traffico!!! Bella democrazia!!!

  8. Beh, è difficile prevederlo. Ad ogni modo non è possibile stare in una maggioranza qualsiasi cosa si faccia. A mio parere la scelta di forzare la mano da parte del Partito Democratico non è stata molto soppesata, non sono state valutate tutte le conseguenze politiche.

    I cittadini in questi anni sono stati attenti, non daranno il loro voto alla cieca alle prossime amministrative.

  9. Stefano si chiede cosa succederà.
    Pilotti, sopra, auspicava già intese da qui al 2009.

    A me , soprattutto quello di Pilotti, sembra un intervento strano, di tipo calcistico, come se si dovesse affrontare una campagna acquisti per affrontare un campionato di calcio con lo scopo di vincerlo.
    In politica, quella seria e non quella orientata ad appoggiare il culo su una poltrona, si devono portare avanti le proprie convinzioni, la progettualità. Chi è d’accordo con quel progetto mi segue, altrimenti va in un’altra direzione.

    Guai a seguire logiche del tipo “è necessaria avere una cultura di governo”. Che troppo spesso in Italia significa “è finita la campagna elettorale, dimentichiamoci il programma e spartiamoci le sedie”

    Eh, no, caro Pilotti, questa sinistra – che io ho contribuito ad eleggere – è stata sorda, autistica, al momento opportuno sarà giusto darle la pagella che merita.

  10. Io non credo all’autosufficienza del Partito Democratico.
    Non credo che l’area di dialogo naturale sia un centro civico moderato, rappresentato da Sgabanaza o il PRi berlusconiano.
    Credo sinceramente al dialogo con la Sinistra Unita di cui i Verdi sono una componente essenziale.

  11. Cominciamo a fare nomi.

    Pare che il capofila dei commercianti rompipalle sia Bentivogli, quel vecchio che vende scarpe da vecchi in corso Mazzini angolo via delle Torri.

    Ho ricevuto commenti sulla qualità della merce che vende, ma non è questo il punto.

    Gli affari d questo vecchio (nel senso più dispregiativo del termine) vanno male, e secondo lui la colpa è della ztl che impedisce agli automobilisti di parcheggiare la macchina davanti al suo negozio.

    VECCHIO!

  12. Sarà vecchio, ma a quanto pare è molto potente!!! Comunque non penso che dovremo fare una colletta per mantenerlo!!!
    Ma il problema non è Bentivogli, lui può dire quello che vuole; il problema è il Sindaco che, non avendo una linea politica chiara, continua a fare danni e a non accontentare nessuno, nè i commercianti in quanto non guadagneranno sicuramente di più con i parcheggi gratis, nè i cittadini che non saranno contenti di passeggiare in mezzo al traffico e respirare PM10 e sceglieranno altre piazze!!!

  13. Il centro Storico.

    Dai, siamo sinceri – qualsiasi iniziativa di destra, sinistra, di sopra o di sotto, non potrebbe modificare nel breve periodo di due mesi le abitudini dei forlivesi.
    Piuttosto, io penso alla bruttezza del nostro nostro centro, davvero si pensa di invogliare allo shopping con la sosta gratuita?
    Eppoi? Arrivo in Piazza Saffi, a sinistra c’è San Mercuriale, proseguendo l’ufficio Telecom, poi una banca, poi un bar. L’edicola e la baacchina del totocalcio, un bar – una tabaccheria, un negozio di macchine da cucire, una banca, un’agenzia viaggi, un bar, un negozio di biancheria intima (vado a memoria), un orologiaio, un’edicola. Girando a destra, sotto il porticato del palazzo comunale, ci sono tre negozi di abbigliamento poi una pizzeria da taglio, una tabaccheria, tre o quattro negozietti , due o tre bar, una farmacia. giro ancora e c’è il palazzo delle poste.
    La cosa più interessante è la statua di Saffi, in mezzo. Se ti appoggi tre minuti, vieni seppellito da due centimetri di cacche di piccioni.

    Io sono di quelli che quando devono fare un giretto per acquisti vado da altre parti.
    Adesso ci andrò più volentieri di prima.

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