La Mele del peccato

Mele è un deputato dell’UDC che ha trascorso venerdì notte in una suite di un hotel di Roma con una squillo (o forse due) che si è sentita male si pensa a causa di un mix di cocaina ed alcol.
50 anni, moglie e tre figli, cofirmatario della proposta di legge sulla pubblicità dell’uso di stupefacenti da parte dei parlamentari, è noto per le sue “dichiarazioni sulla necessità di difendere «la nostra identità cristiana»“.
Curioso che il suo cognome sia il plurale del frutto rappresentativo del peccato originale.

Aggiornamento: Cesa accetta le sue dimissioni (dall’UDC, non da deputato) ed afferma che è dura la vita del parlamentare, spesso si è soli. Il caldo fa male.

3 risposte a “La Mele del peccato”

  1. poverino ha avuto sfiga ce ne sono tanti impuniti che lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno. predicando bene e razzolando male. ora la ragazza in questione è stato detto non essere una squillo ma l'”onorevole” le avrebbe comunque fatto un regalo in denaro… soldi pubblici provenienti dal suo compenso da deputato. giustissimo che il suo partito che vanta tra l’altro un segretario sotto inchiesta e un presidente divorziato abbia accettato le dimissioni. esiste una proposta di legge per un codice etico per i politici?!?

  2. Bene, quando anche tu ti accorgerai della tua debolezza umana, ricordati di quando hai puntato il dito contro quella altrui.

  3. Guarda “Piedi per Terra” che io ho puntato il dito solo contro chi predica certi valori che ritiene validi solo sulla carta, solo se applicati agli altri.

    A differenza di Mele e dell’UDC io non penso che il sesso porti all’inferno e non esalto la sacralità del matrimonio per poi pensare ed agire al contrario.

    Mele pare non abbia commesso nessun reato, ed a parte la contraddizione politica per me la questione è chiusa.

    Proprio perché ho i piedi per terra penso che dovremmo iniziare a pensare a come gestire le debolezze umane ed a ridurne gli effetti negativi, piuttosto che urlare ad alta voce e far finta che queste cose non succedano.

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