La sinistra arcobaleno è ignorata dai media

Abbiamo visto come il partito democratico prima, ed il popolo delle Libertà poi abbiano tenuto banco nelle televisioni e nella carta stampata per giorni, anche solo grazie alle esternazioni e le successive smentite dei relativi leader.
La notizia della nascita di una federazione arcobaleno non è apparsa quasi per nulla.
A pensar male si fa peccato, ma ogni tanto ci si azzecca.

6 risposte a “La sinistra arcobaleno è ignorata dai media”

  1. E’ scandaloso, non se ne può più.
    Quando l’Italia sarà un paese normale, con una stampa normale e un’informazione normale; che informa nel vero senso della parola?

  2. sinistra arcobaleno – che tristezza.

    Ho appena visto, nel TG di RAI3, un intervento di Franco Giordano, segretario di Rifondazione Comunista, sulla nascita della sinistra arcobaleno.

    Non voglio esprimere pareri sui contenuti dell’intervento; ma lo stesso è stato registrato nell’auto di lusso, con sedili in pelle ed autista, che stava trasportando il segretario da qualche parte. Lo stesso segretario era vestito con un costoso e impeccabile vestito grigio.

    Che tristezza……

    Giuliano

  3. Concordo sullo scandalo

    …ciao Alessandro, ecco le mie idee che voglio far passare per il PD giovanile di Monza e Brianza. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

    LAICITA’: nessuna religione deve avere un primato rispetto alle altre. In Italia i rapporti tra Stato e Chiesa sono regolati dai patti Lateranensi, stipulati da Mussolini durante il fascismo: Abile mossa politica per garantirsi l’appoggio dei cattolici concedendo loro potere temporale, denaro e primato tra le religioni (che ai quei tempi poteva anche avere un senso, ma ora quanti sono i cattolici paraticanti?)

    WELFARE: deve essere snellito. La pubblica amministrazione fa schifo. Cerchiamo i migliori manager, paghiamoli un casino e facciamo sì che gestiscano un’azienda pubblica come se fosse una privata.

    DIRITTI CIVILI: maggior riconoscimento delle minoranze, tra le quali ci metto gli handicappati (via le barriere architettonica e politiche più mirate verso i disabili che oggi sono penalizzati).
    E poi basta con queste polemiche da italietta sugli omosessuali. Devono avere gli stessi diritti degli etero, almeno per la possibilità di convivere e avere riconoscimento e agevolazioni dallo Stato.

    LAVORO: investire a valanga su formazione e sicurezza (4 morti al giorno sono vergognosi). Selezionare ispettori del lavoro competenti che vigilino con rigore sulla mancata applicazione delle leggi in materia di sicurezza.

    AMBIENTE: il tema dell’energia è di fondamentale importanza non solo per l’ Italia (uno dei Paesi più inquinanti al mondo) ma per l’intero pianeta: Creare una task force con le migliori menti, in collaborazione con scuole e università, che indaghi sulle forme di energia alternative.

    SICUREZZA: l’Italia è un Paese insicuro, c’è paura anche ad andare in giro in centro città. Investimento massivo in formazione sulle forze dell’ ordine, che dovrebbero avere almeno il diploma delle superiori. E paghiamoli molto di più. Uno non può rischiare la vita per 1200 euro al mese. Apertura di molti nuovi carceri, la legge sull’indulto è una legge di merda.

    SCUOLA: rivoluzione Copernicana. Deve essere stravolta in buona parte. Su questo tema potrei scrivere per ore. Italia è un Paese di ignoranti. Didattica attiva, investimento nelle nuove tecnologie, ogni classe deve avere almeno un Pc. Diversifichiamo gli strumenti con cui educhiamo per attirare, stimolare l’interesse di giovani e bambini. Inserire in maniera maggiore mezzi come il teatro, il cinema, la musica, facciamo leggere di più libri e media relativi all’informazione. Almeno 4 ore alla settimana di inglese in ogni curricula. La geografia e lo sguardo al mondo devono avere più centralità. Insegnamento più massivo della matematica e delle scienze (insalate di matematica alla Ufo Robot).

    FISCO: Accelerare la lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero, sommerso. Chi ha evaso il fisco per milioni di euro, o chi lavora in nero deve andare in carcere e starci per molti anni. Da questa lotta ricaveremmo (ok ditemi che magari sono un sognatore) tanti e tanti milioni. Condono, della serie, ti abbiamo sgamato ora ci dai l’80% di quello che non hai pagato o finisci dentro. Tolleranza zero.

    IMMIGRATI: investire sulla multiculturalità, facciamoli entrare nella Pubblica Amministrazione e in politica. Stanziamo più fondi per loro. Ma i primi che delinquono a calci nel culo nel loro Paese di origine.

    Poi, riflessione personale, credo non condivisa probabilmente da chi la pensa come me. Voglio un federalismo fiscale. Da un punto di vista epistemologico è la cosa migliore. Utilizzare il concetto della rete come base per gestire lo Stato. La nostra Costituzione, tra l’altro, prevede già dei forti poteri per le Regioni, ma è tutt’ora inattuata. Inserire un fondo di riequilibrio per cui le regioni del centro Nord prevedano una percentuale fissa del loro bilancio da destinare al Sud.

  4. Risposta al post di Giliano del 08.12.07:

    Vabbé, Giuliano, ma non è che per essere di sinistra bisogna per forza andare in giro vestiti come degli straccioni! Non è questo! È che ci vuole equità sociale, giustizia, solidarietà!!! Questa è la mia sinistra, e finchè ci sarà diseguaglianza, ci sarà sempre una sinistra. E comunque io preferisco una persona educata, che non parcheggia sui marciapiedi, che si ferma alle strisce pedonali per far passare i pedoni, che non butta cartacce per strada, che non fa il vandalo sul metrò, che rispetta il prossimo, che lascia liberamente esprimere le opinioni, a uno che si professa di sinistra e va con la bicicletta, sì, ma in controsenso e, se gli capita, anche sui marciapiedi, non rispetta i pedoni, si diverte ai concerti fingendo di ballare per saltare addosso a chi non balla, che fa l’animalista e poi fa cacare il cane per strada, che la sera si ubriaca con gli amici e poi rompe le bottiglie vuote sull’asfalto…

  5. Vorrei dare un contributo personale al dibattito, magari in modo un pò estemporaneo.
    In questo momento mi sovviene una definizione di qualche anno fa del giornalista Biagi: ” Il razzismo è ciò che di più spregievole e orrendo un essere umano possa esprimere nei confronti di un altro essere umano.
    Ciò a portato nel mondo, in passato, a morte e massacri.
    Meditiamo tutti!!

  6. E’ difficile oggi far politica per gli interessi generali. Troppe distrazioni in giro, bombardamenti televisivi, feste di compleanni ogni settimana,beni da consumare,troppa sfiducia negli altri,e soprattutto un benessere che ha peggiorato il senso di solidarietà, rafforzando l’egoismo per i propri beni ristretti ai pochi di famiglia.E quelli che non hanno niente rimangono con niente.Nella scuola nelle chiese poi regna molto conformismo e la critica la riflessione è un disturbo dei liberi pensatori. La vedo dura per chi si impegna a ricercare una via d’uscita. comunque proviamoci ovunque e sempre. ciao pasquale

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