Lo stato di attuazione della revisione del codice ambientale

Come molti di voi sapranno Sauro Turroni sta lavorando alla revisione del decreto legislativo 152/2006 “Norme in materia ambientale”. Il testo è fondamentale per tutta una serie di argomenti, dai rifiuti alla tutela del suolo, passando per la valutazione di impatto ambientale, la tutela delle acque, la riduzione dell’inquinamento atmosferico ed il risarcimento dei danni ambientali.
Allego qui una bozza che descrive lo stato di attuazione di questo lavoro, aggiornato al 15 Febbraio 2007.

STATO DI ATTUAZIONE DELLA REVISIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 152/2006
Al 15 febbraio 2007

La revisione del dlgs 152/2006 sta procedendo secondo la procedura prevista dalla legge 308/2004 ed anche secondo le modalità di consultazione stabilite dal decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio del 7 giugno 2005 (G.U. n.138 del 16 giugno 2005) concernente “modalità di consultazione delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali e delle associazioni nazionali riconosciute per la tutela dell’ambiente e per la tutela dei consumatori, ai fini della predisposizione dei decreti legislativi attuativi della legge 15 dicembre 2004”.
Tali modalità sono state modificate, sotto il profilo sostanziale, ampliando le fasi di consultazione, la prima delle quali viene effettuata su documenti di indirizzo, sottoposti preliminarmente alla valutazione del Ministro, la seconda sulla bozza dei testi di modifica.

Lo stato dei lavori è il seguente:

1)Il primo correttivo è stato approvato con il dlgs n. 284 dell’8.11.2006, pubblicato sulla G.U. del 24.11.2006, n.274.

2)Il secondo decreto correttivo , adottato dal Consiglio dei Ministri in data 12 ottobre 2006, è attualmente all’esame della Conferenza Unificata. Vi è stato un rallentamento nell’esame del testo dello schema di decreto dovuto a diversi fattori che sono stati superati dopo l’incontro in sede tecnica fra i rappresentanti del Ministero, le cinque regioni del gruppo tecnico ristretto costituito a novembre e ANCI e UPI tenutosi il 7 febbraio 2007. Il giorno 15.2.07 si è inoltre tenuta la riunione degli Assessori regionali (il cui esito – positivo con condizioni – è stato comunicato informalmente) che avrebbe indicato la data del 1° marzo 2007 per l’esame conclusivo del testo del secondo decreto correttivo da parte della Conferenza Unificata . Il 2° correttivo come è noto contiene modifiche alla parte III, assai parziali, e alla IV, più consistenti e oggetto delle note prese di posizione di parte del mondo imprenditoriale.

Dopo il parere della Conferenza Unificata il testo del correttivo sarà trasmesso per i pareri di competenza alle Commissioni parlamentari per tornare poi in Consiglio dei Ministri per la seconda lettura. Il testo approvato nella seconda lettura sarà poi sottoposto nuovamente alle Commissioni parlamentari. Un nuovo loro parere è necessario per la definitiva terza lettura in Consiglio dei Ministri.

3)Parte II del dlgs 152/2006 – VAS – VIA – IPPC

Il Comitato per la revisione del 152 ha predisposto un documento che fissa i criteri e i principi di modifica, secondo le nuove modalità di consultazione avviate, che è stato sottoposto ai componenti del CESPA, alle associazioni ambientaliste e dei consumatori in data 9.1.2007.
Alcuni degli auditi hanno inviato contributi al Comitato.
In precedenza sono stati acquisiti altri contributi, fra i quali per completezza è doveroso segnalare quello predisposto da APAT.
In seguito con le regioni è stato portato a termine il lavoro di stesura di un testo relativo alla intera parte 2°, comprensivo di allegati.
Il testo è sottoposto alla consultazione con il CESPA, associazioni ambientaliste e dei consumatori convocati per lunedì 19.2.2007.
Conclusa questa fase di consultazione, il testo potrà essere diramato ai diversi Ministeri per l’avvio dell’iter di approvazione.

4) Parte III del dlgs 152/2006. Distretti idrografici e Acque

Il Comitato di studio, dopo un lungo lavoro con le regioni, le autorità di bacino e alcune associazioni, acquisiti anche i risultati di importanti seminari, ha predisposto un documento che fissa i criteri e i principi di modifica per la parte III del dlgs 152/2006.
Il documento è stato presentato dal Ministro dell’ambiente agli assessori regionali nella riunione del 7 dicembre 2006.
Il 15 febbraio 2007 le regioni si sono riunite per esprimere le proprie valutazioni conclusive.
I risultati della riunione, comunicati informalmente, sono nella sostanza positivi.
Le regioni nei prossimi giorni presenteranno un loro documento al Ministro e una richiesta di incontro al fine di stabilire il quadro politico all’interno del quale potrà essere effettuata la successiva fase di stesura dei testi.

5)Parte IV – Bonifiche

Il Comitato di studio, acquisiti anche i risultati di importanti seminari, ha predisposto un documento che fissa i criteri e i principi di modifica per la parte IV del dlgs 152/2006, limitatamente alle bonifiche dei siti contaminati.
Il documento, che tiene anche conto dei limiti tabellari, considerati un utile strumento da privilegiare nella situazione italiana rispetto ad altri metodi di bonifica, è pronto per essere sottoposto alla valutazione del Ministro per poi essere proposto alla consultazione con le parti imprenditoriali, sindacali ed associative.
Preliminarmente occorre sottolineare che è stata predisposta una norma transitoria emendativa del testo del secondo correttivo relativo alle bonifiche, così come è risultata dopo l’esame in preconsiglio dei ministri.
L’articolato della parte IV bonifiche potrà essere preparato in tre settimane, conclusa la fase di consultazione.

6)Consorzi degli imballaggi, albo, autorità regolatrice.

Su questi temi il lavoro sta procedendo . Per la parte relativa ai consorzi sono state effettuate alcune consultazioni preliminari, in particolare con Anci. E’ in corso di predisposizione una bozza di documento che fissa gli obiettivi e i criteri di modifica del dlgs 152/06 che deve essere sottoposto all’esame del Comitato nei prossimi giorni.
Il rinvio della scadenza dei termini per le modifiche agli statuti dei consorzi approvato dal Senato il 14/2/07 rende più agevole una valutazione approfondita degli obiettivi che si intendono raggiungere.
Le modifiche relative all’Albo ed anche alle parti riguardanti registri di carico e scarico, MUD ed altri adempimenti burocratici e amministrativi con l’obiettivo della semplificazione sono allo studio e dipendono in parte dall’esito del lavoro in corso riguardante il sistema per la tracciabilità dei rifiuti di cui alla legge finanziaria 2007.
Per quanto concerne l’autorità regolatrice viene costantemente seguito il lavoro interministeriale che ha prodotto finora un disegno di legge sulle Autorità nonché il prossimo decreto sulla pubblicità dell’acqua.

7)Danno ambientale.

L’Ufficio Legislativo di questo Ministero ha predisposto un primo documento che fissa i criteri e i principi di modifica per la parte VI del dlgs 152/2006.
Il documento, che deve essere completato a breve, deve poi raccordarsi con la parte relativa alle bonifiche che costituiscono un aspetto dell’attività risarcitoria e riparatrice del danno.

8)Aria.

Alcuni componenti il Comitato di studio con la collaborazione delle ARPA, hanno predisposto un documento che fissa i criteri e i principi di modifica per la parte V del dlgs 152/2006, nonché una bozza di articolato comprensivo di tabelle ed allegati.
I documenti sono pronti per essere sottoposti ad una prima valutazione da parte del Comitato di studio per poi essere proposti al Ministro. Tenuto conto della estrema tecnicità delle norme in questione si sta valutando anche la opportunità di implementare il Comitato con ulteriori professionalità in materia.

9)Controlli.

Il tema dei controlli, già oggetto di una primo esame e anche di una bozza di articolato durante la fase di predisposizione del 2° correttivo, sarà affrontato solo in una fase successiva alla attuale, non appena saranno definiti tutti i cardini della riscrittura del testo.
Occorre ricordare che il tema dei controlli nelle precedenti fasi di discussione è stato affrontato sotto due profili : quello della verifica sul campo delle attività in essere, e quello della azione preventiva che si sostanzia nell’attività conoscitiva e nella predisposizione di linee guida e di parametri a cui devono uniformarsi le attività che si svolgono nell’ambiente.

10)Tracciabilità dei rifiuti.

E’ attualmente allo studio un progetto preliminare per la tracciabilità dei rifiuti, volto a rendere più snelle le procedure burocratiche relative al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti nonché maggiormente certe le movimentazioni degli stessi, anche al fine di contrastare i gravi fenomeni di criminalità nel settore.

NOTA CONCLUSIVA

I correttivi, allo stato attuale delle cose, saranno dunque 4. I primi due sono noti, il terzo sarà limitato alla parte II, VIA, VAS, IPPC, ormai pronto per la diramazione.
Allo stato non è possibile individuare una data certa per la conclusione del 2° correttivo. Da tale data dipenderà la modifica della restante parte della IV parte, quella non compresa nel testo attualmente in itinere. Senza conoscere con esattezza il testo finale dell’articolato del 2° correttivo è impossibile predisporre ulteriori proposte di modifica per la parte IV.
Le modifiche conclusive di parte IV faranno quindi parte del quarto ed ultimo correttivo che comprenderà anche tutte le altre parti modificate, III acque, V aria, VI danno.
Il quarto ed ultimo correttivo comprenderà anche una parte iniziale di principi, alla quale sta lavorando l’Ufficio Legislativo, nonché una norma di coordinamento per “assemblare “ tutte le norme che nel frattempo sono state oggetto di modifica in diversi provvedimenti.

Sauro Turroni

4 risposte a “Lo stato di attuazione della revisione del codice ambientale”

  1. Salve,
    Vorrei sapere come pensate di modificare gli intollerabili valori di diossina concessi dal condice 152/2006. A Taranto abbiamo emergenza diossina. Chi potrei contattare per avere una risposta?

  2. AMBIENTE: CODICE; MINISTERO TRASMETTE CORRETTIVI A P. CHIGI
    (ANSA) – ROMA, 30 NOV – Camera e Senato hanno ricevuto, per l’ultimo
    parere, lo schema di Decreto legislativo correttivo al Codice Ambientale
    (Decreto legislativo 152 del 2006) relativo alla parte rifiuti e Via
    (Valutazione di Impatto Ambientale). Si tratta dell’ultimo passaggio del
    complesso iter prima di arrivare all’approvazione definitiva. Il ministro
    dell’Ambiente ha inoltre trasmesso alla Presidenza del Consiglio, affinche’
    vengano diramati a tutti i ministeri interessati, i nuovi testi contenenti
    le correzioni e le modifiche alle restanti parti del Codice ambientale
    (acque, difesa del suolo, danno ambientale, aria e bonifiche) non comprese
    nei precedenti correttivi. Contestualmente e’ stata depositata ai due rami
    del Parlamento la relazione del Ministro Pecoraro Scanio. Lo rende noto un
    comunicato del ministero dell’Ambiente. ”La nostra attivita’ – ha
    dichiarato Sauro Turroni, presidente del Comitato per la revisione del
    Codice ambientale – si e’ fatta molto serrata perche’ intendiamo portare a
    termine entro aprile il compito che ci e’ stato assegnato e che prevede
    l’intera revisione del Codice ambientale. Abbiamo lavorato in stretto
    raccordo con le regioni, confrontandoci con le forze economiche e sociali,
    secondo quanto previsto dalla legge delega. Il tempo che resta fino ad
    aprile e’ comunque sufficiente per arrivare all’approvazione definitiva dei
    testi”. (ANSA). COM-GU

    30/11/2007 18:51

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