Nessuno tocchi la ZTL

Ricevo e pubblico questa lettera di un residente del centro-storico:

Nessuno tocchi la Z.T.L.

Molti residenti del centro storico, sono preoccupati dalle richieste di modifica al piano del traffico avanzate dalle associazioni di categoria che. oltre alla revisione delle tariffe chiedono anche la soppressione della ZTL in alcune strade. Tra queste la Via Giorgio Regnoli, nonostante che i negozi compresi all’interno della ZTL siano comodamente raggiungibili dai parcheggi limitrofi. Abito in questa strada da molti anni e qui il traffico è sempre stato una costante, senza pausa, di giorno e di notte, dai mezzi privati ai mezzi pubblici, dai furgoni dei vari operatori che parcheggiano e mai spengono il motore agli autobus urbani ed extraurbani di tutte le taglie.

Quali sono le conseguenze per chi vi abita e per chi vi opera?. In questi anni ho visto negozi importanti trasferirsi in aree pedonali limitrofe ed ho visto sparire una bella fetta di residenza, per cui ora gli appartamenti vuoti vengono occupati saltuariamente da stranieri. E’ questa la conseguenza dell’uso che si è fatto della strada, che viene ormai considerata come una generica arteria di periferia percorsa dalle auto per chi usufruisce di altre parti del centro storico forse più appetibili. Cosa resta a noi residenti, alla strada, al quartiere? Solo rumore smog e degrado. In questi ultimi mesi, a partire dall’attuazione della ZTL, ho notato un numero maggiore di persone che percorrono la strada a piedi o in bicicletta e questo è positivo. Credo che la ZTL sia il primo passo per uscire da questa situazione; forse non basterà però diventa la condizione indispensabile per il rilancio della strada e pertanto va confermata e realizzata nella sua totalità. Il gruppo di esperti incaricati dal Comune di Forlì per il rilancio del Centro Storico, ha proposto in più sedi un’idea di centro storico che favorisca la viabilità ciclo-pedonale, soprattutto lungo quelli che vengono definiti assi commerciali. Auspico, come altri residenti del centro storico, che l’amministrazione comunale consideri attentamente tali indicazioni prima di effettuare scelte sbagliate.

Claudio Albonetti

13 risposte a “Nessuno tocchi la ZTL”

  1. Vorrei sapere chi sono i commercianti che sono andati a protestare dal sindaco.
    Non mi importa il nome delle persone, mi importa sapere quali negozi.
    E’ possibile?

  2. alcuni commercianti di Via Regnoli hanno le attività al di fuori della ZTL, i loro clienti possono parcheggiare di fronte le vetrine, eppure si lamentano e vorrebbero sopprimerla. Vai a capire.

  3. Io non lo voglio sapere, glielo chiederò!!!

    Se proprio devo portare mia moglie a Forlì a far compere entrerò e, dopo il buongiorno o la buonasera prima di tutto chiederò che ne pensano della nuova ZTL, dalla loro risposta dipenderà la mia permanenza o sicuramente il mio acquisto. Vedo di convincere mia moglie a fare altrettanto e poi spero di fotografare qualche bella faccia :-))))

    Saluti radiosi e grazie al sig. Albonetti!!!

  4. Come Passatore vorrei fare un piccolo volantino, formato A5, in cui si esprime la propria posizione favorevole o contraria all’uso delle auto private in centro.

    Vorrei invitare i negozianti ad esporlo all’entrata.

    Cosa dite, è una cazzata?

  5. No, è una bella idea.

    Oggi avremo tutti i dati dell’iniziativa di sabato.
    Abbiamo prenotato la sala ex avis, partiremo alle 15.30.
    Abbiamo invitato due medici per parlare di smog e salute, poi pensiamo di lasciare libero spazio agli interventi.

    Che ne dite?

  6. Come ex residente del centro storico comprendo il sig.Claudio.Sono d’accordo sul fatto che non si tocchi la ZTL,anzi sarei ancora più drastico.Vabbè lasciamo perdere.Mi fa tristezza,comunque,vedere v.G.Regnoli messa così.Con un’area pedonale avrebbe un rilancio immediato.Basta vedere C.so Garibaldi,dove c’è già ovviamente,lì si può passeggiare sicuri.

  7. La lettera di Claudio oggi era in prima pagina sul resto del carlino. Se è vero, come penso, che molti residenti la pensano allo stesso modo, perché non si fanno sentire come Claudio?

  8. Quello che dice CLaudio, che il passeggio è aumentato, è vero. Fate una prova, ora nei marciapiedi c’è sempre qualcuno. Questo significa anche che la gente ha meno paura, perché le strade non sono vuote.

    L’idea di applicare l’A5 o un adesivo ai negozi è bella: così saprò dove prendere un caffé :)

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