Stop alle chiamate moleste dai call-center

Stop alle telefonate indesiderate che arrivano a qualunque ora nelle case dei cittadini italiani per promuovere servizi e prodotti. Con cinque provvedimenti, il Garante per la protezione dei dati personali ha prescritto una serie di misure affinché venga rispettata la riservatezza e gli altri diritti degli utenti. Società telefoniche e call center dovranno interrompere i trattamenti illeciti di dati, informando l’Autorità già entro il 5 luglio sullo stato di adempimento delle misure richieste, che andranno comunque adottate al più tardi entro il 10 settembre 2007.

In particolare, gestori e call center dovranno: interrompere l’uso indebito di numeri telefonici raccolti ed utilizzati a scopi commerciali senza il previsto consenso da parte degli interessati; regolarizzare le banche dati informando gli utenti e ottenendo da essi lo specifico consenso all’utilizzo dei dati per scopi pubblicitari; informare con la massima trasparenza gli utenti anche al momento del contatto sulla provenienza dei dati e sul loro uso; registrare la volontà degli utenti di non essere più disturbati; interrompere l’utilizzo illecito di dati per attivare servizi non richiesti (segreterie, linee internet veloci); effettuare controlli sui responsabili dei trattamenti svolti presso i diversi call center.

Link: PRIVACY: STOP DEL GARANTE A TELEFONATE INDESIDERATE

3 risposte a “Stop alle chiamate moleste dai call-center”

  1. io capisco la stanchezza di ogni singola persona, chiamano anche a casa della mia famigli,a ma nessuno mai si sofferma a pensare che,,,,per quanto fastidioso e poco accettabile possa essere,rimane pur sempre un lavoro che da da sfamare a delle famiglia, giovani che vivono soli,,,mamme di famiglia con figli a carico,,padri di famiglia che non sanno dove andare a lavoro, non è corretto pensare solo al consumatore,,,ma anche al venditore,,, che purtroppo non vive di rendita ne ha uno studio o una attività propria,

    1. Io faccio un lavoro dove l’attenzione è fondamentale, ed ogni interruzione comporta una perdita di tempo notevole. Se tutte le aziende chiamassero tutte le persone e tutti i numeri degli elenchi, queste smetterebbero di avere un telefono.

      Capisco che queste attività diano un lavoro, ma ognuno deve avere il diritto di scegliere se ricevere o no questo tipo di chiamate.

  2. Se per questo l’eternit e le mine antiuomo hanno dato e continuano a dare molto più lavoro (produzione, installazione, bonifica). Comunque fra qualche anno non ci sarà più il problema del lavoro, i call center saranno tutti in Romania.

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