Sugli abbattimenti degli alberi malati di via Fulcieri

Alberi Via Fulcieri ForlìIn questi giorni i cartelli appesi ai maestosi tigli di viale Fulcieri ci preoccupavano.
I verdi sono stati accusati da lettere ai giornali e da qualche cartello anonimo di abbattere piante e non salvaguardarle, da quando sono in maggioranza.
La realtà purtroppo è quella che era stata diagnosticata dai tecnici incaricati: le nove piante da rimuovere sono gravemente compromesse e la loro stabilità non garantisce l’incolumità dei passanti.
Come ogni organismo vivente, anche queste piante, sono soggette alla regola di ogni vita.
La foto che allego è rappresentativa dello stato di pericolo che avrebbe rappresentato mantenere in piedi questi giganti dai piedi ormai d’argilla.
Gli uffici del comune, nell’ambito dei programmi di intervento hanno garantito che saranno sostituite appena possibile.
I viali alberati sono una delle ricchezze della città e la loro tutela è uno dei nostri impegni, in collaborazione con la struttura tecnica che nel caso del patrimonio del verde pubblico ha portato a termine un censimento che tiene monitorato ogni singolo albero della nostra città.
Dobbiamo esserne contenti.
i Verdi di forlì

4 risposte a “Sugli abbattimenti degli alberi malati di via Fulcieri”

  1. Va dato il merito all’Assessore Morelli di aver contribuito con il suo lavoro a fare in modo che questa manutenzione non fosse più effettuata all’insaputa dei cittadini, che così hanno modo di controllare le scelte dei tecnici. Molto prima dell’abbattimento ora viene affissa una nota, visibile a tutti, che contiene un riferimento telefonico.

    Inoltre gli abbattimenti ora sono selettivi, basati su uno studio di tecnici.

    La possibilità di sapere quello che verrà fatta è un contributo importante al controllo del servizio verde.

  2. Credo e spero che quello che dici sia effettivamente vero! Facciamo una buona manutenzione al nostro verde urbano (come si dice, prevenire è meglio che curare o..tagliare) troppo spesso bistrattato

  3. Quello che comunque è sempre più insopportabile
    è il pressapochismo (per non dire “schietta malafede”)con cui vengono trattate queste cose dai mass media locali.
    Non si possono pubblicare lettere di protesta (come quelle lette, spedite dai residenti) o di denuncia (come quelle inviate da rappresentanti di alcuni partiti dell’opposizione) senza un minimo di riscontro o di approfondimento.
    Chiunque, dotato di buon senso, non avrebbe avuto dubbi sui motivi che hanno generato la decisione di abbattere gli alberi, anche senza le puntuali precisazioni dei Verdi e dell’Assessore Morelli.

  4. Ieri la cooperativa sociale Demetra, che ha svolto il lavoro del censimento che ha portato alla verifica sullo stato di tutti gli alberi di Forlì, è stata in commissione consiliare.

    Ho scritto un lungo articolo che potete trovare qui:

    Censimento e verifica alberature – Restauro viale della Stazione

    In sostanza il censimento serve proprio per capire quali sono gli alberi a rischio di schianto (e quelli di Fulcieri lo erano), quali invece con una accurata manutenzione si possono risanare e quali sono gli errori che hanno portato alla malattia delle piante che sono da evitare in futuro.

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