Sui contratti di quartiere e le case di via Girolimini

Lunedì in Consiglio Comunale abbiamo votato i contratti di quartiere, un progetto cofinanziato dalla regione per 11 milioni di euro complessivi.
Pubblico qui un riassunto del mio intervento.

Il Comune di Forlì ha partecipato a questo bando quando i Verdi non erano in Giunta. I Verdi, quindi, a differenza di altre forze politiche che oggi hanno diverse posizioni, non hanno partecipato alla discussione ed alla presentazione del progetto in Giunta.
Senza imbarazzi quindi, ma con molta serietà, abbiamo soppesato tutto il progetto, mettendo sulla bilancia tutti gli interventi.
Anche il consigliere Nervegna (di Forza Italia) ha dato una valutazione positiva del progetto complessivo. Bartoletti ha evidenziato che nessuno si è espresso in maniera completamente positiva. Nessuno però, ho aggiunto io, nemmeno dall’opposizione si è espresso in maniera contraria al progetto complessivo.

Votare contro il Piano Urbanistico Attuativo delle case popolari di via dei Girolimini signifper ica esprimersi contro la possibilità di accedere al finanziamento regionale di più dio 4 milioni di euro, e precludere la realizzazione di un 40-45% degli interventi complessivi. Purtroppo non si poteva eliminare un pezzo dei contratti di quartiere e portare avanti tutto il resto.

Al contrario di quello che ha detto Gugnoni il voto contrario sul Piano Urbanistico Attuativo è una cosa importante e non va sottovalutata, soprattutto perché viene dalla Margherita che fa parte della coalizione che sostiene il Sindaco ed era presente al momento della presentazione del progetto.

Alcuni aspetti del progetto potevano essere diversi, e certamente i Verdi avrebbero proposto soluzioni diverse. Ad esempio gli alloggi di via dei Girolimini, che hanno ricevuto la contrarietà della circoscrizione 1, sui quali però c’è stata molta disinformazione. Qualcuno ha fatto un intervento incentrato sull’integrazione degli extracomunitari, e molte delle 2250 firme della petizione sono state raccolte con questa minaccia. Questa minaccia, se anche fosse da tenere in considerazione con il razzismo che contraddistingue certe forze politiche, è però totalmente infondata ed inventata. Gli alloggi di via dei Girolimini, infatti, saranno destinati ad anziani e giovani coppie.

Su questo progetto, rispetto ad un anno fa la sostanza non è cambiata, ed è proprio per questo che la Margherita ha confermato il suo voto contrario. Finché sarà così, non c’è motivo per modificare la nostra posizione espressa un anno fa.

Sul discorso dei parcheggi in centro storico siamo favorevoli alla pedonalizzazione di Piazza delle Erbe ed alla razionalizzazione dei posti auto. Siamo però contrari all’aumento dei posti dentro le mura, perché va contro l’obiettivo del piano del traffico di ridurre il traffico veicolare privato, votato dal Consiglio Comunale. Non avrebbe senso, per due palazzine di edilizia residenziale pubblica, modificare il progetto di città che abbimo presentato agli elettori.
Inoltre ci sono lamentele sulla mancanza di una progettualità complessiva della città, ed allo stesso tempo si tenta continuamente di ostacolare i progetti coerenti che sono stati ampiamente dibattuti e discussi.

Se il problema di quegli alloggi sono i 90 posti auto che si vanno a perdere, le soluzioni alternative ed immediate ci sono. Io, ad esempio, ho rinunciato al diritto di avere il tagliando per la sosta gratuita e per l’accesso nella ZTL, che mi spettava come Consigliere Comunale. Se anche gli altri miei colleghi facessero altrettanto, la città avrebbe guadagnato 40 posti dei consiglieri ed una dozzina dei membri della Giunta. Posti che solitamente vanno ad occupare gli spazi più preziosi per la città, quelli più vicini al Municipio, in piazza Saffi.

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