Vecchiazzano: La cava per la strada

Ricevo e pubblico volentieri gli atti della serata organizzata dal WWF sul tema della strada della Cava di Vecchiazzano, non voluta dagli stessi cavatori, che costerà al Comune di Forlì 3 milioni di euro oltre all’impatto che avrà sul territorio.

Presentazione della parte naturalistica della serata
Report dell’assemblea
Lettera inviata al Comune di Forlì

Una risposta a “Vecchiazzano: La cava per la strada”

  1. le motivazioni per opporsi alla cava sono diverse e riassumibili a tre:
    1 – una strada resta come ferita non rimarginabile nel territorio già così massacrato, la cava purtroppo ormai autorizzata a fine scavi può essere rinaturalizzata e ripristinata con vantaggi anche di ordine collettivo;
    2 – il rio ronco di vecchiazzano e le pendici di massa sono parte particolarmente pregiata del territorio del comune di forlì per gli aspetti naturalisticie e del paesaggio deturparli con un’opera di questo impatto non è giustificabile dallo scopo dell’infrastruttura: servire una cava;
    3 – un costo di circa 3 mil di € pe estrarre poco più di 1mil di mc. incide per quasi 3 € a mc. e rende l’operazione non economicamnete sostenibile se non intervenisse il Comune a coprire 2,2 mil di €
    MASSIMA ATTENZIONE al fatto che il comune vorrebbe spostare sopra a Vecchiazzano gli impianti di inerti e calcestruzzi di Magliano-Selbagnone con un impatto decuplicato sul traffico originato dalla sola cava e che si manterrebbe negli anni anche dopo la fine degli scavi.
    il mio intervento una strada per la cava o una cava per la strada voleva significare che la cava agiustifica la strada che è il vero obbiettivo che si vuole perseguire per le successive iniziative edificatorie e di sfruttamento ulteriore di quelle splendide zone ad opera dei cementificatori

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