Vita, blog e politica. Bilancio di una esperienza

Spinto dal contatto con Elisabetta Barone, curatrice del Blog “Politici in Rete“, ho scritto un resoconto del mio rapporto con il blog inteso come strumento di partecipazione politica.
Nel 2004 avevo scritto un articolo sul ruolo dell’informatica nella partezipazione politica, che ogni tanto viene ripreso e commentato sul web.
Oggi, a tre anni di distanza dall’apertura del mio blog politico, chiamato all’inizio “Un’altra Forlì”, scrivo un lungo articolo sul bilancio di questa esperienza, che vorrei condividere con voi, chiedendovi un commento per avere qualche feedback.

A modo mio ho risposto al meme sui blog che circola in questi giorni, approfondendone la visione dal punto di vista del politico che si mette in discussione (e la discussione è l’anima della democrazia) attraverso uno strumento di comunicazione pubblico. Mi spiace, non ho rispettato i vincoli sul numero di battute e sono andato un po’ fuori tema, ma in tanti hanno già spiegato con estrema chiarezza cos’è un blog e non ho ritenuto interessante ripetere le stesse cose. Posso sempre citarle: Luca Conti, Massimo Mantellini, Paolo Valdemarin

In questo modo spero di rispondere anche ai tanti che mi chiedono perché lo faccio. In sostanza credo sia uno strumento utile sia ai cittadini sia a me, che mettendomi in discussione pubblicamente sono costretto ad approfondire continuamente i temi di interesse pubblico. In fondo sarebbe il ruolo di ogni politico.

Leggi l’articolo:
Vita, blog e politica. Bilancio di una esperienza

Aggiornamento: ad oggi 20/01/2007 nel mio blog sono presenti 1,670 articoli e 931 commenti, raggruppati in 107 categorie. La ridotta quantità di commenti è dovuta in parte al passaggio dai vecchi 4 blog all’attuale, che mi ha fatto perdere una certa quantità di vecchi contributi dei visitatori.

10 risposte a “Vita, blog e politica. Bilancio di una esperienza”

  1. Credo che se serve a te per approfondire le pubbliche idee ed opinioni allora è già fonte di “pubblica utilità”.
    Il pensiero è contagioso.

    Spero solo che tu e la nuova generazioni di politici possiate in futuro rimanere più a contatto con la realtà di quando non sia fino ad ora successo!

  2. Senza polemiche, ma ho scritto in Italiano corrente e corretto.
    Ovviamente lo sono STATI e lo SONO i politici di adesso (quelli che sono in parlamento ;-) ) poco vicini alle realtà……

    Tu IMHO stai facendo un “buon lavoro”.

    Libera-mente, Simone.

  3. Bravo Alessandro!!! Condivido tutto quello che hai scritto e sono contenta nel sentire che esistono ancora persone che hanno il coraggio di fare vera politica e di credere nella politica, ormai pervasa quasi esclusivamente da uomini che cercano solo di fare i propri interessi, a scapito di tutti, con arroganza, facendo prevalere il volere di pochi sulla collettività. Questo ha portato appunto al distacco dalla politica, alla perdita di fiducia da parte dei cittadini. Il blog è uno strumento molto importante se gestito bene. Il blog di Grillo lancia delle notizie e dei segnali, che poi bisogna approfondire, ma ha un grosso difetto: non è possibile partecipare o conoscere il pensiero di altri in merito alle notizie, in quanto è impossibile sia scrivere che leggere (chi legge migliaia di messaggi, il più delle volte insensati?!!) Il blog è utile per informarsi, ma anche per mettersi in relazione con altre persone, per approfondire dei concetti. I politici non solo non ammettono di cambiare idea, ma spesso non si rapportano con i propri elettori e molte volte non conoscono nemmeno gli argomenti di cui parlano, e questo è molto grave!! Sono d’accordo con te: la politica richiede voglia, tempo, informazione, ma anche il sapersi rapportare con gli altri, il saper ascoltare e il cercare di capire (non solo quello che fa comodo!). Sono convinta che il blog diventerà un mezzo di comunicazione sempre più importante e diffuso.
    Ciao
    Ornella

  4. Sicuramente stai facendo un bel lavoro. Io trovo il tuo blog molto interessante e ben curato. Complimenti per la costanza e la passione che ci metti.
    Per quanto riguardo il rapporto Blog-politica, penso che si potranno vedere i risultati solo nel tempo. Del resto, come dici anche tu, i frutti di questo lavoro non possono essere immediati ma neccessitano di tanta costanza ed impegno.
    buon proseguimento.

  5. UNA DONNA, MOLTE REATA’

    Tra un post e l’altro di questo Bolg vi chiedo la gentilezza di visitare il mio sito internet:http://www.mobbing-sisu.com .
    Potrete così constatare come viene martoriata una donna nel nostro Paese, oscurando i fatti e cercando in tutti i modi di farla tacere. Questo potrebbe fare luce su molti illeciti commessi nel più assoluto mutismo dei Media, facendo prendere coscienza alle gente di quanto una donna puà essere indotta a subire, nella speranza che fatti del genere possano essere sempre più evitati. Anche in questi casi la prevenzione può risultare di grande utilità. Buona domenica. Gio

  6. Credo che alla base di tutto,ci sia una giustizia troppo lenta.Questa favorisce in modo tangibile soprattutto coloro che hanno causato un danno agli altri.Ricordo che una persona un giorno mi rispose spavaldamente:una causa?dura vent’anni,cosa vuole che mi preoccupi?(diario di un esattore)
    Grazie

  7. e insisto! perchè tutto questo sistema debba servire solo a chi ha il potere politico,economico e comynque quella tranquillità e soprattutto serenità che dovrebbe essere garantita nel limite del possibile a tutti? Il mio blog,aggiornato,sta dimostrando il mondo di merda che ci circonda,finchè non ci sarà una esplosione!
    Grazie.www.diariodiunesattore.blogspot.com

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