Capacci sia conseguente alle sue dichiarazioni

Nel Consiglio Comunale di ieri l’Assessore di Rifondazione Comunista Palmiro Capacci all’ambiente ha incolpato il presidente della Provincia Bulbi per la mancata realizzazione del progetto di raccolta differenziata nel Comune di Forlì.
Bulbi non riesce a capacitarsi degli ottimi risultati di Forlimpopoli e si arrampica sugli specchi nell’affermare che sono dovuti alla migrazione nei comuni limitrofi, cosa peraltro smentita da tutte le analisi. Invece di arrivare alla conclusione che è necessario fare la raccolta differenziata porta a porta in tutta la provincia, preferisce assecondare le non celate volontà del gestore Hera, che recentemente si è sbilanciata persino sulle 800’000 tonnellate di rifiuti speciali che produciamo in Provincia.
Capacci però non può chiudere qui il suo ragionamento: se il problema è politico e deriva dal presidente che sostiene con il suo partito in Provincia, ne tragga le dovute conseguenze e faccia quello che deve per onestà intellettuale.
L’assessore ha finora accettato di tutto puntando sul porta a porta: dall’uscita dei Verdi all’entrata di Bertaccini, dal rovesciamento del piano del traffico allo svuotamento del bilancio rispetto alle sue deleghe.
Le sue accuse sono coraggiose ed importanti, ma nell’impossibilità di incidere anche nelle minime cose, sarà dura giustificare il perdurare del suo apporto a questa giunta.

2 risposte a “Capacci sia conseguente alle sue dichiarazioni”

  1. Forse fa la voce grossa proprio adesso perchè oramai è fuori dal giro, non ha mica più niente da perdere.
    Se davvero poteva incidere in qualche modo non avrebbe avuto il coraggio di intervenire, come succedeva solo l’anno scorso. Cosa dovrebbe fare secondo il tuo parere per essere “conseguente” ?

  2. Prima dell’uscita dei Verdi, Rifondazione poteva concordare qualche punto insieme: il PD senza l’apporto di entrambe queste forze sarebbe stato in difficoltà ed avrebbe accettato Porta a Porta e Piano del Traffico.

    Oggi potrebbe fare la stessa cosa, in vista delle prossime elezioni, chiedere di incidere in qualcosa per poter ridiscutere i rapporti di maggioranza nelle prossime amministrative.

    Costringere il PD ad un passo indietro rispetto a certe scelte.

    Il PD oggi è autosufficiente in consiglio, ma non ha da solo la maggioranza della città. A che pro regalargli carta bianca su tutto?

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