Di Pietro si escluderà dal Parlamento? O è un errore di Copia-incolla?

Come Giustamente fa notare Gilioli dell’Espresso nel programma di Di Pietro c’è un punto che dice “Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature“.
Se Di Pietro ritiene questo punto importante tanto da metterlo nella sua paginetta di programma immagino sarà coerente e non si candiderà per il Parlamento visto che è già stato eletto 2 volte.
Non mi sono mai piaciute le regole che valgono solo per gli altri o “dalla prossima volta”.
Quindi spero che non sia una svista della Casaleggio Associati nel copia-incolla dal sito di Grillo.

9 risposte a “Di Pietro si escluderà dal Parlamento? O è un errore di Copia-incolla?”

  1. Forse per due legislature si intende 2 legislature
    piene.
    Pertanto,poichè la 2 legislatura è stata interrotta prima dei due anni,se sarà rieletto dovrebbe
    dimettersi al completamento dei 3 anni di legislatura.
    o no?
    sefirot2

  2. Di solito una norma la si applica da quando essa diventa legge, altrimenti non capisco come, da proposta, possa diventare realtà. Se di Pietro non va in parlamento per farla approvare chi lo fa? Il Padre Eterno?

  3. Di Pietro è leader e segretario di un partito, non è la sua singola persona che deve approvare la legge. Tanto più che quella norma è piuttosto difficile da far passare come legge o proposta dello Stato, probabilmente sarebbe dichiarata anticostituzionale (perché vieta a liberi cittadini di candidarsi): dovrebbe essere più un regolamento interno dei partiti.

  4. Io non ci vedo tutta questa contraddizione.
    Se io voglio una legge per avere una tassa entrando con l’auto in tutti i centri storici d’italia, mica devo pagarla solo perchè l’ho chiesta, fino a che non è stata approvata.
    La verità, caro Ronchi, è che la politica da talmente per scontato che i politici facciano sempre e solo i loro personali interessi, da sembrare addirittura “tonto” chi fa una proposta che sembra darsi la zappa sui piedi. Se una legge del genere passerà mai, DiPietro non si candiderà, è giusto il principio di volerla, non di essere coerenti fino in fondo ed applicarsela da solo!

  5. Non è così. Non credo che Di Pietro sia tonto a proporre una legge che non fa i suoi interessi.
    Ma se è una cosa seria, deve andare fino in fondo ed evitare di contraddirla in prima persona.

    Sarebbe come proporre la raccolta differenziata obbligatoria per legge e dire che non si fa la raccolta differenziata finché non è obbligatoria per legge.

    Per me è contraddittorio. Legittimo, per carità, ma contraddittorio.

  6. Io direi invece che sarebbe come proporre la raccolta differenziata per legge ed affermare di non farla in prima persona finchè non diventa obbligatoria per legge, cosa lecita.

    Io stesso, mi rompo a volte di farla, sapendo che nessuno me lo impone, e tutti i miei vicini non la fanno, voglio che ci sia per legge, così potrò farla anche io senza sentirmi un pirla che vuole sembrare virtuoso.

    Poi alla fine la faccio comunque, vado diligentemente al cassonetto, ma di tanto in tanto mi scoccio a fare i 250 metri e mi limito all’indifferenziato.

    Io in questa polemica sulla contraddizione ci vedo solo una forma di sberleffo politico da partito antagonista.

    Cosa penseresti di un politico che dichiarasse che i privilegi e i vitalizi dei parlamentari sono troppo esosi ? Non dovrebbe accettarli ? Ma andiamo! Al massimo possono regalarli al partito.

    Fossi in te direi, bravo DiPietro, vai fino in fondo con la tua battaglia, ma se poi alla fine la vinci, non ricandidarti più! Allora si che sarebbe coerente, non credi ?

  7. A me viene in mente una storia che mi raccontava mio nonno: un cacciatore si impantana nella valle, e non riesce a rimuovere le gambe dal fango melmoso. Cosa fà? va a casa a prendere la pala, scava tutt’intorno, e si libera.

  8. Non è uno sberleffo politico, è un dibattito. In democrazia ci si confronta, mi pare legittimo e normale.

    Che tu faccia o meno in prima persona quello che proponi è una tua scelta. Sinceramente ti troverei meno credibile se tu non facessi raccolta differenziata, quando proponi la raccolta differenziata.

    Il problema è che in questo caso si vuol fare demagogia seguendo le prescrizioni di Grillo solo sulla carta: una volta entrato nel PD e smantellato il partito, come promesso per entrare in coalizione con Veltroni, questo punto del programma sarà bello e dimenticato.

    io ho rifiutato il pass per parcheggiare gratis in centro storico, che i consiglieri hanno come diritto, perché ritengo ingiusto dire una cosa e fare il suo contrario.

    mi pare che la situazione sia identica.

    E’ così che la vedo.

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