Il PD non copia solo i programmi

Grazie ad un commento di Paolo scopro che il sito del Partito Democratico forlivese ha pubblicato una mia foto, con qualche modifica fatta con Photoshop, attribuendola ad un altro fotografo, violando il copyright che avevo impostato (Tutti i diritti riservati).

La mia fotoLa foto pubblicata sul sito del PD Forlivese


La prima è la mia, la seconda quella pubblicata sul sito del Partito Democratico di Forlì.
Complimentoni.

13 risposte a “Il PD non copia solo i programmi”

  1. secondo me, vista anche la definizione delle altre foto, sono state reperite tutte dalla rete ed è stato messo il nome del fotografo professionista e modificata quella di alessandro, pensando magari che nessuno se ne sarebbe mai accordo o non accorgendosi che anche quella ha un copyright.
    comunque il merito è di un mio amico che si è accorto della cosa, io l’ho solo segnalata. ma vedendole una di fianco all’altra mi pare palese

  2. Gentilissimi, la foto è stata scaricata dalla nostra Agenzia sul sito
    http://www.flickr.com/

    uno dei siti dove normalmente andiamo per recuperare “idee” che ci servono per identificare una linea fotografica, al pari di altri siti analoghi (istockphoto.com; http://it.fotolia.com/ ecc…)
    Facendo la ricerca per Forlì erano uscite diverse belle foto tra le quali quella in oggetto, che ci è servita per spiegare in linea di massima che tipo di immagini secondo noi erano opportune sia al PD che al fotografo. Solo per errore o meglio per svista è andata poi a finire insieme a quelle scelte e cedute dal fotografo direttamente al PD per l’utilizzo.
    Pertanto smentiamo categoricamente qualsiasi genere di plagio o addirittura “furto” da parte del fotografo, serio professionista e sicuramente non affine a logiche di questo genere.

    Vi chiediamo pertanto la pubblicazione di tale “smentita” e chiediamo venia per l’errore commesso assolutamente in buona fede.

    Grazie.

    agenzia pagina srl

  3. Non pubblicherò nessuna smentita, perché le informazioni che ho inserito sono corrette.

    La foto è stata attribuita ad un altro fotografo sul sito, non ho accusato l’autore di aver commesso plagio.

    istockphoto e fotolia sono siti che vendono fotografie. Prendere le “idee” e fare foto simili è una pratica legittima ma molto poco vicina all’idea di arte fotografica che ho io. Tra l’altro visto il costo delle foto di stock (circa 1 euro) questa pratica diventa ancora più discutibile.

    Le foto pubblicate sul sito sembrano essere tutte diverse per qualità, formato, pellicola (alcune digitali altre scansionate), stagione e probabilmente epoca.

    Sicuramente vengono da uno o più archivi, spero tutti dello stesso autore.

    Non credo all’errore in buona fede perché la mia foto è stata tagliata e sfuocata: se si voleva prendere solo l’idea si poteva evitare di ritoccarla con Photoshop. Inoltre chiunque conosca Forlì sa che il mercato serale è un’occasione non frequente, quindi qualunque fotografo avrebbe faticato per riprodurre l'”idea”.

    Questa foto:
    http://www.pdforli.it/binary_files/img_photogallery/Immagine6_59211.jpg
    è la stessa che compare qui:
    http://www.turistaonline.net/public/fileuploati/19-10-2004-ID_8_FORLI1.jpg
    con un minimo di ingrandimento ed un filtro blur.

    Sono dello stesso autore? Se sì, perché non è stata ripresa la versione in alta risoluzione?

    Invito tutti a fare delle ricerche per capire se ci sono stati altri “errori o meglio sviste”.

  4. Ho avuto lo stesso problema anche io, con una foto della Fontana Masini http://www.flickr.com/photos/sudolce/91046433/ scattata da me ma utilizzata come sfondo per gli schermi tv, video pc, ecc, per il volantino online e cartaceo della nuova apertura di Marco Polo a Cesena; modificata, ritagliata ed adattata secondo il formato del video da pubblicizzare, ma la foto rimaneva riconoscibile per alcuni particolari; le persone dietro la fontana, la luce, ecc ecc.
    Come ci si può difendere da questi furti, abusi, se pure la dicitura “All rights reserved” non serve a nulla??? Io ho provveduto a cambiare la licenza delle foto, creando una “Creative Commons” e specificando bene in chiaro che le foto possono essere scaricate, utilizzate NON per attività commerciali, che NON possono essere modificate e che va ben messa in chiaro l’attribuzione di chi ha scattato la foto, con un semplice Foto by ed il nome, ma temo che non servirà più di tanto per proteggere i Diritti dell’Autore della fotografia.

    Saluti

  5. Siamo vittime di una normativa assurda. A fronte di questi abusi basterebbe una multa ed un risarcimento all’autore, cosa che invece non avviene.

    Io di solito uso creative commons, ma qui il problema è che non si ha nemmeno la decenza di inserire l’autore come richiesto dalla licenza che permette l’uso gratuito!

  6. Alessandro vai avanti, sei dalla parte del giusto, la devono pagare queste “volpi”!!! …vergogna, vergogna, vergogna!!!

  7. Ma chi ha fatto il sito del PD questo enrico che si firma “agenzia pagina srl” o “Antherica Srl” come scritto in fondo al sito il questione?
    Insomma la risposta che è stata data da enrico mi sembra molto un mirror climbing.
    Sono d’accordo con la risposta di alessandro se vuoi rendere l’idea ci sono altri modi per farlo. ed è un modo molto poco professionale di fare il proprio lavoro…

  8. Ciao a tutti,
    Una precisazione il sito e’ stato sviluppato da Antherica con l’implementazione di un sistema di gestione contenuti, cio’ significa che i contenuti sono gestiti dal committente come per tutti gli altri siti dinamici.
    Un po’ come per questo blog, chi ha sviluppato la sua tecnologia non e’ sicuramente responsabile di quello che stiamo scrivendo ora.
    Grazie e buona serata

  9. Grazie Giulio per la precisazione. In realtà questo blog l’ho installato io, anche se non ho realizzato wordpress che è il software di gestione dei contenuti.

    Antherica ha realizzato il CMS, ha fatto l’installazione o entrambi? Non c’entra nulla con l’argomento, è una pura curiosità professionale.

  10. Caro Alessandro, desidero esprimerti la mia compartecipazione al tuo disdegno per i comportamenti incoerenti dei tuoi “inquisiti” e le risposte di inusitata IGNORANZA delle leggi vigenti e soprattutto irrispettose della minimale buona convivenza. L’agenzia che ti ha risposto è chiaramente un qualche soggetto catalogabile come “web-faidate” che ritiene tutti gli internauti personaggi ebeti e meritevoli di essere continuamente e perennemente frodati, soprattutto giocando sul fatto che pochi hanno il coraggio di intentare causa conoscendo le sabbie mobili del nostro apparato di amministrazione della giustizia.

    Gli azzeccagarbugli italiani non hanno nulla a che vedere con quelli americani (stiamo parlando degli opposti estremismi).

    Sicuramente è giusto denunciare alla comunità (rete internet soprattutto) i comportamenti scorretti e gli abusi. Documentare è la parola d’ordine e assunzione di responsabilità è l’imperativo.

    Oggi nessuno accetta l’assunzione delle proprie responsabilità… e questo è un male troppo sottovalutato. Di Ponzio Pilato si è fatto un eroe e chi ci sguazza sono i furbi e gli sleali.

    Purtroppo o per fortuna internet è un universo onnidirezionale e difficilmente controllabile ma ciò non autorizza nessuno ad assurgere al ruolo di sfruttatore e di millantare senza ritegno.

    Non abbiamo ancora trovato un adeguata risposta ai comportamenti illeciti analoghi al tuo caso ma il pubblico ludibrio (quando inconfutabilmente dimostrabile l’accaduto) credo sia al momento un’adeguata risposta che può produrre un livello minimo di attenzione.

    Un passo alla volta, riusciremo a tutelare NON SOLO I NOSTRI DIRITTI ma quelli di tutti, perchè in pochi ancora lo hanno capito, ma qui sono in ballo fior di principi e non le sole foto.

    Magari organizzeremo uno spazio apposito? .. Chissà… per ora la democrazia ha molto l’aspetto della completa anarchia e se questo è il principio che qualcuno ci scampi dal proseguio!

  11. Colpevolizzare una web agency fornitrice di un software di CMS per i contenuti pubblicati su un sito e’ come dare la responsabilita’ alla Microsoft per una lettera scritta con Word.
    Alessandro, ti prego, mi aiuti a spiegare cosa e’ un sistema di gestione dei contenuti?!

    (poi per rispondere alla tua domanda, Antherica ha realizzato il CMS)

  12. IL CMS è un software che permette agli utenti che non conoscono HTML e tecnologie web di inserire contenuti in un sito.

    nel caso specifico credo che la società abbia realizzato il programma, una azienda abbia fatto l’installazione e la grafica, ed un responsabile pubblichi i contenuti.

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