Interrogazione sulla campagna di sterilizzazione e sulla prevenzione degli abbandoni di animali

Pubblico qui l’interrogazione presentata dal Gruppo dei Verdi in Commune a Forlì sulla prevenzione degli abbandoni di cani e gatti e sulla campagna di sterilizzazione, abbandonata senza motivazioni valide dalla nostra amministrazione comunale.

Oggetto: Interrogazione sulle campagne di sterilizzazione cani e gatti di proprietà

Premesso
– che l’abbandono di cani e gatti oltre ad essere un reato segna di inciviltà le comunità che lo
praticano;
– che è una vera e propria piaga che procura sofferenze atroci agli animali abbandonati, rischio di
incidenti gravi sulle strade, aumento incontrollato delle popolazioni feline e canine con
conseguenti costi per i comuni che sono “proprietari” di tali animali senza padrone;
– che uno degli strumenti più efficaci di prevenzione di quanto detto sopra è la sterilizzazione sia
degli animali abbandonati che di proprietà e che l’applicazione del microchip ai cani aumenta la
capacità di gestire e governare la crudeltà dell’abbandono,
– che l’omissione di interventi strutturali e continuativi in tale ambito è un atto di inerzia grave
della Pubblica Amministrazione che, in tal modo, fa pesare ancor più sui volontari delle
associazioni animaliste locali gli oneri di provvedere alla prevenzione e tutela delle popolazioni
animali citate;
si chiede
– se sia vero che sono state sospese nell’anno in corso (e per il futuro) le iniziative di
incentivazione alla sterilizzazione di cani e gatti di proprietà;
– se siano state sospese allo stesso modo le campagne informative per la prevenzione del
randagismo compresa l’iniziativa ­ diffusa e promossa in Regione ­ dell’applicazione del
microchip ai cani anche di proprietà;
– di conoscerne le motivazioni e gli atti che ne sono collegati.

Gruppo Verdi per la Pace
Alessandro Ronchi

Una risposta a “Interrogazione sulla campagna di sterilizzazione e sulla prevenzione degli abbandoni di animali”

  1. Non posso che essere completamente con la sterilizzazione dei cani (e anche dei gatti), con conseguente indubbio miglioramento delle condizioni sia per gli animali, visto che si combatterebbe efficacemente il randagismo, ma anche evitando rischi di incidenti stradali.

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