L’Onorevole Pini vuole denunciarmi alla Polizia Postale per un commento al mio blog

L’Onorevole Pini, portavoce della Lega Nord Romagna, pare abbia deciso di denunciarmi alla Polizia Postale. In un suo comunicato stampa apprendo di avere, a suo parere, la responsabilità di aver ospitato su questo blog un commento che conteneva minacce di morte.

Evidentemente c’è bisogno di un chiarimento.

Qualcuno di voi ricorderà le centinaia di commenti inseriti dai miei visitatori ad un articolo nel quale puntavo il dito contro la campagna di Natale del partito dell’Onorevole Pini contro l’Islam. A mio parere era contraria ai principi della Costituzione.

Uno degli ultimi visitatori ha inserito un commento che ho ritenuto opportuno rimuovere immediatamente. Una frase come se ne vedono tante, scritte sui muri e sui bagni degli autogrill. Di certo non una minaccia reale nei confronti degli esponenti del partito di Pini.

L’ho rimosso immediatamente ed ho inserito un commento a spiegazione di questa mia operazione, che di solito non effettuo mai: era offensivo e come tale non rispettava le regole per la pubblicazione che mi sono dato per questo sito.

Questo commento è rimasto visibile per pochissimo tempo, sicuramente meno di una mezza giornata, ma è stato inviato via email a chi aveva chiesto di ricevere tutti i nuovi commenti dell’articolo, compresi alcuni degli esponenti della Lega Nord che avevano precedentemente commentato.

Se loro, a differenza di me, hanno ravvisato una minaccia reale in un commento di uno stupido, potevano denunciare l’accaduto agli organi competenti, come pare abbiano fatto. E’ legittimo. La mia disponibilità a collaborare per perseguire pericolo pubblico che ha scritto quel commento è massima, ovviamente.

Forse sarebbe stato più utile che mi avessero contattato personalmente per chiedere informazioni, ed il fatto che questo non sia avvenuto mi mette il dubbio che più della minaccia si stia cercando pubblicità.

Certamente questo comunicato stampa ricalca lo stile della politica di Pini.

Mi aspetto però che per coerenza Pini proceda a denunciare tutti i gestori di autogrill, tutti i parroci e tutte le amministrazioni che hanno panchine nei parchi pubblici, che a differenza di me non rimuovono quotidianamente le scritte offensive.

Dubito che questo porterà una maggiore sicurezza nel nostro paese, ma certamente garantirà una maggiore pulizia degli spazi pubblici. Forse così Pini avrà ottenuto almeno un risultato.

Dal canto mio non posso che attendere eventuali comunicazioni dalle autorità competenti, e nel frattempo sperare sulle nuove elezioni per un risultato positivo: che Pini possa fregiarsi del titolo di Onorevole ancora per poco.

18 risposte a “L’Onorevole Pini vuole denunciarmi alla Polizia Postale per un commento al mio blog”

  1. Dimenticavo, nella fretta, di citare il pregevole messaggio apparso nel forum dei Giovani Padani nei miei confronti, diligentemente cancellato prima di questo comunicato stampa, scritto nel giorno di Santo Stefano da lepanto1571, proveniente dalla “Longobardia”:

    Spero solo che i suoi amici musulmani lo mettano a culo per aria 5 volte al giorno e gli impongano (solo a lui però) la sharia, così il suo articolo 3 della costituzione può anche metterselo dove deve (che, visto il capo del suo partito, magari gli piace pure).

    Invito la Polizia Postale, casomai passasse di qua, a farsi dare gli archivi del server dei giovani padani su forumfree, oppure ad attendere i 6 mesi dalla pubblicazione necessari per comparire su webarchive:
    http://web.archive.org/web/*/http://giovanipadani.forumfree.net/

    A proposito di giustificazioni, loro quel commento non lo tolsero tempestivamente (gli archivi diranno quanto è stato online), e lo giustificarono , in un commento su questo blog ancora visibile per gli interessati, così:
    “E’ un forum di ragazzi, si sa che i giovani sono focosi e idealisti.”

  2. E’ chiaro l’intento censorio di Pini: se avesse veramente voluto fare chiarezza avrebbe denunciato l’AUTORE del post incriminato chiedendo ad Alessandro l’ip di tale persona.
    L’aver “intercettato” il commento nel giro di mezza giornata mi sembra già sinonimo di un ottimo controllo, ma chiaramente a pini questo non interessa, gli basta denunciare (o meglio minacciare di denunciare) per cercare di infangare.

  3. Del caro Pini, non si può dire molto altro se non rimarcare la sua totale ignoranza riguardo al funzionamento della rete. Ammesso che sappia cosa è un commento in un blog, risulta evidente la sua strumentale pochezza, hai fatto benissimo Alessandro a chiarire la tua posizione. Rimane il fatto che sui giornali ci sono ora le illazioni infamanti nei tuoi confronti, mentre Pini continua ad essere il feroce ignorante di sempre.

  4. solidarieta a te e alle persone che offrono a tutti noi la possibilita di dire la nostra sui vari argomenti che tu scovi e ci metti a disposizione. l’onorevole che non vuole la mondezza di napoli ma non protesta allo stesso modo contro i rifiuti ospedalieri che da mezza italia vengono inceneriti a Forli ha qualche problema di coerenza (a mio modesto parere) ovviamente sono pronto a difendere la sua incolumita fisica, dato che io avevo scritto che bisognava far ingoiare quel manifesto a chi l’aveva fatto (ovviamente era una metafora) vorrei rirassicurare l’onorevole e tranquillizzarlo. saluti stefano

  5. Per me non merita stare quì a dedicare altro tempo all'”onorevole”.

    Chiaramente lui con lo stipendio ed i benefit che ha da parlamentare ha poco da perdere nel fare la denuncia mentre tu ne hai molto di più. Sarei curioso di vedere che vada avanti nell’intento … sarebbe una grande dimostrazione di fermezza e risolutezza nei confronti di pericolosi consiglieri comunali sovversivi che ancora hanno il coraggio di camminare a testa alta in mezzo alla gente.

    E poi magari dall’indirizzo IP del commento rimosso saltano fuori anche delle belle sorprese sulla provenienza del facinoroso commentatore….
    Saluti radiosi

  6. Bisogna andare a votare, subito. Non ho dubbi. Qualsiasi cosa pur di impedire che l’onorevole Pini abbia la pensione da parlamentare.

  7. Piena solidarietà, Alessandro, a te.
    E’ paradossale che chi come Pini è protetto dall’immunità parlamentare si possa permettere di violare la legge che punisce l’incoraggiamento all’odio razziale.
    Invito la polizia postale ad archiviare la denuncia di Pini e la Procura ad apriere un fascicolo per incoraggiamento all’odio razziale nei confronti dei cittadini italiani di religione musulmana.

  8. avevo capito ma adesso che si è dato a battaglie ambientalistiche, come quella contro l’inceneritore di hera voglio che si senta tranquillo. Spero di vederlo presto anche davanti all’inceneritore dei rifiuti ospedalieri (dato che vengono bruciati nla metà dei rifiuti aspedalieri di tutta italia) Saluti a tutti Stefano

  9. L’On. Pini nei suoi dibattiti spesso dimentica di citare chi ha fatto la legge che attribuisce i Cip6 questi impianti, giustificandone di fatto la realizzazione…

    Oggi è di moda, vedremo cosa proporrà nell’eventuale governo di centro-destra di domani.

  10. Non sò bene se Ti possa servire,comunque di lascio una delle pochissime sentenze che ho trovato in merito. “INFORMATICA GIURIDICA E DIRITTO DELL’INFORMATICA Trib. Milano, 18 marzo 2004 –
    La caratteristica di internet di essere una struttura aperta a qualsiasi tipo di immissione autonoma e non controllabile sugli spazi gestiti dal server comporta che non possano essere considerati responsabili a titolo di dolo eventuale i network, access e service providers tutte le volte in cui non emergano elementi specifici da cui desumere la conoscibilità da parte di tali soggetti di una specifica attività illecita commessa dagli utenti che si servono della rete. Trib. Milano, 18-03-2004”.
    Quanto alla rimozione del messaggio ipoteticamente illecito, e al tempo con cui é stata effettuata, credo che ciò sia una considerazione di merito, nel caso concreto, con riguardo alle possibilità di fatto. Cioé, forse sono stato un pò tecnico; sarà il Giudice a decidere se hai fatto quanto era nelle Tue possibilità per impedire l’evento (lesivo). Personalmente credo che non si possa arrivare ad una sentenza di colepvolezza del “proprietario” di un sito, a meno che non si dimostri che ha omesso completamente un qualsiasi tipo di controllo atto a evitare il fatto.

  11. Oggi la voce titola sulla questione “romagna cristinana” e sulle “minacce di morte” sui manifesti fuori dalle edicole, in prima pagina e con un bell’articolo grande all’interno della pagina di Forlì.
    Alla fine la denuncia di Pini si dimostra per ciò che è: un metodo per farsi pubblicità, accusare i verdi, fare i “martiri per la libertà” e dare una sferzata ad una campagna pubblicitaria che non aveva avuto il risalto desiderato.
    Naturalmente chiunque conosca internet, un minimo di leggi ed abbia seguito questo blog sa benissimo che la denuncia sarà solo minacciata e non andrà avanti, in quanto non ha nessun fondamento giuridico.
    Ma a chi legge un giornale come “la voce” il messaggio che passa è che Ronchi ha permesso minacce di morte a Pini attraverso il suo blog, e che pini dice cose che in realtà tutti condividono (con un imparziale sondaggio a ben 4 persone).

    Partiti populisti e giornali fortemente di parte (non solo dalla parte della lega) vanno a braccetto, ma la gente intelligente lo capisce.

  12. A mio parere le due questioni andrebbero distinte.

    La prima riguarda il merito del dibattito che è nato a fronte di un mio articolo, sulla compatibilità o meno della campagna contro l’islam della Lega Nord con il diritto costituzionalmente riconosciuto di praticare la religione che si vuole.

    La seconda è la responsabilità o meno del tenutario di un blog o di un forum sul contenuto dei messaggi che vengono inseriti dagli utenti che lo frequentano.

    Essendo completamente distinte, non si può chiedere il parere su una per attribuire ragione sull’altra.

    Ripeto, di qui non è partita nessuna minaccia di morte.
    A me rimane ancora da sapere se quel commento non sia partito da chi oggi lo usa per farsi propaganda, visto che è certamente l’unico a trarne un vantaggio.

    Sul primo argomento mi pare di aver già detto abbastanza. Anche se è opinione diffusa che gli stranieri siano un danno, questo non significa che sia giusto e non legittima discriminazioni nei confronti di una religione.
    Del resto le più grandi tragedie del secolo scorso sono avvenute proprio grazie ad un ampio e stupido consenso, ma spesso ce lo dimentichiamo quando ci esprimiamo contro le differenze e le minoranze.

    Nella costituzione quell’articolo non c’è a caso. Le discriminazioni religiose hanno portato l’Olocausto ed un numero elevatissimo di guerre.

    Il secondo argomento è ugualmente importante. Dormo sonni tranquilli perché condivido l’analisi di Davide. Aggiungo, inoltre, che il mio server risiede negli Stati Uniti, ed alle leggi di quello Stato devo sottostare per quello che riguarda le regole del mio spazio web.

    La cosa grave è che la nostra attuale informazione vive di non notizie come questa. Se gli organi di stampa avessero approfondito la questione prima di dare tutto quello spazio al comunicato di Pini, l’onorevole si sarebbe fatto meno pubblicità e probabilmente in futuro avrebbe scelto strade diverse per farsi conoscere.

    Se per ognuna di queste sue iniziative ottiene un ampio spazio questa sua modalità di comunicarsi è altamente incentivata, non certo ostacolata.

    Basta solo esserne consapevoli, e cercare nel nostro piccolo di favorire (attivamente e passivamente) una informazione diversa.

    I quotidiani locali conoscono il mio numero di telefono, ma per questa storia, che ha un carattere personale oltre che politico, non sono stato contattato.

  13. “Mi aspetto però che per coerenza Pini proceda a denunciare tutti i…”

    Effettivamente dovresti essere piu’ attento a quello che viene pubblicato sul tuo blog.
    Io non metterei in testa idee di questo tipo a certi “onorevoli”…
    :)

    Solidarieta’.

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