Nicholas Farrell condannato a 25’000 euro di risarcimento per diffamazione

Nel luglio del 2005, dopo gli attentati terroristici che colpirono Londra, in un articolo pubblicato su ‘La Voce di Romagna’, il giornalista britannico Nicholas Farrell paragono’ la riminese Simona Pari – la cooperante rapita in Iraq insieme alla romana Simona Torretta – a ”viscidi insetti di fogna” e la defini’ ”complice dei terroristi”. Oggi il giornalista e’ stato condannato dal tribunale di Cremona a 4 mesi di reclusione – coperti da indulto – e al risarcimento di 25.000 euro di danni.

Fonte : message in a bottle (Emanuele Chesi)

Peccato solo per i 3 anni di ritardo della prima sentenza.

7 risposte a “Nicholas Farrell condannato a 25’000 euro di risarcimento per diffamazione”

  1. da un soggetto la cui più grossa preoccupazione è fotografare le biciclette in contromano…

  2. Ho letto solo oggi mi dispiace per Farrell i giudici non capiscono niente Farrell ha assolutamente ragione fosse dipeso da me le lasciavo li.

    1. Alessandro Ronchi dice:

      Ti sembra corretto scrivere che sono “viscidi insetti di fogna?”

  3. Ha, ha, ha, alla faccia di Celli! Ce ridere, non lo sapevo!

  4. Spero che il vocabolario della lingua italiana si costituisca parte civile…

  5. ho appena letto l’ articolo su i Piselli: sono abbastanza vecchio per ricordare bene i fatti. E’ tutto vero ed ha perfettamente ragione secondo me. Nenni commise un errore maiuscolo accodandosi a Togliatti ed al PCI nel dopo guerra. Anche noi ex Repubblichini nel primo dopoguerra ci saremmo avvicinati ad un partito socialista intelligente. Voglio anche dirLe, caro mr. FARRELL che nonostante la mia scarsa simpatia per gli inglesi trovo Lei una persona che amerei moltissimo conoscere personalmente così come mi piacerebbe molto conoscere la sua storia e sapere come mai si è tanto bene irromagnolito il che La rende irresistibile. Emilio Bettini- Bologna

    1. Ha certamente sbagliato destinatario per il suo messaggio, questo non è il sito di Nicholas Farrell, nè siamo suoi fan.

I commenti sono chiusi.