Streaming video sul web

Mi chiedo spesso perché molti personaggi, anche importanti, non riescano a capire le profonde differenze che passano tra la televisione ed il web.
Il web permette di mostrare contenuti nel momento e nei tempi voluti dal destinatario, e questo è un enorme vantaggio soprattutto per i contenuti che non perdono valore nel breve tempo della loro prima pubblicazione.

Una partita di calcio, ad esempio, vista con giorni di ritardo perderebbe parte del proprio valore informativo, mentre un documentario o uno speciale su un tema importante non ha problemi nella sua diffusione in differita.. Al contrario la libertà per l’utente finale ne garantisce una maggiore distribuzione.

Mi chiedo allora perché si continui ad insistere anche per questi ultimi dello streaming in diretta, mentre avrebbe più diffusione un video da vedere quando e come si vuole.

2 risposte a “Streaming video sul web”

  1. Semplicemente perchè con lo streaming in diretta si crea l’evento mediatico, che nel caso di un video su youtube ne risulterebbe fortemente annacquato. Inoltre, c’è la sottile emozione dell’imprevedibilità dovuta al fatto che ciò che accade è unico e irripetibile, senza rete, e spontaneo.
    E’ la differenza che c’è fra sentire un concerto con un CD oppure sentirlo dal vivo, con la sola differenz a che nel caso dello streaming web, la qualità dal vivo fa schifo, con pesanti interruzioni, mentre in differita sarebbe stata assai migliore.
    Mica solo perchè c’è il web tutti i vecchi trucchetti della televisione sono da buttare via …

  2. Secondo me l’evento mediatico si potrebbe raggiungere anche con il contatore degli accessi al video, ed un comunicato stampa che segnala la pubblicazione. Durante la pubblicazione si avrebbe ovviamente il picco e l’evento.

    Mi pare che l’operazione di Grillo e Travaglio abbia lo scopo di mandare in black-out il sistema di streaming, per dire che hanno cercato di vedere il tutto più persone della stima.

    Se invece di utilizzasse un sistema peer to peer per la distribuzione la qualità potrebbe essere buona quanto quella televisiva, per chi ha una banda larga.

    Un’altra domanda che mi pongo è il perché non ci sia ancora un sistema più o meno diffuso che permetta di scegliere e vedere i video su una tv attraverso internet. Ovviamente lasciando stare Alice e gli esperimenti simili, sarebbe interessante poter sottoscrivere dei canali tematici con feed podcast e vederli comodamente in tv, senza bisogno di apparecchi attacca-stacca.

    Basterebbe l’hardware di un mini-itx per realizzare tutto e rendere possibile una vera tv dal basso ed on-demand…

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