Forlì, politica: La commissione sul porta a porta

Giovedì in Commissione abbiamo discusso un progetto per l’introduzione della raccolta porta a porta nel Comune di Forlì, nei quartieri Ronco e San Leonardo.
La mia posizione, che non è cambiata di una virgola da quando abbiamo iniziato a parlarne, è che il sistema porta a porta possa e debba essere attivato ovunque, e che questo andasse fatto prima della costruzione di nuovi impianti di incenerimento. Facendolo nel 2004 avremmo costruito forse altri impianti per il recupero di materia ed il riciclo, per il compostaggio ed avremmo risparmiato milioni di euro.
Faccio un riepilogo delle puntate precedenti nel nostro Comune.

– il 29 Settembre 2004 sono stato promotore di un documento firmato dai capigruppo di maggioranza del nostro comune affinché si subordinasse ogni decisione sui rifiuti al potenziamento della raccolta differenziata
– Nel 2005 eravamo presenti alle assemblee in tutte le circoscrizioni, proponendo scelte diverse da quelle della Giunta.
– Nel gennaio 2007 i Verdi hanno presentato un ordine del giorno nella circoscrizione 4 per fare il porta a porta in tutto il suo territorio, e nei giorni successivi tutte le circoscrizioni tranne la 2 (dove i Verdi non sono presenti) hanno fatto altrettanto.
– nel Giugno 2007 i Verdi il Consiglio Comunale ha votato l’ordine del giorno che ho presentato per iniziare anche nel nostro Comune
nel gennaio 2008 Ho presentato un ordine del giorno per estendere il porta a porta a tutto il Comune introducendo la tariffa puntuale, che ho votato in completo isolamento, ed ho votato il documento della maggioranza a favore dell’introduzione del porta a porta in alcuni quartieri entro l’estate 2008 (perché comunque era meglio di niente)

E’ indubbio che questa Giunta si sia mossa tardivamente, e non sembra casuale che si inizi a discuterne oggi che l’inceneritore nuovo è attivo e funzionante.
Si è scelto di fare il contrario di quello che è previsto dalla legge: Riduzione -> Riuso -> Riciclo -> Recupero Energetico.

Se oggi dico che finalmente discutiamo di un progetto concreto, non canto vittoria: la strada è ancora lunga e difficile. Nel mezzo ci saranno le elezioni amministrative, e chiunque abbia a cuore questo tema ha modo di scegliere le persone ed i partiti che hanno avuto una posizione chiara, in modo da dare loro la forza di incidere sulle scelte che verranno fatte nella prossima amministrazione.

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