Il dilettantismo ed i tuttologi

Ormai è prassi che un personaggio famoso faccia e dica di tutto, anche al di fuori del suo campo professionale. Oggi tocca a Cannavaro, che accusa Gomorra e Saviano di non fare il bene dell’Italia. Ma è proprio necessario ascoltare un calciatore o una soubrette come fossero politologi?
Non sarebbe meglio che ognuno facesse bene il proprio mestiere?

Sia chiaro, lo stesso vale per i politici che vengono chiamati in TV per parlare di calcio e cucina.

5 risposte a “Il dilettantismo ed i tuttologi”

  1. hai ragione, ma non è colpa del povero Cannavaro che in fondo è un calciatore e non è tenuto, come tale, a saper articolare un pensiero degno di tale nome. La colpa, purtroppo, è di quel direttore di giornale che ha obbligato uno sventurato giornalista a sentire il suo parere…

  2. Ad ogni modo queste dichiarazioni fanno notizia, quindi il direttore fa il suo mestiere…

    Che tu sappia anche negli altri paesi è così? Hanno una Alba Parietti che fa le comparsate in televisione ed è chiamata a parlare di tutto?

  3. Cannavaro rettifica: “Non ho detto mai detto che il film “Gomorra” possa ledere l’immagine dell’Italia all’estero”.

    1. Ah non ne dubitavo ;-)

      Negli altri paesi, insomma diciamo in quelli ‘seri’, esistono steccati più alti tra programmi di intrattenimento e programmi giornalistici veri e propri. Non c’è quella commistione squallida che esiste in Italia (ex Vespa) anche se in verità lo scotto che si paga è il livello indicibilmente più squallido dei programmi di intrattenimento (cioé: lì la Parietti non discuterebbe di politica ma racconterebbe con dovizia di particolari il suo ultimo intervento di chirurgia alle natiche… ad dici che succede già anche in Italia… scusa mi ero distratto ;-) ….

  4. Concordo con quanto sostiene Emanuele: negli altri paesi europei è più raro che personaggi dello sport o dello spettacolo vengano spacciati comne opinion maker su temi come la politica, la cultura o l’economia. Credo però che nel caso di Cannavaro il peccato dei media sia casomai di omissione. Il calciatore del Real Madrid è comparso in modo tangenziale in varie inchieste sulla camorra e sul calcio-scommesse (senza venire mai indagato, almeno finora) e in alcune intercettazioni telefoniche si sono lette sue dichiarazioni a dir poco squallide. Si aggiungano lo sconcertante video in cui si fa una flebo fatto apposta per delegittimare l’antidoping e il caso della bandiera con fascio littorio sventolata di recente. Insomma, penso che in Francia, per fare un esempio, Cannavaro sarebbe massacrato dalla stampa e messo (giustamente) alla berlina. Nessuno si sognerebbe di fargli fare il capitano della nazionale. Ma in Italia un evidentemente è al riparo da ogni inchiesta scomoda…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *