Influenza suina: cifre a caso

800px-Swine_Flu_Masked_Train_Passengers_in_Mexico_CityL’altro giorno, mi pare al TG1, hanno detto che la mortalità della nuova influenza H1N1 è dell’1% (fonte World Health Organization)
Sparata così, è una cifra impressionante. Ogni 100 abitanti colpiti uno non riuscirebbe a cavarsela.

In realtà, calcolando i dati europei, il tasso di mortalità registrato fino a questo momento, senza vaccini, è dello 0.16%, quindi quasi 10 volte meno di quello dichiarato alla tv del servizio pubblico.

Per avere un confronto, l’influenza stagionale ha un tasso dell’1 per mille circa (0.1%).
Immagino che i due dati si allineeranno non appena sarà migliore la diagnosi e saranno vaccinati i soggetti più a rischio.

Rimane da sapere il perché di questa leggerezza nella divulgazione di dati così importanti e sensibili per la popolazione, che rischiano di causare più danni di quelli dell’influenza (la paura può scatenare reazioni irragionevoli e pericolose).

Nella migliore delle ipotesi è un meme ricorrente, come quello dei cani aggressivi, che ogni tanto è bene rispolverare per riempire gli spazi informativi.
Nella peggiore, e forse più probabile, c’è qualcuno che ci guadagna che ha più strumenti di chi non vuole verificare le fonti.

17 risposte a “Influenza suina: cifre a caso”

  1. beh considera poi che meno di una decina di giorni fa praticamente non se ne parlava neanche più e ho sentito di tanta gente che pensava fosse stata debellata completamente

    1. Certo, mica mi escludo.

      Magari per queste cose ho fatto l’orecchio alle bufale, per altre invece non ho ancora gli anticorpi.

      Dovremmo essere un po’ più critici in generale e cercare di ragionare su tutte le notizie che riceviamo.

      Anche questa, ovviamente. Ha fatto bene Franz a comunicare i dati diversi che ha (Anche se la fonte sarebbe stata utile, non vorrei fosse la pagina di Libero online).

  2. EcoAlfaBeta, è un sito dove si possono trovare statistiche e valutazioni critiche approfondite su come sta progredendo la H1N1.

    http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/08/h1n1-3000-morti.html

    Da mesi il sito denuncia come si è sistematicamente sottovalutata la caratteristica “esponenziale” di questa patologia, al punto che è sostanzialmente inutile combatterla a suon di vaccini, gradualmente svilupperemo comunque tutti una immunità grazie alla esposizione alla stessa, che fortunatamente non è così pericolosa come si supponeva al principio.

    Per saperne di più: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/tag/H1N1

  3. Infatti la mortalità al momento non supera l’1 per mille (o,1%). Un solo appunto: a quanto ho potuto verificare la mortalità della normale influenza stagionale dovrebbe essere tra l’1 e il 2 per mille, quindi un po’ più alta di quanto citato.
    Ma comunque un ottimo post, quantomeno qualcuno c’è rimasto a farsi venire un dubbio, ogni tanto! ;)

  4. Caro Alessandro, credi a me, c’è una spiegazione molto semplice: cialtroneria. Morbo molto diffuso nella nostra società e con tassi di mortalità altissima!

  5. Mi pare che all'inizio in messico fosse dell'1% , cioè nei paesi poveri è l'1% e in quelli ricchi l'1 per mille, lo scopo è convincere la gente che gli inutili vaccini saranno invece falsamente utili a mio parere.

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