L’Italia compie un altro passo verso il bipartitismo ed il Piano della P2

Uno degli aspetti più preoccupanti del congresso di costituzione del nuovo partito di Berlusconi è stato il rilancio del progetto del bipartitismo.
La nascita del PDL è molto probabilmente il primo passaggio verso un sistema elettorale e politico nuovo nel nostro paese, che ci renderà più simili agli Stati Uniti in uno dei suoi aspetti peggiori: il sistema (anti)democratico che lascia ai cittadini la scelta testa o croce tra 2 soli partiti e 2 soli candidati.

C’è un candidato a vita e finché rimarrà in vita faremo ad ogni elezione un referendum per lui o contro di lui.

La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo stato. (wikipedia)

In questo percorso il secondo passaggio è il prossimo osceno referendum sulla legge elettorale, che se approvato eliminerebbe le coalizioni e renderebbe il nostro sistema esattamente identico a quello prospettato dal Piano di Rinascita Democratica della P2: due soli partiti allo scopo di “semplificare” il panorama politico.

A questo proposito, spero che un giorno la politica italiana faccia finalmente a meno di Mariotto Segni e dei suoi referendum sulle leggi elettorali.

7 risposte a “L’Italia compie un altro passo verso il bipartitismo ed il Piano della P2”

  1. Volevo esprimere il mio pensiero: forse sarà vero che assegnare la maggioranza in parlamento ad un solo partito può sembrare antidemocratico (anche se per me non lo è), ma fare l’esatto opposto, come d’altronde è avvenuto negl’ultimi anni in italia (vedi governo Prodi 2006), significa impossibilità di governare ed adottare provvedimenti a volte urgenti ed immediati. Un solo partito al governo, invece, garantirebbe la piena governabilità senza ostruzionismi in parlamento! Ovviamnete quest’ultimo deve monitorare il comportamento del governo nei limiti della costituzione. E non è dittatura, poichè alla fine della legislatura, ci saranno nuove elezioni, e se il governo si sarà comportato male non riotterrà la maggioranza e andrà via dal parlamento! o no? Mi insegnate che nella dittatura non ci sono elezioni… non è così? Quindi se il governo in carica si sarà comportato in modo aseguato potrà ricandidarsi, vieversa se ne va a casa, ma dobbiamo capire che a volte uno stato x essere snello, veloce e compatto ha bisogo di qualcuno che si assume la responsabilità, in quel momento, di fare delle scelte, di prendere decisioni; che siano state più o meno giuste o sbagliate giudicheremo noi cittadini alla fine, perchè va data la possibilità di governare. Col metodo attuale la realtà è fatta di troppe divisioni all’interno della coalizione, leggi che per passare richiedono 3,4 mesi se va bene… per tutti questi motivi voterò SI al referendum! C’è bisogno di chiarezza.

    1. Non è come dici tu. Anche il proporzionale può crare governi molto stabili, basta dare il premio di maggioranza alla coalizione come si fa nei comuni con più di 15’000 abitanti. Scegliere tra bianco e nero, tra due soli partiti, non è democrazia. Il PD ed il PDL hanno la stessa visione su tantissime cose, verrebbe a mancare qualsiasi forma di innovazione a favore del più bieco conservatorismo.

      La chiarezza c’è già, la possibilità di Governare c’era anche prima del maggioritario e prima del porcellum, il porcellum è stato introdotto appositamente per impedire a Prodi di avere un governo stabile.

    2. La democrazia non si basa unicamente sulla possibilità di una alternanza politica.
      Un ordinamento democratico, per essere tale, deve garantire l’esistenza di un sistema di pesi e contrappesi e di una separazione effettiva dei poteri dello Stato.
      Una soluzione addottata velocemente, senza confronto,senza contemperare gli interessi in gioco, potrebbe essere peggiore del “male” da curare. E sinceramente non mi consolerebbe pensare alle nuove elezioni…

      1. Il premio di maggioranza è stato adottato nella presente legislatura, sicchè la maggioranza è stata composta dal pdl più la lega, e nel caso dell’electio day si è visto cos’è successo: praticamente pagheremo, noi tutti italiani, la Bossi tax, quando invece questi fondi si potevano destinare ai terremotati abruzzesi che ne hanno veramente bisogno. Sto sbagliando ancora? O forse siete voi che avete i prosciutti agli occhi? Pure i bambini sanno che Berlusconi voleva farlo “l’election day”. Si, forse lo avrebbe anche fatto per i suoi scopi che ben sappiamo, compreso il fatto della soglia mimina che per lege convalida il referendum, ma soprattutto era più importante risparmiare soldi, e poco importa se siano 1000eruro o 400 milioni, ma sarebbe stato un segnale importante. Se non ci fosse stato Bossi in maggioranza (che avrebbe fatto crollare il governo in un momento così delicato) tutto ciò si sarabbe evitato… meditate gente… meditate

        1. Caro Martino, ignori che uno strumento simile è stato usato da Mussolini. Con tutti i soldi che spende lo stato in un anno, questo del terremoto è un pretesto per cercare di fare passare la linea pro-referendum.

          I costi del referendum sono dovuti a chi ha raccolto le firme per il referendum, la Lega ha solo chiesto di spostare la data.

          Si possono ancora risparmiare tutti facendo una modifica alla legge elettorale in Parlamento. Quindi il problema non sono i soldi, ma il tentativo di trasformare il nostro Paese in un sistema bipartitico all’americana (senza la loro libertà di stampa, senza le loro primarie, senza il loro federalismo, ecc.).

  2. Mi piace quanto pubblicato nel blog da Alessandro.

    Oggi sono andata a votare ed ho ritirato solo la scheda 3 del referendum… allo scopo di scriverci sopra e non dico cosa.

    Poi ho cercato conferma alle mie idee sul Mariotto ed ho trovato che… il “buon” DNA non mente!

    Sono certa anche che Gelli questi referendum li avrà molto apprezzati.

    Bravo Mariotto hai inserito anche il tuo bravo referendum civetta, per santificare gli altri 2, ma a quanto sembra stavolta te lo prendi dritto…

    Solo che quanto hai già fatto nel passato basta per 30 generazioni!

    W IL PROPORZIONALE PURO !!!

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