L’Italia mostrata da Report

… non è la mia Italia. Stasera per esempio si è parlato del Comune di Catania, del medico di Berlusconi (ex sindaco dimissionario), del miliardo di euro di debiti, di “grandi opere incompiute”, di legami tra mafia e la festa di Sant’Agata, dei voti di scambio e molto altro (purtroppo).

La cosa peggiore, forse, è gran parte degli italiani pare sia refrattaria di fronte a tutto questo, ed i partiti chiamati in causa da queste accuse probabilmente non perderanno nemmeno un voto alle prossime elezioni.

7 risposte a “L’Italia mostrata da Report”

  1. Grazie Report.Vedrete che prima o poi la faranno fuori; l’informazione in Italia è una merce rara.Il guaio è che il pecorume italico accetta e metabolizza tutto con “sommo gaudio”.In Italia vanno bene trasmissioni come “Il grande fratello” o come le soap opere americane una vera offesa per l’intelligenza.

  2. O trasimissioni come l’isola dei famosi, la cui ultima edizione è stata vinta da una perosna che proviene dalla sinistra arcobaleno.

    1. Io credo che le proposte dei politici vadano giudicate indipendentemente dalla loro vita al di fuori del Parlamento.

      Nel caso di Luxuria, va detto che è andata in quella trasmissione concluso il suo ruolo di parlamentare.

      Non capisco quindi cosa ci sia di male.

      1. Alessandro sarai d’accordo con me che l’isola dei famosi è un programma spazzatura (come il grande fratello)…e chi vi partecipa si rende complice di questo declino culturale tanto in voga negli ultimi anni.
        E pensare che il quotidiano Liberazione ha paragonato la vittoria di Luxuria ( http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/isola-dei-famosi/luxuria-superstar/luxuria-superstar.html ) all’Isola dei famosi a quella di Obama come presidente degli Stati Uniti.
        Ascoltate cosa ne pensa un’ icona dell’Heavy Metal italiano :))

        http://www.youtube.com/watch?v=AlIskGXM3SM

        1. Non sono d’accordo.

          La vittoria di Luxuria non c’entra nulla con la politica, ma rappresenta il superamento di un pregiudizio.

          Che il programma sia spazzatura o meno, questo è un dato di fatto. Il problema è forse sui partecipanti o negli spettatori? Le TV che puntano all’audience fanno di tutto per catturare ascolti. Report e trasmissioni simili purtroppo sono difficili ed hanno numeri di pubblico ben differenti, purtroppo.

          Lasciamo stare i commenti su Pino Scotto, altrimenti rischio di cadere sull’offensivo :)

  3. Tu Alessandro parteciperesti a un reality come l’isola dei famosi? Riusciresti a sentirti coerente facendo ciò dopo avere sostenuto che la gente è refrattaria di fronte a determinate cose messe in luce da alcuni programmi come report?
    Programmi come l’isola dei famosi contribuiscono o no a distogliere la massa dai veri problemi?

    1. Io non parteciperei, ma non per questioni di principio, ma perché non sarei il tipo da patire la fame per mettersi in mostra.

      Detto questo, partecipare o meno a questi reality secondo me non influenza per nulla sulla loro popolarità.
      Se non vanno solo persone vuote è anche meglio, perché magari dentro a tanto intrattenimento riesce a passare anche un messaggio.

      Non mi illudo di poter forzare le persone a guardare super quark o report tutte le sere. La cosa importante è comunque la possibilità di scelta e la garanzia che esista un servizio pubblico degno di questo nome.

      Sarebbe poi importante che queste cose lasciassero un segno, anche elettorale o giudiziario, invece di cadere nel vuoto dopo una analisi così approfondita e scioccante.

      Ad ogni modo io cerco di fare la mia parte di informazione, ma conta di più un briciolo di notizia in un palco con milioni di persone che migliaia di parole con mille spettatori.

      Non è così semplice, purtroppo!

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