Minacciare il presidente della Camera

Feltri minaccia Fini:

“… ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio. Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano sui teoremi. Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera. E’ sufficiente – per dire – ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza Nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme”.

Bel modo di lavorare: per gli alleati nasconde quello che ha in mano, contro chi non lo è pubblica tutto, nel mezzo inserisce qualche minaccia.

5 risposte a “Minacciare il presidente della Camera”

  1. Mi associo alle parole di Buttiglione, presidente dell’Udc: “Ma vi pare possibile che un giornale possa arrivare a minacciare di pubblicare dossier scottanti? Se quel giornale dispone di notizie è giusto che le pubblichi, ma se si tratta solo di pettegolezzi, farebbe bene a non pubblicare”. Feltri non molla, nonostante tutte le polemiche suscitate, continua la “sua politica” che a questo punto appare chiara: trovare/inventare scandalo-pettegolezzi, ricercare le prove, minacciare, ricattare e, infine, sferrare il colpo finale. Ora, se lavora “sotto il comando” di Berlusconi, la cosa è grave. Se non lo fa… è altrettanto, anche perchè non si capirebbero i suoi scopi (il suo principale sarebbe quello di informare, non minacciare). Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl sostiene che “ammonire qualcuno perché stia zitto non è giornalismo, né giornalismo di inchiesta”.
    Chiara Cudini

  2. Che brutto modo di fare giornalismo e di fare politica..siamo davvero caduti molto ma molto in basso se il direttore di un quotidiano arrivare a ricattare la terza carica dello Stato..io credo che la gente si stia davvero stancando di questa politica dove si parla di escort,festini,ricatti insomma tutto tranne che dei problemi del Paese..sì serve davvero un grande centro che riunisca i moderati che mirano al bene comune!!

  3. In realtà penso che non sia vero che si stia parlando solo di festini. In realtà ci sono diversi temi in ballo, dalla democrazia interna dei partiti alla libertà di informazione.

    Però quello che passa è quello che attira di più gli spettatori ed i lettori. Per questo sembra che si tratti solo di escort.

    Il grande centro a me non convince proprio, ma prima questo paese si libera di questa persona meglio è, poi speriamo di avere le forze per ricostruire la voglia di discutere di politica vera e di temi importanti.

    A me pare che non ce ne sia poi così troppa, in fondo la superficialità fa comodo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *