Le tante ragioni per non guardare il Festival di Sanremo

Sarà per il compenso di Bonolis, per la canzone di Povia (*), per la presenza di Apicella, per la scelta dei concorrenti, o per la somma di questi ed altri motivi.

Quest’anno non guarderò un solo minuto di Festival di Sanremo.

Se poi Del Noce tuona con il suo “O arrivano i risultati o è crisi”, allora gli incentivi diventano davvero troppi.

* che pare non abbia devoluto in beneficenza come promesso i proventi della sua prima canzone che venne presentata sul palco del festival fuori concorso contro la prassi

Una risposta a “Le tante ragioni per non guardare il Festival di Sanremo”

  1. Sofia Astori dice:

    E male facesti perché, incredibile a dirsi, Benigni ha dato un grande spettacolo sotto la pacata supervisione di un composto Bonolis (sì, proprio lui!!).

    Ciao.

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