Annunci su internet: regole di sopravvivenza e mezze bufale

Beagle by Elaine VigneaultCircola ormai da mesi un annuncio disperato:

ANNUNCIO URGENTE: azienda farmaceutica ha scartato 10 beagle… non sono ‘all’altezza’, peso, altezza ecc.
se non verranno adottati entro il 30 maggio, verranno abbattuti, sono sani, non hanno assunto nessun tipo di farmaco… sono gratis!!!
per info 3409813285

Gli elementi per l’esplodere in rete ci sono tutti: una cattiva azienda farmaceutica, il rischio di morte, il forte squilibrio tra la soluzione semplicissima per evitare il problema (adottarli gratis) e la tremenda fine.

Circola ancora oggi, in diverse varianti.

Il problema è che chi lo inoltra evita di porsi un paio di domande molto semplici: l’annuncio è vero o è solo una trovata pubblicitaria? E’ ancora valido?
La risposta a queste due domande è molto semplice: c’è un numero di cellulare, basta chiamarlo.

Io l’ho fatto, e la risposta è “il numero chiamato è inesistente”.

Su internet qualcuno dice che il proprietario del telefono non sapeva più come fermare l’annuncio nonostante i cani fossero stati già adottati, e veniva continuamente importunato da centinaia di chiamate. Se questa versione fosse vera, probabilmente è stato costretto a cambiare numero per colpa dell’annuncio.

Una buona regola, quindi, è quella di fornire una pagina web di riferimento che contenga gli aggiornamenti sulla situazione, invece del numero di cellulare.
In questo modo in qualsiasi momento sarà possibile spiegare chiaramente a tutti che l’annuncio è scaduto, e ridirezionare le offerte d’aiuto a qualcuno che ne ha bisogno.

Anche per questo motivo risulta molto comodo il sito che ho creato: http://www.animalisenzacasa.org : ogni associazione può in ogni momento segnare il cane come adottato e che il sito filtri e stoppi le richieste di adozione per animali già adottati, ridirezionandole verso annunci ancora validi.

Ma non vuole essere una pubblicità, la cosa importante è che anche questa storia serva di lezione a chi scrive annunci ed a chi li ripubblica senza controllo: non solo non si fa nessuna opera di bene, ma si rischia di deludere persone dalle buone intenzioni che invece avrebbero potuto dare un aiuto.

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