Una leva fiscale per ridurre il rischio sismico

Martedì in regione Emilia-Romagna si voterà una risoluzione che chiede al Governo di prevedere le detrazioni fiscali pari al 55% per gli interventi per mettere in sicurezza gli edifici dal rischio sismico, con l’Iva agevolata al 4%.

Si chiede, inoltre, di prolungare la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Queste due iniziative, fortemente volute dal gruppo Verdi-SEL, permetterebbero di immettere liquidità sul mercato, smuovendo capitali destinati alla messa in sicurezza degli edifici da un lato, e ridurre il loro consumo di energia dell’altro, portando risparmi per le famiglie nel medio e lungo periodo ed ovviamente benefici per l’ambiente in riduzione di emissioni.

Spero che questa risoluzione venga votata all’unanimità in Regione e che il Governo di tecnici accolga questa proposta tecnica molto concreta e molto efficace.

Una risposta a “Una leva fiscale per ridurre il rischio sismico”

  1. Aggiungo che chi voterà CONTRO queste norme, “minimo sindacale” in virtù del desiderio di crescita che oggi tutti invocano, verrà pubblicamente dato in pasto ai media, sia come singolo che come partito. Ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche, messa in sicurezza dai rischi sismici, possono rappresentare il volano per lo sviluppo del lavoro nel nostro paese, non buttiamo alle ortiche un patrimonio simile rincorrendo ai vecchi sogni keynesiani delle solite grandi opere da finanziare a suon di tasse!

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