Un’occasione unica

I grillini avranno una forza, nel prossimo parlamento, che nessun partito ecologista ha mai avuto nella storia d’Italia e d’Europa.
Mai nessuno ha avuto percentuali così elevate e mai nessuno è stato così fondamentale numericamente da impedire governi che escludano sue componenti.

Quindi se da un lato capisco (ma non condivido) l’atteggiamento del “noi non stiamo con nessun altro”, dall’altro spererei che questa forza venga sfruttata per fare quello che ad altri è stato semplicemente impossibile proporre.

Qualche esempio potrebbero essere leggi sulle rinnovabili, sul consumo di suolo, sull’economia green, lo spostamento di risorse dalle grandi opere alle piccole opere utili come gli interventi contro l’instabilità del territorio, la gestione dei rifiuti, l’acqua pubblica.

Ma anche riforme sulla legge elettorale, che tratterò con un altro post, la ridistribuzione delle competenze degli enti territoriali (io ad esempio eliminerei le regioni, non le province), la legge sul conflitto d’interessi, quella contro la corruzione, ecc.

Potremmo avere per la prima volta un ministro per Internet, potremmo avere grandi investimenti per l’informatica nella pubblica amministrazione, necessari se vogliamo che almeno parte della interazione tra cittadino e Stato venga spostata sulla rete.

Ecco, se questa opportunità venisse persa io penso sarebbe un gran peccato, per i giovani che sono stati eletti ma anche per l’Italia intera.

Non che questo PD mi piaccia, perché in realtà non è così, ma perché in questo caso il PD non avrebbe un alleato del 3-4%, ininfluente nelle grandi politiche di fondo, ma un alleato alla pari con il quale sarebbe difficile e costruttivo confrontarsi.

Un alleato che non permetterebbe l’approvazione di decreti e leggi palesemente contradditori con i principi per i quali è stato chiamato ad entrare in Parlamento.

4 risposte a “Un’occasione unica”

  1. La penso come te, ma visto che i capi fanno del tutto per barrare questa strada sarà un altra occasione completamente persa. L’unica speranza è che da questa conclave in atto per tre giorni adesso escono con le teste a posto.

  2. L’atteggiamento del “noi non stiamo con nessun altro” deriva dal fatto che L’M5S è oltre i partiti, ovvero non contempla nel suo mondo ideale fare politica attraverso i partiti.

    1. Però è una sciocchezza. Anche se non saranno partiti, saranno movimenti, ma comunque gruppi di persone con idee simili ed un programma.

      La politica è mediazione e la continua ricerca di soluzioni per tutta la popolazione, ed è normale arrivare al proprio obiettivo per passi…

      1. Più che sciocchezza è anticostituzionale.
        Comunque non intende sostituire i partiti con movimenti, vuole fare piazza pulita di tutti i partiti, quando sono spariti scioglie il suo movimento. Così dice lui.
        Comunque spero che si possano fare una svolta ambientalista, questa settimana dei fighetti bolognesi mi hanno fatto una filippica sulla decrescita che mi ha lasciato tra il basito e lo stupito, io che leggevo i rapporti del world watch institute 20 anni fa mi sono sentito un conservatore :-)

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