Buon compleanno blog

10 anni fa esatti nasceva questo blog.

Il primo post in assoluto era questo, solo di presentazione, mentre il secondo parlava dei brevetti software e di Assoli

Tanta acqua è passata sotto i ponti da allora, e nel frattempo i blog sono morti, sono nati i social network, è molto diminuita la voglia di approfondire in favore di una fruizione sempre più veloce e sempre più superficiale.

Le statistiche dei visitatori unici del blog, che hanno grossi buchi nei periodi in cui avevo disabilitato Analytics, del resto parlano chiaro:

Oggi il numero di persone che legge è talmente basso da non giustificare più da solo l’impegno di scrivere.

Non so se sia così per tutti, ma è stato così per molti che hanno deciso di chiudere il proprio sito: a fronte di un numero maggiore di internauti, sono completamente cambiati i mezzi di condivisione delle informazioni.

Però sta di fatto che nonostante i 10 anni questo spazio è ancora aperto. I miei contenuti sono ancora lì, disponibili per chi vuole cercarseli. Le immagini, i documenti, i file che ho condiviso sono sempre a disposizione. Alcuni vecchi articoli rimangono visitati ancora oggi.

Quello che invece buttiamo sui social network o su spazi di altre aziende finisce là per poco tempo, fino al cambio di politiche aziendali del fornitore o fino a che lui non ritiene importante nascondere i nostri contenuti in una storyboard troppo lunga e senza motore di ricerca.

Io sinceramente preferivo il web del 2003. Si seguivano gli amici, si condivideva qualcosa tra persone che condividevano interessi, si usavano meno k nelle frasi e c’erano meno errori di ortografia, perché ancora si usavano tastiere più grandi delle mani.

Ma forse sto solo invecchiando, come questo blog :)

2 pensieri riguardo “Buon compleanno blog”

  1. Purtroppo i tempi cambiano, condivido il pensiero che l’approfondimento che permettevano i blog fosse nobile e virtuoso, ma quello che realmente conta sono le reti di relazioni che i blog hanno instaurato, oltre alla concreta “reputazione” che molti bloggher si sono guadagnati, per cui rimangono autorevoli anche nella migrazione ai social network. Ciliegina sulla torta… Google sta per spegnere il suo aggregatore, mossa stupida e incredibile che darà una ulteriore mazzata ai blog. Ora sono pochi e molto specializzati.
    Dai, sopravviveremo, in bocca al lupo caro Alessandro.

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