I 5 stelle non hanno perso: grande vittoria a Parzanica!

I 5 stelle hanno perso molti voti, in queste amministrative di Giugno 2017. Eppure il nostro eroe Vito Crimi è soddisfatto per il grande risultato di Parzanica, comune di 400 anime del Bergamasco.

Vito Crimi trova comunque un motivo di soddisfazione in queste amministrative. “Parzanica, piccolo comune bergamasco, meno di 400 abitanti e un sindaco 5 Stelle”, scrive il parlamentare sul suo profilo Facebook.

La diffida dei 5 stelle alla pubblicazione delle loro conversazione

Ma come, i 5 stelle non erano per la trasparenza totale? Se dei parlamentari dello stesso gruppo esprimono dubbi sull’operato del loro candidato sindaco a Palermo, non è diritto dei cittadino conoscerli per meglio scegliere alle prossime elezioni cittadine?

Era necessaria la diffida alla divulgazione?

Cottone, che ha fatto parte di Addiopizzo fino al 2009, nella registrazione racconta di avere molti dubbi sul modo in cui Forello e i suoi collaboratori gestivano le attività dell’associazione, parlando di un sistema secondo lui poco limpido per ottenere guadagni dalle denunce delle estorsioni, incassando i risarcimenti dopo aver difeso le vittime in tribunale, di una gestione poco trasparente dei rimborsi spese per gli avvocati che lavoravano per conto di Addiopizzo e della collegata associazione anti racket Libero Futuro – tra cui lo stesso Forello – e di un’opaca gestione di alcuni fondi europei.

Fonte: Il Post -Una registrazione audio sta agitando il M5S a Palermo

Il mandato dei 5 stelle

Si sa che la Raggi prima della candidatura a Sindaco di Roma, ha firmato un contratto nel quale si impegna a far verificare tutte le decisioni importanti al suo partito. Non è il sindaco di Roma, ma il sindaco del suo partito, e questo già sarebbe ridicolo viste le critiche rivolte alla partitocrazia.

Il vincolo di mandato è una cosa abolita già prima della rivoluzione francese, e vietata pure dalla nostra bellissima Costituzione per i parlamentari.

Un ricorso stabilirà se questo contratto è valido e se eventualmente invalida l’elezione di chi lo ha sottoscritto.

Leggendolo nella sua interezza, vengono un po’ i brividi, ed in particolare vorrei farvi notare che gli eletti non potrebbero comunicare direttamente coi cittadini, ma solo attraverso il filtro di Grillo (sul quale ci sono i suoi annunci pubblicitari):

comunicazione-grillo

L’errore dei 5 stelle sulle unioni civili

A mio parere i 5 stelle hanno perso un’ottima occasione, con le unioni civili. Stavano infatti comportandosi perfettamente in linea con quanto dichiarato: no ad alleanze di Governo ma sì ad accordi su singoli temi.
Tra l’altro su questo tema stavano anche facendo emergere le divergenze tra PD ed Alfano, facendo scricchiolare l’alleanza ed ottenendo un risultato politico doppio.

Su questo tema c’era una condivisione trasversale, ed avrebbero fatto bene a portarla avanti fino in fondo, senza calcoli politici di convenienza o paure di essere avvicinati al PD nell’asse politico.

Il Canguro altro non era che un emendamento che si opponeva a modifiche strumentali della legge. Non si trattava di uno strumento antidemocratico, perché non era un colpo mano del Governo per impedire la discussione, ma uno strumento necessario per superare l’ostruzionismo e permettere infine che dopo tanta discussione questa norma andasse in porto.

Prima con il Post di Grillo che lasciava libertà di coscienza e poi dicendo no al canguro, hanno rinvigorito Alfano ed i “cattodem”, in assoluta minoranza in Parlamento ed in assoluta opposizione alla volontà popolare su questo tema.

Ma soprattutto queste considerazioni politiche hanno fatto perdere al movimento la bussola iniziale:
Non hanno guardato dentro la proposta , come promesso, ma hanno cercato malamente di fare uno sgambetto al PD, finendo invece per rafforzare l’alleanza di Governo.

Mi spiace, veramente, perché questa volta stavo tifando per loro.