I Verdi verso un nuovo soggetto ecologista autonomo

Nonostante i TG nazionali nella fretta di chiudere avessero dato la notizia della vittoria della mozione che candidava la De Petris come nuova portavoce dei Verdi, ancora prima che terminassero le operazioni di voto, il risultato delle urne ha restituito la vittoria a sorpresa di Angelo Bonelli.

La sua mozione, che ho sostenuto assieme a tutto il gruppo della nostra Provincia, chiedeva l’abbandono del progetto di un partito unico con Sinistra Democratica e vendoliani ed il rilancio di un partito ecologista in stile europeo.

Questo risultato è la dimostrazione che la democrazia interna dei partiti è fondamentale, perché se è garantita la discussione e le decisioni sono partecipate permette al gruppo di prendere una strada diversa da quella che ha tracciato il leader.

Oggi si apre una nuova e lunga strada, occorrerà ricostruire un gruppo ed una immagine, tornare indietro rispetto alle scelte sbagliate fatte negli ultimi anni e recuperare le teste che nel frattempo per questi motivi si sono allontanate.

Lo spazio politico c’è. In tutto il Mondo le forze ecologiste hanno prima predetto poi dimostrato che economie diverse, rispettose e non avide di risorse, sono possibili.

Ora è giunto il momento di andare avanti e metterle in pratica.

Internet e la Politica.

Mantellini dedica il suo pezzo su Punto Informatico al rapporto tra politici e rete, a 3 settimane dal voto delle amministrative.

Condivido quasi tutto, ma penso che occorra andare oltre e fare una analisi dei motivi che spingono molti politici ad utilizzare la rete come uno spazio in più ma non diverso dove pubblicare i propri comunicati stampa.

Penso che il rapporto tra politica e rete vada valutato più in periferia che a livello nazionale. I partiti ed i candidati ai massimi livelli perdono, per mancanza di tempo, quel contatto diretto con la rete. Semplicemente seguono gli strumenti per la creazione del consenso, ed in Italia oggi lo strumento più potente è la televisione. Quando e se le cose cambieranno, cambieranno anche i rapporti, ed i politici dedicheranno più tempo ad internet che al resto.

In periferia, invece, le cose sono diverse. Spesso la rete è l’unico strumento per comunicare le proprie idee e per questo motivo, dopo qualche tentennamento iniziale, oggi quasi tutti si dotano di un po’ di spazio sul web. Leggi tutto “Internet e la Politica.”

Discariche abusive fiume Bidente – Zona Via Maglianella 21- 23/B

Da tempo nella zona di Magliano, lungo la strada bianca che costeggia il fiume Ronco (accessibile dalla via Maglianella, civici 21-23b, dopo circa 20-30 metri ci sono almeno due punti, individuabili da uno spiazzo dove è possibile accostare un’autovettura), si nota la presenza costante di rifiuti di ogni genere: urbani, speciali, ingombranti, abbandonati lungo la sponda del fiume in diversi punti.

Nelle foto che alleghiamo si notano, fra le varie tipologie di rifiuto, un divano, macerie, pallets di legno, secchi e flaconi di sostanze chimiche, sacchi di cemento, etc.

In una circostanza è stata rilevato addirittura l’abbandono di un’auto, a pochi passi dall’acqua!

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Aeroporto di Forlì: un successo o un fallimento?

Dopo l’annuncio dell’accordo tra SEAF (la società che gestisce l’aeroporto di Forlì) e Ryanair fatto in pompa magna dell’ex sindaco di Forlì Rusticali è di oggi la notizia dell’abbandono di Cervia e Ravenna della società promozione e turismo, nata per affiancare SEAF nella promozione del Ridolfi. Evidentemente l’accordo “strappato” non ha accontentato proprio tutti.

In tutto questo il Consiglio Comunale di Forlì non è stato coinvolto nemmeno parzialmente, nemmeno una riunione dei capigruppo del consiglio o una commissione consiliare per l’aggiornamento della situazione ed una analisi approfondita dei termini dell’accordo, che abbiamo appreso solo dalla stampa in maniera molto vaga.

E’ illogico che si parli delle nostre società partecipate solo nel momento del ripianamento dei debiti, e non durante le scelte strategiche che vanno a pesare sul bilancio.

Interrogazione sulla campagna di sterilizzazione e sulla prevenzione degli abbandoni di animali

Pubblico qui l’interrogazione presentata dal Gruppo dei Verdi in Commune a Forlì sulla prevenzione degli abbandoni di cani e gatti e sulla campagna di sterilizzazione, abbandonata senza motivazioni valide dalla nostra amministrazione comunale.

Oggetto: Interrogazione sulle campagne di sterilizzazione cani e gatti di proprietà

Premesso
– che l’abbandono di cani e gatti oltre ad essere un reato segna di inciviltà le comunità che lo
praticano;
– che è una vera e propria piaga che procura sofferenze atroci agli animali abbandonati, rischio di
incidenti gravi sulle strade, aumento incontrollato delle popolazioni feline e canine con
conseguenti costi per i comuni che sono “proprietari” di tali animali senza padrone;
– che uno degli strumenti più efficaci di prevenzione di quanto detto sopra è la sterilizzazione sia
degli animali abbandonati che di proprietà e che l’applicazione del microchip ai cani aumenta la
capacità di gestire e governare la crudeltà dell’abbandono, Leggi tutto “Interrogazione sulla campagna di sterilizzazione e sulla prevenzione degli abbandoni di animali”