Tavola Rotonda sul Parco Fluviale del Fiume Ronco

Il Comitato del Parco Fluviale del fiume Ronco, promuove la tavola rotonda
PARCO FLUVIALE del FIUME RONCO, QUALE OPPORTUNITA’ PER AMBIENTE, AGRICOLTURA E SVILUPPO DEL TERRITORIO
Sabato 28 maggio 2005 ore 9,30, Presso il Cinema Verdi del Comune di Forlimpopoli

relatori
– Dr Gianluca Bagnara Assessore Provinciale all’agricoltura
– Dr Roberto Riguzzi Assessore Provinciale all’Ambiente
– Dr Foscolo Foschi direttore Museo Ornitologico di Forlì
– Dr Frabizio Borghesi Istituto Fauna selvatica
– Dr Franco Scarponi direttore ARPA Forlì
– moderatore Paola Centofanti presidente del Comitato del Parco del fiume Ronco

Diapositive su Habitat e Vegetazione a cura del Dr Sergio Guidi

Pomeriggio ore 15.00 visita guidata all’Oasi di Magliano e partenza
dall’agriturismo la Sarzola loc. Magliano (FC)

Con il patrocinio di Provincia di Forlì-Cesena, di ARPA Forlì-Cesena, e dei comuni di Forlimpopoli, Bertinoro, Forlì, Meldola.

Zanzara tigre, animali ….e problematiche sanitarie

Zanzara tigre, animali ….e problematiche sanitarie

Continuano i mercoledì di fine mese di ARPA l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente, serate tematiche organizzate in collaborazione con AUSL Provincia Forlì-Cesena e Centro Educazione Ambientale La Cócla, questa volta saranno di scena le problematiche legate agli animali “sinantropi” che condividono cioè ambienti dove vive l’uomo e da cui ricavano sostentamento.

La serata avrà inizio alle ore 20,30 di mercoledì 25 maggio presso la sede de La Cócla in Via Anderlini, 59 a Forlì (la strada della Casa di Riposo Pietro Zangheri).

Durante l’incontro il Dott. Claudio Milandri Veterinario presso il Dipartimento di Sanità Pubblica parlerà delle problematiche legate ai piccioni: tipologie, caratteristiche riproduttive, problematiche legate alla conservazione dei beni monumentali e dei cornicioni, e di colonie feline e randagismo; mentre la Dott.ssa Roberta Colonna Entomologa Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore interverrà approfondendo le criticità dovute alla presenza della zanzara tigre, sue caratteristiche, modalità di riproduzione e istruzioni per evitarne il proliferarsi.

Al termine della serata è previsto un dibattito di approfondimento in occasione del quale sarà possibile fare domande ai relatori.

Ciclo di incronti promossi da ARPA

La Sezione provinciale Arpa di Forlì-Cesena, in collaborazione con la Provincia di Forlì-Cesena, l’Azienda USL di Forlì e il Centro educazione ambientale “la Còcla” promuove una serie di incontri rivolti alle associazioni ambientali, alle istituzioni pubbliche e private, a tutta la cittadinanza, sulle tematiche ambientali di maggiore attualità.

Gli incontri si terranno presso la sala del centro CEA la Còcla in via Fausto Anderlini, 59 (Forlì) alle ore 20,30.

Segue il programma degli incontri.

Mercoledì 27 aprile 2005
Aerobiologico – Spore, pollini e allergie
– La previsione dei pollini allergenici sulla salute
– Il monitoraggio erobiologico
– Le allergie respiratorie

Mercoledì 25 maggio 2005
Animali in città: nemici – amici
– Animali sinantropi (colonie feline, piccioni,ecc): nemici o amici?
– Zanzara tigre: amica della città nemica dei cittadini

Mercoledì 15 giugno 2005
Tutela ambientale e allevamenti zootecnici
– Gli spandimenti agronomici
– Gestione corretta degli allevamenti e misure preventive contro le mosche

Mercoledì 28 settembre 2005
Controllo degli alimenti
– La tutela della salute dei consumatori
– Rischio chimico e microbiologico
– Attività di vigilanza nell’ambito della produzione biologica
– presentazione del “progetto di laboratorio” sui contolli alimentari della classe 5^ indirizzo tecnico Liceo scientifico “F. Paulucci di Calboli” di Forlì

Mercoledì 26 ottobre 2005
CEM – Campi elettromagnetici
– Le ispezioni, i controlli e le autorizzazioni in campo
– Le reti di monitoraggio
– Evidenze di effetti sulla salute da inquinamento elettromagnetico

Mercoledì 23 novembre 2005
Inquinamento atmosferico – Polveri sottili
– Inquinamento atmosferico
– Le reti di monitoraggio
– L’evidenza degli effetti sulla salute provocati dall’inquinamento atmosferico.
(Sesto Potere)

ORDINE DEL GIORNO OGGETTO: INQUINAMENTO ATMOSFERICO

ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: INQUINAMENTO ATMOSFERICO

PREMESSO

* che che gli effetti degli inquinanti derivanti dall’emergenza traffico nei centri urbani sulle persone sono sempre più evidenti, come lo dimostrano importanti studi dell’Organizzazione mondiale della sanità, al punto tale da aver spinto l’Unione Europea ad abbassare ulteriormente a partire da quest’anno di tollerabilità e ad inasprire le sanzioni nei confronti di quelle realtà che non si adegueranno a quanto stabilito;

CONSIDERATO

* che nei primi 15 giorni dall’inizio dell’anno 2005 i valori relativi agli inquinanti prodotti dal traffico veicolare hanno superato la soglia di pericolosità 10 volte e che una volta superate le 35 giornate oltre i valori limite si dovrà obbligatoriamente ricorrere al blocco totale del traffico, sotto la diretta responsabilità sanitaria del Sindaco;
* che gli abitanti della città di Forlì hanno un consumo pro-capite di carburante e numero di automobili possedute per famiglia tra i più elevati d’Italia;
* che concorrono a peggiorare la situazione dell’inquinamento atmosferico da PM10 anche il riscaldamento casalingo a gasolio e gli inceneritori dei rifiuti, soprattutto quando inseriti nel contesto urbano;
* che diverse esperienze in alcune importanti città europee dimostrano che si possono ottenere reali benefici se si regola e si restringe lo spazio a disposizione della circolazione motorizzata privata, riorganizzando e potenziando il trasporto pubblico, e con l’estensione delle zone a traffico limitato (ZTL);
* che la qualità dell’aria della Città di Forlì è una vera e propria emergenza, certamente non trascurabile, confermata dai rilevamenti effettuati dall’ARPA e dallo studio di Legambiente recentemente pubblicato;
* che diverse soluzioni sono già presenti nell’Accordo di programma sulla qualità dell’aria sottoscritto dai principali Comuni della Regione, e che si ritiene necessario procedere con la messa in opera di strumenti alternativi e più efficaci delle restrizioni occasionali del traffico realizzate tramite il metodo delle targhe alterne;

IMPEGNA

La Giunta Comunale ed il Sindaco ad attuare provvedimenti straordinari ed azioni strutturali, partendo dalla redazione del Piano Urbano del Traffico, per far fronte a questo problema e sensibilizzare la cittadinanza sugli effetti dell’inquinamento veicolare, tenendo in considerazione l’assoluta importanza che questa emergenza sanitaria rappresenta per la Città di Forlì.

Il Capogruppo dei Verdi
Alessandro Ronchi

Ambiente: Ecoasfalto riduce inquinamento del 50%

(ANSA) – MILANO – Una riduzione dell’inquinamento atmosferico del 50 per cento e’ stata rilevata in via Morandi a Segrate (Milano) grazie alla pavimentazione ecologica con cui la strada e’ stata rivestita. Sono gli ultimi risultati della sperimentazione sugli effetti dell’ ‘ecorivestimento’, lo speciale materiale con il quale sono stati trattati 7 mila metri quadrati di via Morandi, e che e’ iniziata lo scorso inverno. L’esito di quest’ultimo test, eseguito da un’azienda con la collaborazione di Italcementi, risale alla fine di luglio e la prossima settimana verra’ comunicato, per la ratifica, all’Arpa della Lombardia. ”L’ecorivestimento – ha spiegato Claudio Terruzzi, titolare dell’azienda specializzata – e’ un prodotto a base di cemento che, grazie all’attivita’ della luce, e’ in grado di trasformare le sostanze inquinanti organiche ed inorganiche, le polveri sottili e quelle secondarie piu’ pericolose, in sali minerali innocui”. Terruzzi ha anche precisato che l’ecorivestimento e’ gia stato utilizzato, sempre in via sperimentale, in tre appartamenti perche’ ”e’ anche attivo contro il monossido di carbonio, il fumo di sigaretta e le sostanze che provengono dall’esterno quando si aprono le finestre”. I risultati delle rilevazioni compiute nei tre appartamenti e resi noti dall’Arpa il primo settembre, hanno accertato una riduzione dell’inquinamento atmosferico del 47 per cento. Due invece sono stati i test in via Morandi: il primo eseguito sempre dall’Arpa l’inverno scorso e in determinate condizioni atmosferiche ha rilevato un abbattimento dell’inquinamento del 14 per cento (i dati sono stati pubblicati a maggio). Il secondo, come ha precisato Terruzzi, e’ stato svolto dall’azienda in collaborazione con l’Italcementi in estate, usando apparecchiature certificate dal Cnr: a fine luglio e’ stato certificato un abbattimento dell’inquinamento del 50 per cento. (ANSA). RED