Bertinotti critica il paradigma della crescita di Veltroni

Ieri sono stato al Consiglio Federale Nazionale dei Verdi, al quale è intervenuto per un saluto anche Bertinotti.
Due cose:
1) C’erano tutte le televisioni, da Sky alla Rai, ma nessuna ha trasmesso un secondo, che io sappia. L’accordo dei media per ignorare le alternative al duo Veltrusconi mi pare ormai evidente.
2) Finalmente un candidato premier che critica il paradigma della crescita senza se e senza “ma anche” ed il PIL come unico indicatore della qualità della vita. Finalmente un candidato premier che si sia fermato a riflettere del fatto che la Cina, a crescita >8%, non sia proprio un modello auspicabile per il futuro del nostro Paese.

Aggiornamento: qui trovate i video dell’intervento.

Bertinotti è favorevole ad un governo provvisorio

Bertinotti e Casini pare siano dello stesso parere: data la situazione attuale meglio un Governo di larghe intese – cioè con l’appoggio di almeno una parte del centro-destra in Parlamento – per riscrivere la legge elettorale prima di andare nuovamente alle urne.

I programmi elettorali e gli accordi politici vengono dopo le proprie percentuali, ovviamente.