Campagna contro i Botti di Capodanno: stampa e diffondi questo volantino!

I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti ed assideramento.

La sensibilità uditiva degli animali è talmente sviluppata, che il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi artificiali e dei petardi gli causa un vero e proprio dolore.

Cani, gatti, uccelli, animali selvatici scappano in preda al panico, sono disorientati, si divincolano o muoiono d’infarto. Molto spesso, inoltre, muoiono assiderati dal freddo, nell’impossibilità di ritrovare il proprio riparo.

Le fughe degli animali hanno, spesso, conseguenze anche per l’uomo.

Allora perché spendere tanti soldi per provocare sofferenza? Fai qualcosa di positivo, brinda al nuovo anno e festeggia con gli amici senza esplosioni. Diffondi queste informazioni, stampalo ed appendilo per strada!

Buon 2008!

No ai petardi pericolosiAuguro a tutti i visitatori (senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali) un buon 2008.

Tutti gli ospedali d’Italia si stanno attrezzando per gestire l’aumento di feriti causati da eccessi di alcool e dai petardi. Mi piacerebbe poter dire, tra una settimana, che si è trattato dell’ennesimo sperpero inutile di denaro pubblico. Mi raccomando, fate del vostro meglio!

PS: ricordo che i petardi sono molto fastidiosi per gli animali, soprattutto cani e gatti, che hanno un udito molto più acuto del nostro e quindi risentono maggiormente del rumore.

Fate che sia un giorno di festa!!

Trascrivo un po’ di regole d’oro per ridurre il rischio, se proprio non potete evitare:

* acquistare solo presso i negozi autorizzati
* non raccogliere fuochi inesplosi, contatta il 113 e segnalalo
* non gettare acqua sui fuochi possono reagire ed esplodere
* l’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni più gravi;
* prima di accenderli leggi e segui attentamente le istruzioni. Ancor prima, però, controlla che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione ovvero che non presenti segni d’umidità o di danneggiamento e che possono determinare la fuoriuscita di polvere pirica;
* quando accendi un fuoco d’artificio non indossare indumenti di pile o di fibra sintetica oppure acetati: una scintilla potrebbe incendiarli;
* se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via;
* non tentare di riaccendere botti inesplosi che trovi per strada;
* usa i fuochi d’artificio consentiti in luoghi aperti, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile;
* non unire od accendere contemporaneamente più fuochi;
* quando qualcuno usa i fuochi d’artificio, mettiti al riparo;
* nell’accendere quelli consentiti ricordati di: posizionare il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro; non tenere mai con le mani razzi, candele o petardi; allontanati immediatamente e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, potrebbero esploderti in mano da un momento all’altro; non gettare e non indirizzare mai petardi o razzi verso le persone; non far esplodere mai petardi o razzi in bottiglie o dentro contenitori fragili, perché rompendosi possono produrre pericolose schegge;
* non cercare di costruire un petardo di dimensioni maggiori utilizzando le polveri di più petardi;
* evita di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette, ecc.) nelle vicinanze.

Grazie a Linea Gotica per l’immagine della campagna contro i petardi pericolosi.

Capodanno 2007 a Forlì

Sul Resto del Carlino di oggi c’è un articolo che riassume le iniziative programmate per Capodanno 2007 a Forlì e zone limitrofe.
Se non avete ancora deciso:
Tutti i party del 31.

PS: per chi ha la memoria più corta, il Rodolfo Giannelli che si lamenta del centro-storico è lo stesso che nel 2004 si candidò alle elezioni amministrative con la lista civica di centro-destra Viva Forlì.