Alessandro Ronchi

consumo di suolo

Nuovo supermercato di viale Roma: inaugurato l’ennesimo tempio del consumo di suolo

Nonostante le giustificate proteste, anche questo nuovo supermercato su Viale Roma è stato inaugurato.

Amico dell’ambiente, dicono gli organizzatori nel loro comunicato,
perché usa le lampadine a led.

Dove prima c’era un bel pezzo di campagna, oggi questa distesa di nuovo “cemento ecologista” brilla del colore di una miriade di
palloncini di plastica colorati, giusto per ricordare che nemmeno sulla riduzione di questa si intende far qualcosa.

Ovviamente, sia chiaro, sono stati abbattuti alberi storici sul viale, perché avrebbero rallentato l’accesso con le automobili al parcheggio:
assolutamente indispensabile.

Il nuovo quartiere del quale questo intervento fa parte è di 77 mila metri quadri: tanto è il suolo vergine consumato per l’intervento. Di
fronte un ristorante di sushi ha da poco sostituito un supermercato chiuso, forse perché a meno di 1,5 km se ne trovano già altri 5.

Il nuovo quartiere del Ronco è la dimostrazione di quanto le norme regionali sul consumo di suolo “zero” non realizzino quanto promesso.

Ma l’inaugurazione del nuovo LIDL ha mostrato alla città anche il motivo per il quale il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale
(PTCP) esclude “ulteriori localizzazioni di strutture commerciali frontistanti la via Emilia o direttamente gravanti su di essa”: non è
banalmente possibile aggiungere a questa arteria altro traffico, dovuto ai rallentamenti per gli ingressi e le uscite.

Purtroppo tutto questo è la dimostrazione di come la maggior parte dei partiti intenda la necessaria riconversione ecologica della nostra
società: qualche lampadina led ed una spruzzata di parole vuote sopra altro cemento.

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