Idee per una manovra

La maxi manovra del Governo è stata presentata. Non tutta ancora è di pubblico dominio, immagino che i dettagli “migliori” verranno snocciolati durante le vacanze estive degli italiani. In nome della produttività, vengono smantellati alcuni diritti acquisiti in tanti anni. Conquiste importanti che servivano a bilanciare l’enorme potere sulla persona posseduto dal datore di lavoro.

Tutto questo porterà ad una nuova crescita? Penso di no.
Del resto, sinceramente, della crescita cinese faccio volentieri a meno, se il prezzo da pagare è lo stile di vita delle persone che la abitano.

Però non basta, bisognerebbe portare qualche idea diversa, ed io qualcuna ce l’avrei.

Tanto per cominciare, sui costi della politica ragionerei in maniera molto diversa dal PD, che propone di dimezzare i parlamentari. Questa idea, proposta anche da “illustri” anticasta come Stella e Rizzo, serve a mio parere solo a diminuire il potere già ridicolo della politica nei confronti dell’economia e dei veri poteri forti. Tanto per citare una controindicazione forte, verrebbe dimezzato il costo per comprare la maggioranza in Parlamento. Leggi tutto “Idee per una manovra”

Stefano Montanari ed i dubbi sulla storia del microscopio elettronico

Molti di voi conosceranno la storia della raccolta di fondi, partita grazie a Beppe Grillo, per l’acquisto di un microscopio elettronico che permettesse a Stefano Montanari e sua moglie, la dottoressa Gatti, di fare ricerche sulle nanoparticelle.

Pare, da un articolo scritto su “Il Ponente”, che Montanari abbia millantato false referenze, spacciandosi per “consulente del progetto Nanopathology” della CE, cosa smentita dall’ufficio stampa della stessa CE.

Pare che il microscopio in questi anni sia stato utilizzato a scopo di lucro dalla società di Montanari e moglie, e che il primo microscopio (quello che era stato tolto dalle sue mani perché persona scomoda ai potenti) sia in realtà ancora in uso alla dottoressa Gatti per le sue ricerche.

L’unica cosa che era stata loro vietata era l’uso privato di questo bene dell’università. Leggi tutto “Stefano Montanari ed i dubbi sulla storia del microscopio elettronico”

Quale innovazione tecnologica vorresti vedere nel 2009?

Nel 2009 a me piacerebbe vedere introdotti o maggiormente diffusi nel mercato:
– i pannelli fotovoltaici a basso costo
– lettori ebook di largo consumo per leggere romanzi, libri e quotidiani in formato elettronico
– nuovi veicoli elettrici

E voi? Sarebbe bello fare una classifica, dite la vostra (facciamo 3 idee a testa)!

Braccialetto elettronico? 400 in sconto ad 11 milioni di euro l’anno

Visto che si parla di braccialetto elettronico, per cercare di svuotare le carceri, vi consiglio di leggere questo articolo pubblicato dall’Espresso.
Questo gioiello – visti i costi non si può chiamare diversamente – ci è costato 11 milioni di euro l’anno, per 400 unità. La “sperimentazione” con Telecom è partita nel 2003 e finirà nel 2011, ma dopo 2 anni si è deciso di fermare tutto perché semplicemente non funziona.
Se il detenuto va in cantina si perde il segnale, ed anche nelle migliori condizioni non supera un raggio di 100-200 metri.

La cosa interessante è che il contratto con Telecom non permette di provare altri dispositivi.

Un bell’affare.