Emanuele Chesi sull’ordine dei Giornalisti, in risposta a Grillo

Chesi scrive un ottimo articolo che vale proprio la pena di leggere, sull’attacco di Grillo all’ordine dei giornalisti, nell’ambito della sua battaglia – legittima e sacrosanta visto il livello – sulla informazione italiana.
Molti credono, seguendo chissà quale logica paradossale, che se una cosa va male qualsiasi insieme di proposte che la cambiano vada bene.
Non è così per la politica, non è così per la legge elettorale, non è così nemmeno nell’informazione.

A parte che il buon comico miliardario non ha ancora spiegato in cosa consiste la casta dei giornalisti (il fatto di essere pagati a fine mese? Peccato per lui, succede solo ad alcuni fortunati peraltro senza contratto da due anni, una buona metà sopravvive con compensi da fame), bisognerebbe forse spiegargli (e questo lo dovrebbe fare proprio l’Ordine) che sui giornali, da sempre, possono scrivere tutti: giornalisti iscritti all’Ordine, giornalisti dilettanti, semplici cittadini.

Avanti, c’è posto

Emanuele Chesi ha scritto sugli SMS inviati dal Comune di Forlì per invitare ad entrare in centro in auto. Vi consiglio di leggerlo:
Avanti, c’è posto

In questi due giorni ho ricevuto 3-4 SMS, tra autobus gratuito, parcheggi nuovi aperti e gratuiti, sosta sotto San Mercuriale e via dicendo.
Il prossimo passo probabilmente sarà quello di regalare un bombolone a chi è così bravo da parcheggiare in Piazza Saffi.