Nuova rotatoria via Mattei, Masetti e Zangheri

E’ stato approvato dalla Giunta Comunale il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione della rotatoria stradale all’incrocio tra le vie Mattei, Masetti e Zangheri, progetto redatto dai tecnici del Comune (Servizio Viabilità).
L’intervento aumenterà sensibilmente la sicurezza dell’attuale incrocio – congestionato non solo nelle ore di punta – riducendo l’incidentalità stradale grazie alla semplificazione segnaletica e alla minore velocità di transito indotta dalla rotatoria stessa. L’inserimento di una rotonda nell’intersezione esistente, inoltre, prevede un aumento della capacità di traffico rispetto all’attuale incrocio con semaforo, semplificazioni nelle operazioni di svolta, la possibilità di compiere inversioni di marcia e un aumento della disciplina stradale e della moderazione nella circolazione da parte degli utenti.

Il progetto
Il progetto complessivo, che sostituisce il tradizionale incrocio, prevede la realizzazione di una rotatoria con diametro esterno di 44 metri, corona transitabile di 9 metri , isola centrale di diametro di 20 metri anello sormontabile di 2 metri, marciapiede salvagente di 1 metro. Tutti gli ingressi alla rotatoria prevedono l’immissione a due corsie e relative isole spartitraffico con zone di rifugio per pedoni e ciclisti. L’intervento interessa l’intersezione che dà accesso alla zona residenziale del Ronco e ai collegamenti per Forlimpopoli e Cesena, per l’Aereoporto attraverso via Roma, per le direzioni centro, Fiera, Autostrada, Faenza e Bologna. Il costo complessivo ammonta a 400.000 euro.

L’incenerimento del dibattito

Mentre scrivo questo articolo si è avviato un percorso di confronto con la cittadinanza sul problema dell’incenerimento dei rifiuti e della loro gestione. Un ciclo di assemblee pubbliche che toccano tutte le circoscrizioni sulla questione più discussa in questo primo anno e mezzo di nuova amministrazione.

Questi incontri avvengono dopo la presentazione delle centinaia di firme dei medici di Forlì contrari all’impianto, dopo il dibattito pubblico al Palafiera con Grillo e Fo, e dopo la raccolta di più di 17’000 firme a favore di una diversa gestione dei rifiuti.

Mentre in città, quindi, si discuteva e si richiedeva da più fronti uno studio approfondito di tecnologie innovative, l’iter dei nuovi impianti non si è fermato, scavalcando anche un importante documento firmato da tutti i capigruppo di maggioranza, voluto e promosso dal Gruppo Consiliare dei Verdi. Il documento, reso pubblico nel Settembre del 2004, richiedeva una discussione tramite Agenda 21 del piano di gestione dei rifiuti, che doveva essere approvato prima di ogni ulteriore autorizzazione. Come è noto questo non è stato fatto e gli iter autorizzativi sono andati avanti senza un adeguato controllo politico, ignorando il risultato delle assemblee pubbliche effettuate in Provincia.

Allo stesso modo è stato ignorato il parere contrario dell’AUSL e del Comune, dato in sede di Valutazione di Impatto Ambientale, basato sulla considerazione che il nuovo impianto è peggiorativo rispetto al precedente riguardo le emissioni pericolose per la salute dei forlivesi. I paragoni alle automobili catalitiche, quindi, sono assolutamente fuoriluogo e vengono espresse in malafede o nella assoluta ignoranza della documentazione di VIA.

Durante la prima assemblea pubblica è stato presentato un documento congiunto firmato da diverse associazioni e partiti, che chiede di mettere in pausa gli iter dei nuovi impianti di incenerimento, per aprire un vero percorso di partecipazione democratica. Il documento completo si può trovare anche sul mio sito, www.alessandroronchi.net∞, dove mantengo anche tutta la documentazione relativa all’iter dell’impianto di Hera e del Piano dei Rifiuti Provinciale.

Una soluzione a questo problema, quindi, è possibile: visto che non siamo in emergenza rifiuti e non corriamo il rischio di entrarvi, possiamo fermarci sul fronte della costruzione dei nuovi impianti, fare studi di fattibilità seri sui metodi alternativi, aprire un tavolo tecnico e politico di confronto che soddisfi pienamente le pratiche dei processi partecipativi.

Abbiamo vicino a casa la dimostrazione che quello che chiediamo è possibile, anche con Hera: a Monteveglio, un Comune della Provincia di Bologna, a soli tre mesi dall’introduzione del porta a porta si è ridotta del 35% la produzione di rifiuti, arrivando al 62% di raccolta differenziata. Il costo totale dello smaltimento è stato di circa 573 mila euro, contro i 609 mila del sistema dei cassonetti.

Il problema, quindi, non ha solamente aspetti sanitari, certamente fondamentali, ma anche economici ed energetici.
In questo momento di crisi non possiamo considerare rifiuto quello che è ancora materia prima, o arriverà il momento nel quale sarà difficile riprendere in mano il problema e la programmazione.

Un video per il futuro: Economia di Internet partecipa alle giornate dell’Orientamento con un’originale iniziativa

Un video per il futuro: Economia di Internet partecipa alle giornate dell’Orientamento con un’originale iniziativa

Il 3, 4 e 5 febbraio il Corso di Laurea in Economia di Internet parteciperà alle Giornate dell’Orientamento organizzate dall’Università di Bologna, presso la Fiera, viale Aldo Moro 20, Padiglione 33.

Per l’occasione i laboratori multimediali di cui è dotata la sede di Forlì andranno in trasferta, e realizzeranno un film. Presso lo stand di Economia di Internet (area Giuridico-Economica) sarà installato una parte della strumentazione che gli studenti del corso di laurea hanno a disposizione e imparano ad utilizzare durante il percorso universitario, che comprende una stazione completa per il montaggio di video digitali.

Gli studenti di Economia di Internet, coordinati da docenti, durante le Giornate della Fiera gireranno il cortometraggio interattivo “The Future is Now”. Tutti i visitatori della Fiera potranno partecipare direttamente alla realizzazione del video, che rappresenterà anche un modo per scherzare un po’ sul futuro, oltre che per toccare con mano la natura del Corso di Laurea in Economia di Internet.

Due squadre di operatori, armati di videocamere digitali, gireranno fra i vari stand della Fiera per riprendere i visitatori. Chi lo vorrà potrà essere coinvolto in prima persona come attore, intervistatore, sceneggiatore del documento, oppure alla sua regia e montaggio, che avverrà in tempo reale presso lo stand di Economia di Internet.

Alla fine della giornate, il video prodotto sarà visionabile da tutti sul sito www.ei.unibo.it/future e potrà essere ulteriormente modificabile, mandando una mail a
future@ei.unibo.it.

Il Corso di Laurea in Economia di Internet

Il Corso di Laurea in Economia di Internet dell’Università di Bologna è un programma di studi unico in Italia, che integra l’insegnamento delle competenze di tipo economico e giuridico, con una solida preparazione sulle tecnologie dell’informazione. La didattica avviene presso il Polo Scientifico-Didattico di Forlì dell’Università di Bologna (Facoltà di Economia – Forlì), in una sede dalle caratteristiche ideali e dotata di laboratori tecnologici avanzati.

Nel corso delle Giornate dell’Orientamento sarà presente il Presidente del Corso di Laurea, Prof. Lucio Picci, i docenti e il manager didattico, oltre a studenti e a laureati, per fornire agli interessati informazioni esaustive sul Corso di Laurea di Economia di Internet.

Il sito Web del Corso di Laurea in Economia di Internet è: www.ei.unibo.it

Contatti: Marina Mantini, marina.mantini@unibo.it Cell. 340 5960316