Politica, Elezioni: L’inciucio PD-PDL sulla legge elettorale per le europee

Per arrestare l’emorragia di voti che potrebbe avere il PD alle elezioni europee Veltroni si è fatto promotore di una proposta che inserisca uno sbarramento del 4%, che è tarato ad hoc per i partiti suoi concorrenti.
Basterebbe questo, a mio parere, per minacciare l’uscita dalle giunte di tutt’Italia, dove i partiti minacciati da questa ghigliottina sono fondamentali per avere la maggioranza. Non si dovrebbe aspettare che il disfacimento di tutte le leggi elettorali arrivi fino ai consigli comunali, dove sbarramenti di questo tipo impedirebbero la presentazione di liste civiche e taglierebbero le gambe al livello democratico più vicino ai cittadini.

E’ assurdo che le elezioni europee si svolgano in ogni Stato con un sistema diverso, e le soglie di sbarramento non vengano introdotte in maniera trasversale tra stati. Così un partito come la Lega Nord, che ha una sua rappresentatività solo in una piccolissima fetta d’Europa, ed ha una percentuale nel totale molto bassa, ha il diritto di esprimere un rappresentante al contrario dei partiti che sono presenti in tutta l’UE.

Per dire NO a questo inciucio occorre muoversi: chi è a Roma partecipi alla manifestazione, chi ha un blog aderisca alla catena:

Alessandro Ronchi
Baseverde
Per la democrazia
Verdi Emilia Romagna
Verdi Forlì-Cesena
Contro l’inciucio PD PDL sulla legge elettorale europee
Informazione senza filtro

Tentativi di inciucio sulla Riforma della legge elettorale per le Europee

In questi giorni ci sono stati operosi ed interessati contatti tra Veltroni e Berlusconi per riformare la legge elettorale delle europee e ritagliarla a tutto vantaggio di PD e PDL. L’Italia dei Valori, fa sapere Di Pietro, sarebbe d’accordo.

Questi sono alcuni degli articoli apparsi sulla stampa, che vi invito a leggere:
europee-il-grande-scambio-pd-pdl
europee-verso-linciucio-pd-pdl
europee-intesa-pd-pdf-per-soglia-4

Questo è il gruppo che ho creato su Facebook per dire NO a questo inciucio, a poche settimane dalle elezioni. Le leggi elettorali non si modificano con così poco tempo e con questo conflitto d’interessi tra il legislatore e le liste che si candideranno (se si affrontasse lo stesso discorso il giorno dopo, con anni di distanza dalle elezioni l’operazione sarebbe meno sospetta).
NO all’accordo Veltroni + Berlusconi sulla Riforma della Legge Elettorale

Aderite e fatelo girare agli amici!