Alessandro Ronchi

Interrogazione

Raccolta differenziata

Chi ha a cuore il problema della raccolta differenziata sa che anni di educazione rischiano spesso di venire annullati da poche brutte storie, spesso false, che hanno lo scopo di far passare il messaggio che questo nostro impegno quotidiano sia poi vanificato a monte.

Ora, io non so cosa sia successo realmente a Bertinoro.
Però qualche anno fa denunciai lo scandalo della raccolta differenziata multimateriale, senza ricevere per la verità molta attenzione.

Metto un collegamento qui alla mia interrogazione del 2008.

Magari è la volta buona che ci accorgiamo che cambiare l’etichetta ad un bidone indifferenziato è un trucco che serve solo alla contabilità, non certo all’ambiente.
E che la raccolta differenziata multimateriale è un modo furbo per chiamare l’indifferenziata.

Detto questo, la raccolta differenziata vera esiste e funziona, esistono metodi seri e metodi poco seri: sta a noi decidere quali scegliere.

PS: la foto è mia, scattata a Forlì nella nostra zona industriale.

Perché www.comuneforli.it punta alla Pastorale Giovanile di Lucca?

Oggi ho presentato una interrogazione per conoscere il motivo che spinge l’amministrazione comunale a ridirezionare i visitatori del sito www.comuneforli.it, registrato dal Comune dal 2005, al sito della Pastorale giovanile di Lucca, con le foto del pellegrinaggio in Terra Santa, La Liturgia del Giorno e gli appuntamenti che nulla hanno a che fare con la nostra città.

Molti visitatori che provengono da altri siti, che mantengono il vecchio indirizzo del Comune, vengono così ridirezionati altrove, dove certamente non troveranno le informazioni che cercavano.

Dopo il temporaneo spostamento avvenuto questa estate di tutti i servizi su www.cofo.it, rivelatosi poi la sigla del sindacato dei fannulloni operosi ed immediatamente abbandonato, oggi il sito del nostro comune si trova nel nuovo www.comune.forli.fc.it, ma i vecchi indirizzi sono stati mantenuti.

Per questo motivo non si capisce il significato del trasferimento di uno di questi alla Pastorale Giovanile di Lucca: si tratta di un gentile invito a non visitare la nostra città?

Interrogazione dei Verdi in Regione sulla campagna ATR – MC Donald’s

La capogruppo dei Verdi in Regione ha depositato ieri in regione una interrogazione per chiedere la revoca della convenzione tra ATR e McDonald’s per i buoni di acquisto per gli studenti che si abbonano al bus, in contrasto con una sana alimentazione ed i progetti di filiera corta che sarebbe auspicabile incentivare sul nostro territorio.
Il rischio è di vanificare gli sforzi e i soldi spesi per le iniziative di educazione alimentare. Molti dubbi anche sui vantaggi nella promozione del trasporto pubblico.

Leggi la notizia ed il testo dell’interrogazione sul sito del Gruppo Regionale

Inceneritore: interrogazione sulla prosecuzione dei lavori

Ieri ho presentato una interrogazione in Comune per conoscere le intenzioni dell’amministrazione nei confronti della prosecuzione dei lavori dell’inceneritore, nonostante la Valutazione di Impatto Ambientale sia scaduta. Dopo un lungo elenco di premesse, che contengono la cronistoria di quest’ultima parte della vicenda inceneritore di Hera, chiedo quali provvedimenti intende attuare il Comune per sospendere i lavori, quali sono le possibili ricadute di questa inadempienza di Hera nelle tasche dei cittadini e la posizione sul mutato quadro economico del ciclo di smaltimento dei rifiuti, che non prevede più gli incentivi Cip6 all’incenerimento e quindi andrà ad appesantire ulteriormente le tariffe a copertura delle minori entrate esterne.

Oggetto: Interrogazione relativa alla prosecuzione dei lavori dell’inceneritore di Hera

Premesso
– che la Valutazione d’Impatto Ambientale secondo la legge regionale 9/1999 sostituisce tutte le concessioni e le autorizzazioni necessarie per la realizzazione di un progetto, con durata triennale;
– che la Giunta provinciale ha deliberato con l’atto Prot. N. 66128/323 del 2/09/2004 la valutazione di impatto ambientale positiva con prescrizioni in merito al progetto per la realizzazione dell’inceneritore per rifiuti soldi urbani di Hera s.p.a.;
– che Hera non ha richiesto in tempo la proroga della scadenza, né ha terminato i lavori di costruzione dell’impianto;
– che con delibera di giunta l’amministrazione provinciale di Forlì-Cesena ha dichiarato “giuridicamente impossibile concedere la proroga del termine di efficacia della valutazione di impatto ambientale dell’inceneritore di Hera”;
– che l’assessore Provinciale Moretti sulle sue dichiarazioni alla stampa ha parlato di riavvio della procedura;
– che senza Valutazione di Impatto Ambientale non è più valida l’autorizzazione alla costruzione secondo art. 27 d.lgs.22/1997;
– che la provincia ha sospeso la procedura di rinnovo ex art. 10 bis della 241/90 in attesa delle osservazioni di Hera;
– che il gestore ha affermato pubblicamente che la valenza triennale debba essere calcolata sulla base dell’autorizzazione ex art 27 concessa con deliberazione n 339/2005, in pieno contrasto con la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale che afferma al punto 2.6:
«E’, pertanto, del tutto palese la natura meramente attuativa della qui impugnata deliberazione n. 339/2005, la quale non è provvista di alcuna determinazione autoritativa autonoma ed ulteriore rispetto alle inoppugnate statuizioni, contenute nella precedente e presupposta deliberazione n. 323/2004 e indicate al punto precedente.»

Interroga il Sindaco e la Giunta

– per sapere quali provvedimenti ha attuato ed intende attuare per garantire il rispetto della normativa vigente, che vieta la costruzione di impianti senza autorizzazione di impatto ambientale o con autorizzazioni scadute, in osservanza degli adempimenti obbligatori di cui all’art. 27 del D.P.R. 6 giugno 2001 n°380, che prevedono l’immediata sospensione dei lavori in attesa dell’adozione dei provvedimenti definitivi;

– per conoscere quale sia la posizione dell’amministrazione comunale in merito al mutato quadro economico del ciclo di gestione dei rifiuti, ora che l’impianto ha definitivamente perso l’occasione di ottenere i contributi CIP;

– per sapere se gli inadempimenti del gestore di Hera si ripercuoteranno sulle tasche dei cittadini forlivesi, che oltre a subire gli impatti sulla salute oggi rischiano di veder lievitare di nuovo le tariffe, a copertura delle spese per la costruzione dell’impianto;

Forlì,18/12/2007
Alessandro Ronchi,
Gruppo Verdi Per la Pace
Consiglio Comunale di Forlì

A quando il porta a porta?

Ho presentato una interrogazione all’amministrazione per conoscere la tempistica dell’avvio del progetto di raccolta differenziata tramite porta a porta, sul quale era stato preso un impegno a seguito di un ampio dibattito in Consiglio Comunale, su proposta di Verdi e Margherita.

Allego il testo della interrogazione presentata.

Oggetto: Interrogazione riguardante il porta a porta nel Comune di Forlì

Premesso che in data 17 Febbraio 2007 veniva presentata la MOZIONE PER PROMUOVERE LA SPERIMENTAZIONE SUL TERRITORIO COMUNALE DELLA “RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA”, approvata in Consiglio Comunale a larga maggioranza nel 4 Giugno scorso, e che ad oggi non è stata ancora fatta nessuna riunione pubblica sul progetto per l’avvio di questo sistema, il sottoscritto interroga il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per sapere la tempistica prevista per l’attuazione delle indicazioni del Consiglio.

Si chiede inoltre di sapere se l’Amministrazione Comunale ha intenzione di indire in tempi brevi una pubblica assemblea o una commissione consiliare per approfondire il progetto , dal momento che “la riduzione delle quantità di rifiuti, il riciclo delle materie, il riutilizzo di oggetti, sono prioritari rispetto ad ogni altro strumento in tema di politiche di gestione dei rifiuti”, come recita tra l’altro anche il programma elettorale del Sindaco:

Chiediamo ad Hera un forte impegno sulla questione ambientale collaborando con le istituzioni per attuare una incisiva azione di sensibilizzazione ed educazione della cittadinanza tesa, in particolare, alla riduzione della produzione dei rifiuti.

Rispetto al loro smaltimento, è prioritario il potenziamento della raccolta differenziata, perseguendo l’obiettivo di passare dall’attuale 23% al 50% nell’arco del mandato, e del compostaggio, fornendo tutte le strumentazioni necessarie per tali fini, introducendo ove possibile, all’interno di un piano complessivo provinciale, incentivi-sgravi sulle tariffe, che dimensioni correttamente l’insieme delle forme di smaltimento (discariche e inceneritori), in rapporto al bisogno effettivo del nostro territorio.

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