Dovendo scegliere, eviterei gli “impresentabili”

Alla vigilia delle elezioni regionali, la commissione antimafia ha presentato il suo elenco di 1716 candidati giudicati “impresentabili”.

Se fossi residente in queste regioni, io non voterei le liste che li hanno presentati.

Campania
– Alberico Gambino, Fratelli d’Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Luciano Passariello, Fratelli d’Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Antonio Scalzone, Popolari per l’Italia (che ha ritirato la candidatura), a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Antonio Agostino Ambrosio, Forza Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Sergio Nappi, Caldoro Presidente, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Fernando Errico, NCD per Caldoro, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Sandra Lonardo Mastella, Forza Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Francesco Plaitano, Popolari per l’Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Raffaele Viscardi, Popolari per l’Italia, a sostegno di Stefano Caldoro (Forza Italia)
– Vincenzo De Luca, candidato alla presidenza della regione per il PD
– Domenico Elefante, Centro Democratico-Scelta Civica, a sostegno di Vincenzo De Luca (PD)
Biagio Iacolare, UdC, a sostegno di Vincenzo De Luca (PD) (nome rimosso in serata dalla commissione)
– Carmela Grimaldi, Campania in rete, a sostegno di Vincenzo De Luca (PD)

Puglia
– Enzo Palmisano, a sostegno di Francesco Schittulli (“Oltre con Fitto”)
– Massimiliano Oggiano, a sostegno di Francesco Schittulli (“Oltre con Fitto”)
– Giovanni Copertino, a sostegno di Adriana Poli-Bortone (Forza Italia)
– Fabio Ladisa, Popolari con Emiliano, a sostegno di Michele Emiliano (PD)

Beppe Grillo ed il suo comunicato politico: chi non vota sceglie Cuffaro & Mastella

Beppe Grillo ha diramato il suo “primo” Comunicato politico. A mio parere è partito molto male. Scrive:

Le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione. Il cittadino non può scegliere i propri rappresentanti. I concessionari dello Stato non devono fare politica. I referendum non possono essere cancellati. I referendum non possono essere rinviati. Il risultato delle prossime elezioni è nullo.

Non rendendosi conto, che così facendo invece di ostacolarla alimenta la peggiore politica. Pensare che le elezioni non valgano è sbagliato e porterà molti a non votare affatto. Questo sarebbe il risultato peggiore possibile: chi sta a casa o annulla la scheda dà il suo voto in percentuale a tutti: un tot a Cuffaro, un tot a De Gregorio, un tot a Mastella. Non c’è il quorum come nei referendum!

Sbaglia inoltre anche nel suo ultimo articolo, quando parla dei due leader Veltroni e Berlusconi. Non sono gli unici candidati, e non capisco a che cosa possa servire, dal suo punto di vista, attirare l’attenzione solo su questi due partiti, che sono gli stessi che ha maggiormente accusato negli anni.

Del resto non si capisce nemmeno tanto bene a cosa serva la par condicio in TV, dato che fino al momento della presentazione delle liste sarà impossibile determinare a chi dare lo stesso spazio, per ora occupato integralmente da Berlusconi e Veltroni.

Insomma, mi aspettavo da Grillo un minimo di saggezza in più. Bruciare queste elezioni politiche per mantenersi equidistanti, ignorare l’attuale composizione politica che offre anche alternative è molto comodo ma poco lungimirante. Speriamo almeno che ripubblichi le liste che non candideranno condannati per il Parlamento.