I deliri del Blog di Beppe Grillo sulla Siria

Avete qualche dubbio su quello che è accaduto in Siria nell’ultimo anno? Non abbiate dubbi, è tutto estremamente semplice e raccontato sul blog di Grillo:

Quale interesse avrebbe avuto il governo siriano ad ammazzare civili, se non guadagnarsi impopolarità? Quindi sono stati gli Stati Uniti a fornire ai tagliagole questo gas letale. Le televisioni fanno di tutto con la loro informazione assassina per confondere le idee alla gente, quando la situazione invece è estremamente semplice, e non rimane che sperare sui deputati e senatori del Movimento 5 Stelle che in Terza e in Quarta Commissione di Camera e Senato possono far sentire la loro voce, anche se ben difficilmente poi sarà portata all’esterno. La situazione, torno a dire, è di estrema gravità e il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, premio Nobel per la Pace – ridicolo! – questo nero, come ho detto altre volte, ben felice di servire l’uomo bianco, ha detto che questa è l’ora delle decisioni.

Attendiamo con speranza e trepidazione l’intervento dei deputati e senatori 5 stelle, guidati dalla luce illuminata della saggezza.

Le tessere di Grillo

Grillo ha sempre gridato contro le tessere dei partiti, però per le votazioni dei candidati e dei programmi userà lo stesso sistema.

Non che sia un male, è semplicemente assurda l’idea che tutti quelli che non condividono le tue idee possano decidere con quali programmi e quali persone ti presenti alle elezioni e ti candidi a governare. Molto meglio che le persone prima condividano una piattaforma di base, e poi scelgano insieme entrambe le cose. Un po’ alla volta (direi però troppo lentamente), anche il movimento 5 stelle capisce quelle che sono regole non scritte necessarie per una vera democrazia.

Però dire che queste “iscrizioni certificate” sono diverse dalle tessere di partito è una ipocrisia e una presa in giro. Del resto, hanno i due requisiti fondamentali delle tessere di partito: sono personali e non sono compatibili con quelle di altri partiti.

Però sono gratuite.
Quello che sembra superficialmente essere un aspetto positivo, è un rischio molto grave.

Quando ci sono in ballo posizioni (e stipendi) importanti, il rischio che le votazioni non avvengano democraticamente è molto elevato. Un potenziale malintenzionato si presenta con uno staff di persone che raccoglie iscritti fittizi, o semplicemente poco interessati, e li porta alle assemblee per farsi votare. Il limite, nei partiti seri, è che tutto questo ha un costo ed uno sforzo che ostacola le operazioni: il costo delle tessere ed il costo per il trasporto delle persone alle assemblee.

Con le tessere gratis, e le votazioni su internet, i malintenzionati potranno semplicemente mettersi un un angolo di piazza, raccogliere firme di adesione, e mandare le iscrizioni a nome degli ignari. Non gli costerà nulla, e potranno votare direttamente online con il loro nome. Senza un altro sistema che equilibri la partecipazione vera ed ostacoli le truffe, sarà un disastro.

Se questo è poco importante per i programmi, che di solito vengono ignorati per questo tipo di operazioni, non lo è per i candidati.

Opporsi alla corruzione ed agli inganni a parole è molto semplice. Ma l’efficacia e la serietà dipende dall’organizzazione, dalla capacità di equilibrare le forze in gioco, e dalla capacità di controllo e verifica.

Qualche giorno fa si è scoperto che probabilmente dietro la mostra di Brescia di Matisse c’erano falsi numeri di visitatori per ottenere i premi di risultato del bando, gli amministratori si sono detti estranei alla vicenda perché si erano semplicemente fidati delle rendicontazioni presumibilmente false degli organizzatori. Troppo facile, così. La responsabilità di chi gestisce la cosa pubblica non sta nel potersi considerare estranei alle truffe, ma nell’avere fatto tutto il possibile per controllare che queste non potessero avvenire.

Del resto è semplice: se lasci spazi per farti fregare, questi spazi verranno riempiti.
Non è un bel Mondo e non è semplice viverci, ma dovremmo essere abbastanza maturi per averlo capito, no?

Monica Fantinelli lascia il movimento 5 stelle

Monica Fantinelli scrive un lungo articolo su Facebook a commento della sua decisione di lasciare il partito di Grillo.

Un documento che contiene molte cose che penso e dico da tempo sui difetti dei 5 Stelle.

Vi consiglio di leggerlo e spero che i grillini prendano queste critiche in maniera costruttiva: riusciranno a fare quello che dicono solo con un approccio diverso ed abbandonando certe modalità che sono la prassi della peggiore politica partitica, che a parole affermano di contrastare.

Al di là di cosa si pensa sui singoli problemi, in Politica bisogna assumere delle posizioni che permettano alla gente di capire se, fuori dagli slogan delle campagne elettorali, chi li rappresenta li rappresenta veramente.

Non è un dettaglio.

IO CAMBIO – anche in Emilia Romagna la COSTITUENTE ECOLOGISTA

Come già saprete il 24 settembre scorso a Roma è stato presentato alla stampa l’appello nazionale della Costituente Ecologista “Io Cambio”.
Questo  atto ha dato vita al tanto atteso percorso costituente che nasce dalla mozione nazionale “il coraggio di osare” approvata a Fiuggi l’anno scorso.

Come Federazione Regionale dei Verdi abbiamo il compito di dare l’avvio a livello locale ad un percorso che porti in tempi certi ad una vera e propria Assemblea Costituente in grado di gettare le basi di un novo soggetto politico ecologista.

Da tempo ci siamo attivati per entrare in contatto con tutti quei “mondi paralleli” coi quali sia possibile lavorare alla creazione di un movimento politico trasversale, ecologista, culturale che nasce dal basso.

E’ necessario che tutti noi ecologisti ci impegniamo per dare una risposta al degrado politico, morale e ambientale ed ai gravi problemi economici e sociali che segnano il nostro paese.

Per questo vi invitiamo a partecipare ed a far partecipare al primo meeting della Costituente Ecologista che si terrà a Bologna venerdì 15 ottobre dalle 14,30 alle 20,00 e sabato 16 ottobre  dalle 9,00 alle 19,00 presso Le Scuderie in Piazza Verdi n.2.

A questo meeting parteciperanno molti dei primi cento firmatari dell’appello.

Info: http://www.costituentecologista.it/ e http://www.verdiemiliaromagna.org/

sul sito della costituente trovate i primi cento firmatari ed i primi aderente e potete aderire anche voi e far aderire.

Saluti ecologisti

I Garanti della Federazione dei Verdi  dell’Emilia Romagna verso la Costituente Ecologista

Arianna Bianchi
Gabriele Bollini
Paolo Galletti
Sauro Turroni