Politiche incentivanti premino le buone pratiche

Mostra didattica Patto per il ClimaIl Convegno e la mostra degli esempi pratici per una economia verde hanno riscosso un bel successo anche a Forlì. Nella giornata del 15 Giugno sono state presentate diverse esperienze concrete che dimostrano come sia possibile basare la propria attività imprenditoriale su attività che riducano il nostro peso sul territorio che ci circonda, permettendo risparmi economici ingenti oltre che indubbi benefici ambientali.

Tra le altre l’esperienza di Casa Clima, che riesce a raggiungere costi annuali di riscaldamento delle abitazioni di circa 120€ l’anno, che raffrontato alle nostre attuali bollette del gas rappresenta una cifra impressionante. Oppure Formula Servizi, che risparmia ogni anno 32 milioni di litri di acqua e 27’000 kg di detergenti l’anno con la microfibra. O ancora l’UNPI elettronica con il suo sistema per l’illuminazione pubblica, che portato sulla nostra provincia porterebbe ad un risparmio di 13 milioni di euro in cinque anni.

Questi sono solo alcune delle decine di esempi di altissimo livello che sono stati portati all’attenzione del pubblico e dei parlamentari presenti, che verranno divulgati attraverso il sito dei Verdi a partire dai prossimi giorni.

Giornate come questa dimostrano che l’imprenditoria innovativa ed i cittadini sono disponibili ad un cambiamento di rotta, specie se sostenuti da scelte politiche incentivanti che premino le buone pratiche e favoriscano la dismissione delle tecnologie obsolete, che oggi il nostro pianeta e le nostre città non possono più permettersi di sostenere. I primi passi sono stati fatti con la finanziaria ed il nuovo conto energia, con gli incentivi ai veicoli elettrici e con lo stop degli incentivi agli inceneritori, ma molto altro si può fare coordinando le varie forze impegnate su questo fronte.

Gli atti ed i video del convegno verranno pubblicati su www.verdiforlicesena.org/patto-clima

La sinistra dopo il partito democratico

Con la costituzione del partito democratico tutta la politica del centro-sinistra subirà gli effetti di questo cambiamento storico. Con questa fusione del partito dei DS con la Margherita, l’asse del partito una volta comunista non potrà che spostarsi verso il centro, lontano da politiche laiche e di sinistra, delle quali si perde persino ogni riferimento nel nome. Follini, uno dei partecipanti alla costituente del partito democratico, ha dichiarato pubblicamente la sua visione: una nuova democrazia cristiana che volge uno sguardo – uno solo – a sinistra.
In quest’ottica, quindi, si capisce bene la necessità di tutte le forze dell’Unione di pensare al proprio futuro, tra l’altro fortemente dipendente da quella che sarà la nuova legge elettorale che verrà presentata e dagli sbarramenti che verranno adottati per diminuire la frammentazione dei partiti.
I Verdi, in questo contesto, sono probabilmente un caso a parte: sono, infatti, l’unico partito presente praticamente in tutto il Mondo ed il primo ad essersi dotato di una struttura europea per affrontare uniformemente tematiche comuni a tutti i paesi dell’UE. All’ultimo congresso i Verdi hanno rimarcato la necessità della loro indipendenza per non perdere la loro specificità, con la pur necessaria volontà di dialogare con le altre forze politiche che hanno temi ed obiettivi comuni.
Anche a livello locale, ad esempio, sarebbe opportuno un maggiore dialogo tra i partiti di sinistra, al fine di avere una posizione ferma e comune sui temi più importanti dell’amministrazione. Troppo spesso, infatti, i diversi partiti di sinistra si sono divisi a parole e nei fatti su temi fondamentali come ad esempio l’inceneritore, la grande distribuzione e l’urbanistica, il traffico.
La costruzione del partito democratico di fatto imporrà nel prossimo futuro un maggiore dialogo, per far valere attraverso una sorta di patto di sindacato una posizione forte della sinistra che ha sostenuto e sostiene le maggioranze, a partire dal recupero delle situazioni più critiche che hanno finora portato a delle nette divisioni.
Non ritengo possibile la costituzione di un unico partito di sinistra che azzeri le varie sensibilità, che ci sono e che sono risorse importanti e preziose. Punterei, piuttosto, alla ricerca delle posizioni comuni su temi importanti come l’acqua, i rifiuti, i beni pubblici, per avere una maggiore voce in capitolo e maggiore riscontro su un elettorato di sinistra che guarda all’esempio spagnolo di Zapatero e che in Italia si ritiene, purtroppo ed a ragione, troppo poco rappresentato.

Incentivi nazionali per gli scooter elettrici

Oxygen Lepton - Il mio scooter elettricoPecoraro Scanio: Due ruote elettriche

Sono partiti proprio oggi i nuovi ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente per le due ruote. Sono stati stanziati a proposito 15 milioni di euro complessivi, dei quali 1,5 milioni dedicati ai motori elettrici, con l’obiettivo di raggiungere la vendita di 2.150 ciclomotori di questo tipo e con sconti fino al 30% del listino (al telegiornale ho sentito 1000€ con la rottamazione) per l’acquisto di nuovi ciclomotori di ultima generazione o biciclette elettriche.

Questa nuova campagna nasce allo scopo di incrementare le politiche di miglioramento della qualità dell’aria, ed è frutto di un accordo con Confindustria Ancma (associazione nazionale ciclo motociclo accessori).
L’obiettivo è togliere circolazione i ciclomotori più datati e inquinanti sostituendoli con mezzi a basso o nullo impatto ambientale. Il provvedimento permetterà a tutti i cittadini che sceglieranno di rottamare il vecchio ciclomotore, euro zero o costruito fino a tutto il 2001, di ottenere contributi significativi.

Potete trovare i dettagli dell’iniziativa qui:
Incentivi nazionali per gli scooter elettrici 2007

Linux on iBook G4 12″ 1,2 Ghz

This howto describes the linux installation on an Ibook G4 12″ 1,2 Ghz ( LinuxOnIbookG4 )

Here you can find the files related to this document:

Download Configuration Files

This is my iBook G4 Version:

cpu info:

[sourcecode language=”java”]
root@abook aronchi # cat /proc/cpuinfo

processor : 0
cpu : 7447A, altivec supported
clock : 1200MHz
revision : 1.1 (pvr 8003 0101)
bogomips : 598.01
machine : PowerBook6,5
motherboard : PowerBook6,5 MacRISC3 Power Macintosh
detected as : 287 (iBook G4)
pmac flags : 0000001b
L2 cache : 512K unified
memory : 512MB
pmac-generation : NewWorld
[/sourcecode]

The clock speed could be different because of speedfreq use, see below for more informations.

lspci info:

[sourcecode language=”java”]
root@abook aronchi # lspci
0000:00:0b.0 Host bridge: Apple Computer Inc. UniNorth 2 AGP
0000:00:10.0 VGA compatible controller: ATI Technologies Inc M9+ 5C63 [Radeon Mobility 9200 (AGP)] (rev 01)
0001:10:0b.0 Host bridge: Apple Computer Inc. UniNorth 2 PCI
0001:10:12.0 Network controller: Broadcom Corporation BCM4306 802.11b/g Wireless LAN Controller (rev 03)
0001:10:17.0 Class ff00: Apple Computer Inc. KeyLargo/Intrepid Mac I/O
0001:10:18.0 USB Controller: Apple Computer Inc. KeyLargo/Intrepid USB
0001:10:19.0 USB Controller: Apple Computer Inc. KeyLargo/Intrepid USB
0001:10:1a.0 USB Controller: Apple Computer Inc. KeyLargo/Intrepid USB
0001:10:1b.0 USB Controller: NEC Corporation USB (rev 43)
0001:10:1b.1 USB Controller: NEC Corporation USB (rev 43)
0001:10:1b.2 USB Controller: NEC Corporation USB 2.0 (rev 04)
0002:20:0b.0 Host bridge: Apple Computer Inc. UniNorth 2 Internal PCI
0002:20:0d.0 Class ff00: Apple Computer Inc. UniNorth/Intrepid ATA/100
0002:20:0e.0 FireWire (IEEE 1394): Apple Computer Inc. UniNorth 2 FireWire (rev 81)
0002:20:0f.0 Ethernet controller: Apple Computer Inc. UniNorth 2 GMAC (Sun GEM) (rev 80)
[/sourcecode]

Linux Installation

I’ve installed a Gentoo, following the http://www.gentoo.org/doc/en/handbook/handbook-ppc.xml ppc handbook. After a base installation, you can use my conf files to make your iBook G4 a real lovely GNU/Linux (Gentoo) home.

Kernel Config

Copy my .config file into /usr/src/linux (or wherever you did copy the kernel source files) and do a

[sourcecode language=”java”]make oldconfig[/sourcecode]

Config-2.6.9-sleep

make.conf

This is my make.conf file:
make.conf

Xorg

I’ve managed to make 3D acceleration with DRI work and VGA out, also together.
So, If you want to use 3D acceleration without MergedFB or Xinerama, take my xorg.conf

This option make a faster 3D acceleration, but video output will not work.

But if you want to use Xinerama with dual head configuration, without 3D acceleration (both clone mode and one screen left of the other), you want to use that:
Xorg.conf.dual with a cvs or => 6.8.2 Xorg version (because you need these xorg radeon patches https://bugs.freedesktop.org/show_bug.cgi?id=2064, merged only in newer xorg versions. If you don’t want to overwrite your existing xorg version, you can build xorg from cvs as in this xorg-cvs-howto.txt , with my host.def.

NB: if you want to have the two screens spanning on OSX you must patch your iBook with that http://www.rutemoeller.com/mp/ibook/ibook_e.html Spanning Patch Ibook: I suggest you to do that if you know what you’re doing. It’s not necessary if you use only Linux.

I made MergedFB working, so now I have a clone mode (VGA out is the same of the TFT) with 3D DRI acceleration.
You must use this simple configuration:
xorg.conf.merged

NB: These 3 configurations are alternative, you can use one.

Make the Apple key works as Altgr and the keyboard more linux confortable

My Apple G4 12″ doesn’t have any Altgr Key, so it’s impossibile to write composed symbols as @ or #. To correct this problem, you can do this procedure on Gnome:

1. Computer -> Desktop Preferences -> Keyboard
2. “Layout Options” tab
3. In the right-hand list open the “Third level choosers” group
4. Highlight “Press Left Win-key to choose 3rd level”
5. Click “Add”

Or add this to keyboard section on /etc/X11/xorg.conf file:

[sourcecode language=”java”]”XkbOptions” “lv3:lwin_switch”[/sourcecode]

My xorg.conf file keyboard section is:

[sourcecode language=”java”]
Section “InputDevice”
Identifier “Keyboard0”
Driver “keyboard”
Option “XkbKeycodes” “macintosh”
Option “XkbSymbols” “macintosh/us”
Option “XkbGeometry” “macintosh”
Option “XkbOptions” “ctrl:nocaps, lv3:lwin_switch”
Option “XkbRules” “xfree86”
Option “XkbModel” “pc105”
Option “LeftAlt” “Meta”
Option “RightAlt” “LWin”
Option “XkbLayout” “it”
EndSection
[/sourcecode]

On the US keyboard, the ~ and +/- keys aren’t mapped correctly.
add these lines to a startup script:

[sourcecode language=”java”]
xmodmap -e “keycode 49 = section plusminus”
xmodmap -e “keycode 94 = quoteleft asciitilde”
[/sourcecode]

Three Button Mouse Emulation

I usually use an external USB three button mouse, but I want to have an alternative access to the middle and right button without the external mouse.
To use an alternative key to emulate the mouse buttons, you must do:

[sourcecode language=”java”]
echo “1” > /proc/sys/dev/mac_hid/mouse_button_emulation
[/sourcecode]

The standard keys now are on Fn+CTRL for middle button and Fn+alt for right button.
If you want to change the keys, you must do:

[sourcecode language=”java”]
echo “68” > /proc/sys/dev/mac_hid/mouse_button2_keycode
echo “87” > /proc/sys/dev/mac_hid/mouse_button3_keycode
[/sourcecode]

Remember, you must do these commands every boot, so you can add to an init script.

You can change the keycodes 68 and 87 writing your own. To view what keycode is a button press you can use:

[sourcecode language=”java”]
xev
[sourcecode language=”java”]

If your distro supports /etc/sysctl.conf, you can add these lines to this file:
[sourcecode language=”java”]
# Mouse button emulation:
dev/mac_hid/mouse_button_emulation = 1
#dev/mac_hid/mouse_button2_keycode = 68
#dev/mac_hid/mouse_button3_keycode = 87
[/sourcecode]

Uncomment the last lines if you want to edit the keycodes.

Pbbuttons

In order to make the keyword and the power management more usable, i use pbbuttons:

[sourcecode language=”java”
emerge pbbuttonsd
rc-update add pbbuttonsd default
[/sourcecode]

Now you must configure the /etc/pbbuttons.conf file. Here is mine:
pbbuttonsd.conf

Sleep

Kernel 2.6.11 comes with support for putting the iBook G4 to sleep. However you still have to enable it when configuring the kernel.

Benh has released a patch that supports Apple iBook g4 sleep: you need it if you have a kernel version < 2.6.11.
http://forums.gentoo.org/viewtopic.php?t=254232&highlight=benh+patch
You can find the 2.6.9 patch version also here:
albook-ibookg4-sleep-5.diff
Just apply it to kernel source with

[sourcecode language=”java”]
cp ./albook-ibookg4-sleep-4.diff.gz /usr/src/linux
cd /usr/src/linux
gunzip ./albook-ibookg4-sleep-4.diff.gz
patch -p1 < albook-ibookg4-sleep-4.diff make menuconfig [/sourcecode] And add the Powerbook Power Management in the Drivers -> Macintosh kernel configuration section

After that, you can use pbbuttons to make the iBook sleep when the LCD is closed.
pbbuttonsd.conf

Power

Some problems with sleep function comes from modules loaded (usb, thermal, etc). You can solve them if you use powerprefs. Before going to sleep, your iBook must do:

[sourcecode language=”java”]
lsmod | cut -f 1 -d ” ” | grep -v Module | xargs > /tmp/modules.loaded
rmmod `cat /tmp/modules.loaded`
[/sourcecode]

and after resume it must do:

[sourcecode language=”java”]
for module in `cat /tmp/modules.loaded`
do
modprobe $module
done
[/sourcecode]

In gentoo you must install app-laptop/powerprefs and use my /etc/power/event.d/modules file.

CPU Variable Speed

To make you iBook a less battery user, you can alter automagically the cpu freq in order to use only the calculation power you need. So, when you use all the cpu, it works at the 100% of his speed, but when you don’t use it the cpu runs slower to get colder.

I’ve used speedfreq:

[sourcecode language=”java”]
emerge speedfreq
rc-update add speedfreqd default
[/sourcecode]

Fan speed

To get a better control of your iBook G4 temperature and fan speed, you can use the module therm_adt746x.

[sourcecode language=”java”]
modprobe therm_adt746x
[/sourcecode]

or put the module into your /etc/modules.autoload file

Modules

The module I use and I load at startup are written into a file called /etc/modules.autoload.d/kernel-2.6:
modules.autoload ( My /etc/modules.autoload.d/kernel-2.6 )

[sourcecode language=”java”] sungem
airport
ohci_hcd #usb 1
ehci_hcd #usb 2
ohci1394 #firewire
usb_storage #mp3 mplayer and Sony digital camera
snd-powermac #for sound
snd-pcm-oss #for sound
usb-serial #for GPRS using my sony ericsson phone
visor # for palm m125
#apm_emu #emulate APM (power management)
therm_adt746 #fan control (I use fan_speed=128)
uinput #for mouseemu
uninorth-agp #for DRI (agpgart will come with it)
radeon #for DRI 3D video acceleration
therm_adt746x # to control fan speed and temp
[/sourcecode]

Sound

You can configure the sound card with alsa modules and either using a sound daemon (i.e. arts), or by using oss emulation output. You can insert arts in USE flags, as I do.

Mac On Linux

Mol runs correctly on my iBook, with networking enabled.
It’s necessary to add this use flag:

USE=”fbcon”

before emerging //MOL//.

Run

[sourcecode language=”java”]
molvconfig
[/sourcecode]

and now edit

/etc/mol/molrc.video

to get fullscreen with MOL. Now you have linux on CTRL+ALT+F7 an MacOSX on CTRL+ALT+F8

I use an external ADSL eth0 router with dhcp, so I’ve used tun.ko kernel module and this configuration for mol:

/etc/mol/molrc.net

I use the internal dhcp so in MOL I don’t have to specify an address.

hdparm

I use this settings for hdparm, to increase hard disk performances and decrease the hdd temperature:
[sourcecode language=”java”]
hdparm -S 1 -d1 -m16 -c1 -X udma5 /dev/hda
[/sourcecode]

Make sure to load this settings on every boot.

Time config

Since I have also MacOSX, I had a problem with my clock settings. The hardware clock is set to UTC time by MacOSX, and my Linux system on everyboot read the time from the hardware clock, thinking this is set against my local time (Europe/Rome, CEST).
To solve this problem, you must tell hwclock to use –utc when used to update your system time.
In a RedHat/Fedora system is really simple, once known the origin of the problem:
Simply write this few lines into /etc/sysconfig/clock

[sourcecode language=”java”]
ZONE=”Europe/Rome”
UTC=true
ARC=false
[/sourcecode]

Airport Extreme Wireless Driver

It seems (http://bcm43xx.berlios.de) someone has written a driver for the Broadcom 43xx wireless chip, the one inside AirPort Extreme included into our iBook G4. It needs 2.6.14 kernel, and I’ve uploaded my config file for the 2.6.14-rc4 (the latest 2.6.14 branch I’ve found at this time).

Now you must get the firmware of your driver. Let /media/macosx be the MacOSX partition mount point. then you must use the fwcutter utility in the package:

[sourcecode language=”java”]
./fwcutter /media/macosx/System/Library/Extensions/AppleAirPort2.kext/Contents/MacOS/AppleAirPort2
[/sourcecode]

and then copy the *.fw files on

[sourcecode language=”java”]
cp *.fw /lib/firmware/
[/sourcecode]

If you want, I’ve made a copy of the driver you can download:
broadcom43xx.tar.bz2
I loaded the bcm430x driver correctly, but I don’t have a wireless access point here, so I cannot try if it works.