Alessandro Ronchi

randagi

Sulla revisione della direttiva europea sulla vivisezione

Gira in rete un appello, diffuso specialmente su Facebook, a firmare una petizione contro la revisione della direttiva europea sulla sperimentazione animale (leggi vivisezione).

PARTECIPATE TUTTI FIRMANDO! A settembre il Parlamento Europeo voterà una legge per poter sperimentare sui gatti e cani RANDAGI
Chiediamo a tutti voi la massima diffusione e massiccia partecipazione. Vogliono approvare una legge a MISURA DI VIVISETTORE. Leggete tutto fino in fondo e poi firmate, magari non servirà a nulla ma non possiamo tacere e non provarci nemmeno….

Ora, è chiaro che un appello di questo tipo possa riscuotere un enorme successo, ma in realtà nasconde un paio di cosette molto importanti.

Prima tra tutte, questa non è una nuova legge, ma una revisione della direttiva vigente che è stata approvata nel 1986 ed ha per la sua vecchiaia molti difetti (infatti oggi la vivisezione non è vietata).

Quindi non si introduce la possibilità di vivisezionare, ma al limite la si mantiene.

Da quello che ho capito la revisione è migliorativa rispetto l’attuale.
Rimangono ancora diverse questioni da risolvere, come fa presente la LAV, però stoppare la revisione significherebbe stoppare anche gli altri miglioramenti.

Preferisco quindi la versione della petizione della LAV, che entra più nello specifico e chiede alcune modifiche, rispetto a quella di LEAL che invece è semplicemente contro la revisione (che non annulla quindi la direttiva vigente che permette comunque la vivisezione ed ha più di 20 anni).

E preferisco chi mi racconta tutta la storia rispetto a chi fa l’appello che fa più presa.

Petizioni contro l’uccisione dei cani randagi in Cina

In queste ore circola in rete un appello per firmare una petizione contro l’uccisione di cani randagi in Cina. Questo il testo dell’appello:

Come già per le olimpiadi di Atene, anche a Pechino si fanno la “pulizia” nelle strade, non solo di Pechino ma dappertutto, degli animali randagi, e non solo.
Sembra che la polizia abbia ordinato di chiudere in casa gli animali entro il 16 di marzo. Chi viene trovato dopo tale data viene catturato e ucciso. A parte questo, uccidono i randagi già da tanto tempo come “prevenzione” contro la rabbia.

Qui la petizione contro le uccisioni:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/920837328

Cani di grossa taglia vengono catturati ed “arrestati”. Se sono registrati, avendo un proprietario, viene chiesto una specie di riscatto al proprietario.
In Cina i cani devono essere registrati, ma la registrazione costa molto rispetto al reddito. Non hanno paura solo i proprietari di grandi cani, ma un pò tutti.

Qui la petizione:
http://www.gopetition.com/petitions/stop-dog-killings-in-china-due-to-2008-olympics.html

Ho fatto qualche verifica. Intanto potete stare tranquilli, non ci sono foto cruente di animali che vengono uccisi, come in appelli precedentii.
Sul sito della prima petizione ho trovato un riferimento ad una notizia data da FoxNews, senza però un link diretto. Quindi ho fatto qualche ricerca ed ho trovato che la notizia è stata veramente pubblicata:
http://www.foxnews.com/story/0,2933,257301,00.html

Si tratta però di una notizia un po’ vecchia, datata 7 Marzo 2007 (come conferma tra l’altro anche il testo della petizione da firmare).
La scadenza del 16 di Marzo, quindi, è dell’anno scorso.

Sarebbe quindi interessante sapere se è stato fatto qualcosa, se la petizione partita l’anno scorso ha dato qualche frutto, o se può ancora dare un contributo.

Io ho firmato. Anche se fosse una petizione riguardante un fatto già avvenuto sul quale è impossibile intervenire il problema dei diritti degli animali in questi paesi è reale.

Del resto in questi paesi non sono tutelati i diritti di nessun essere vivente, persone comprese.

Quindi ben venga ogni iniziativa.

Zanzara tigre, animali ….e problematiche sanitarie

Zanzara tigre, animali ….e problematiche sanitarie

Continuano i mercoledì di fine mese di ARPA l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente, serate tematiche organizzate in collaborazione con AUSL Provincia Forlì-Cesena e Centro Educazione Ambientale La Cócla, questa volta saranno di scena le problematiche legate agli animali “sinantropi” che condividono cioè ambienti dove vive l’uomo e da cui ricavano sostentamento.

La serata avrà inizio alle ore 20,30 di mercoledì 25 maggio presso la sede de La Cócla in Via Anderlini, 59 a Forlì (la strada della Casa di Riposo Pietro Zangheri).

Durante l’incontro il Dott. Claudio Milandri Veterinario presso il Dipartimento di Sanità Pubblica parlerà delle problematiche legate ai piccioni: tipologie, caratteristiche riproduttive, problematiche legate alla conservazione dei beni monumentali e dei cornicioni, e di colonie feline e randagismo; mentre la Dott.ssa Roberta Colonna Entomologa Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore interverrà approfondendo le criticità dovute alla presenza della zanzara tigre, sue caratteristiche, modalità di riproduzione e istruzioni per evitarne il proliferarsi.

Al termine della serata è previsto un dibattito di approfondimento in occasione del quale sarà possibile fare domande ai relatori.

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