Alessandro Ronchi

Recupero

Le alternative all’inceneritore

Un lettore mi scrive chiedendomi quali sono le alternative all’incenerimento dei rifiuti. Per rispondere a questa domanda inizio con le priorità della legge Ronchi (mio omonimo allora dei Verdi) del ’97.

1. Ai fini di una corretta gestione dei rifiuti le autorità competenti favoriscono la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti attraverso:
a) il reimpiego ed il riciclaggio;
b) le altre forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti;
c) l’adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi;
d) l’utilizzazione principale dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per produrre energia.

2. Il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia prima debbono essere considerati preferibili rispetto alle altre forme di recupero.

Come si legge da questo testo, ed in praticamente tutta la normativa Europea sul settore, dettata dal buon senso, la prima cosa da incentivare è il riuso e la riduzione dei rifiuti. Come seconda cosa bisogna incentivare il recupero di materia e solo in ultima analisi c’è l’incenerimento ed il conferimento in discarica.

Detto questo, la soluzione alternativa all’incenerimento parte dall’applicazione di forme di riduzione dei rifiuti attraverso incentivi per chi ne produce meno. Questo si può fare solamente rendendo la tariffazione del servizio dipendente dal conferimento. Con i cassonetti stradali non c’è nessun incentivo alla riduzione ed alla raccolta differenziata, ed i cittadini pagano anche i rifiuti che producono le attività commerciali.

Con la raccolta porta a porta, invece, per prima cosa si evita di mescolare la produzione dei rifiuti urbani delle famiglie con quelli delle attività commerciali/artigianali/produttive.
Se si inserisce la tariffazione puntuale, i cittadini iniziano ad acquistare intelligentemente i prodotti che contengono meno rifiuti da smaltire, oppure sono realizzati con materiali che si riescono a separare facilmente. Questo perchè si paga solo l’indirifferenziato, che non ha valore come materia e può essere smaltito solo con incenerimento e discariche.

I risultati:
Attraverso la raccolta tramite cassonetti stradali il massimo risultato possibile di raccolta differenziata è il 30-35%. La RD costa di più perchè i suoi costi sono aggiuntivi a quelli della costruzione degli impianti di smaltimento e di raccolta stradale.
Attraverso la raccolta porta a porta, come dimostra anche la sperimentazione di Forlimpopoli, in un mese si raggiungono risultati del 70% almeno, con anche una riduzione dei rifiuti.
Ha il vantaggio, inoltre, di portare tutti i rifiuti voluminosi e potenzialmente pericolosi (frigoriferi, materassi, televisori, pc, …) allo smaltimento corretto (gratuito) e non assimilato agli altri rifiuti urbani.
Da un documento di federambiente (la federazione delle società di servizi che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti), che non è una associazione ambientalista, si vede che la raccolta differenziata costa di meno dello smaltimento tramite termovalorizzazione se supera il 50%, quindi anche i costi sono a favore del porta a porta (e lo dice chi punta a costruire gli inceneritori).

Vi consiglio di leggere il documento di presentazione dei risultati del Consorzio intercomunale Priula, che lavora con il porta a porta da anni ed ha ottenuto ottimi risultati. Abbiamo invitato più volte i responsabili del Priula anche prima delle elezioni del 2004, per dimostrare che una alternativa all’inceneritore era possibile, ed anche nel febbraio del 2005 nel convegno che ho organizzato come gruppo consiliare del Comune di Forlì.

Documento risultati raccolta differenziata Consorzio Intercomunale Priula

Spero di essere stato utile, anche se questo argomento è stato ripetuto centinaia di volte in tutte le assemblee, se qualcuno ha ancora dei dubbi è utile farne un riassunto.

Appronfondimenti:
Legge Ronchi ’97 sui rifiuti

Rivestiti 06 – Mercatino di scambio solidale non monetario

Cesena: Per il secondo anno consecutivo parte RIVESTITI, mercatino di scambio solidale non monetario di abiti, tempi e talenti. E’ sufficiente portare, in Corso Ubaldo Comandini 7 presso la Bottega del Teatro, degli abiti, usati ma buoni, oppure dei libri e barattarli con altrettanti libri e abiti con le persone presenti.

Rivestiti è un momento conviviale tra associazioni e cittadini per riflettere, agendo, sulla qualità del nostro tempo e per indicare la necessità e l’urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l’attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace.

Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E’ l’orizzonte di un’altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice.

A questo scopo, Viaterrea ha invitato a Cesena Maurizio Pallante, scrittore e principale promotore della Decrescita Felice.

Rivestiti si terrà GIOVEDì 28 DICEMBRE 2006, dalle 14,00 alle 23,00 , presso La Bottega del Teatro, Corso Ubaldo Comandini 7. Cesena. Alle ore 21,00 si terrà l’incontro con lo scrittore MAURIZIO PALLANTE.

Maurizio Pallante (Roma, 1947), laureato in lettere, consulente del Ministero dell’Ambiente, principalmente attivo come saggista. Fondatore con Mario Palazzetti, Tullio Regge, Davide Del Vento nel 1988 del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE), ha svolto l’attività di assessore all’Ecologia e all’Energia del comune di Rivoli. Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali. Ha collaborato con Caterpillar per la festa della Decrescita felice, di cui è il principale ispiratore. È membro del comitato scientifico di “M’illumino di meno”.

Tutti gli oggetti che continuiamo a raccogliere nel corso della nostra vita non ci daranno mai forza interiore. Sono, per così dire, le stampelle di uno storpio.
(Ivan Illich)

Saranno presenti:
BANCA DEL TEMPO DI CESENA
GRUPPO RIGAS Gruppo di Acquisto Solidale di Rimini
LIBRI DI LIBRARCI

Per informazioni: viaterrea@infinito.it

Area Sismica: Munchausen Fest

18 Giugno 2005 III MUNCHAUSEN FEST, c/o Area Sismica

Il Münchausen – fest arriva sabato 18 giugno 2005 per la sua terza edizione presso lo spazio culturale dell’Associazione Area Sismica (Via le Selve, 23 Ravaldino in Monte – Forli’) con la direzione artistica di Sonia Brunelli, Davide Fabbri, Romina Fabbri, Andrea Francia, Vanessa
Sorrentino, Alessio Valentini, in collaborazione con Area Sismica, l’Assessorato alle Politiche Giovanili di Forlì e la Provincia di Forlì-Cesena.

Questa manifestazione offre a tutti gli artisti del territorio nazionale la possibilità di mostrare un proprio lavoro che verrà ospitato in uno spazio architettonico plasmabile e adattabile alle diverse forze espressive che si interrogano sui linguaggi artistici e che ricercano nuove forme di comunicazione. Per questa terza edizione il Münchausen -fest sceglie come significato di fondo l’andatura delle onde.

Il Münchausen considera il movimento dell’onda come una forza che si esercita sul corpo, sulla materia e sulla parola con un effetto di scomposizione e di ricomposizione degli elementi che la costituiscono. L’idea di fondo che accompagna questa giornata di manifestazione è
spinta e mossa dall’effetto onda e dalla sua natura temporanea. Il movimento dell’onda rompe gli argini, gli schemi della tradizione per andare a costruire nuove immagini di radicale invenzione.

Segue il programma dell’evento

L’evento si consuma nell’arco di una giornata:

Ore 18:00 Incontro per bambini “Fare forme” invenzione di sculture con materiale di recupero

Ore 19:00 Aperitivo Sismico

Ore 19:15 Presentazione del Gruppo Line.Out
Cesena/Oslo

“Fifth elemente” 4’44”
“Warmth” 6’39”
“Harem” 5’45”

Ore 19:45 Parola

Fabio Orrico ~ Rimini
“Strategie di contenimento”

Eugenio Bucci ~ Ravenna
“Bimbo remix”

Roberta Bertozzi ~ Cesena
“Poesia”

Chiara Burioli e Ilenia Tenti ~ Pisignano
“Fino al centro del cuore” ~ Parola e musica

Ore 21:00

Ilaria Rossetti ~ Faenza
“Il cuore demone” ~ Teatro

Absurd ~ Ravenna
“Dgeem abs’rd” ~ Suono

Antonella Galvani ~ Cesena

Suono

Ore 22:00

Francesco Castelfranco e Ciro Pappalardo ~ Bologna

Suono

KosmicRoots ~ San Potito (Ra)
“Sirenidi” ~ Suono

Un prodotto G.I.U Gruppo Inutili Uniti ~ Cesena
“Perché la vita deve essere bella” con Danilo Casadei detto Baciola ~
Video 27′

Ore 23:00

Garagetea ~ Cesena
“L’oggi mio” ~ Teatro

R.A.F ~ Forlì
Suono

Icon Icon ~ Cesena
Suono

Ore 24:00

Emanuela Bandini ~ Faenza
Teatro

Elettrodo ~ Ravenna
Suono

Ambiente

dj Zèck ~ Forlì
Suono

dj Sandrino ~ Forlì
Suono

dj Rikk ~ Forlì
Suono

Paesaggio

Stefano Zattera ~ Vicenza
“E Johnny prese il fucile” ~ Scultura

Roberta Galassini ~ Faenza
“Bambole cosmiche” ~ Installazione

Selena Pittau ~ Capocolle di Bertinoro
Pittura

Alessandro Neretti ~ Faenza
“Senza titolo” – Scultura
Olivia Marani ~ Cesena
Pittura

Vanessa Sorrentino ~ Forlì
“Liberando la parola” ~ Installazione

Tiziana Pretto ~ Vicenza
Scultura

Lia Pari ~ San Mauro Mare
“Sequenza” ~ Fotografia

Heriz Bodhi Anam ~ Faenza
“Static circus” ~ Scultura

Andrea Comandini ~ Cesena
Pittura et assemblaggio

Area del bel vedere

Isak Dinesen ~ Dusseldorf
“Lago criminale” ~ Fotogramma

Il Giocatore ~ Cesena
“Il giocatore 9505” ~ Fotogramma

Francesco Paltrinieri ~ Parma
“Senza titolo 01″ ~ Video 1’35”

Alessandra Di Consoli ~ Milano
“Guerrieri” ~ Video 7′

ideato da
Sonia Brunelli,
Davide Fabbri,
Romiba Fabbri,
Andrea Francia,
Vanessa Sorrentino,
Alessio Valentini

in collaborazione con
U.P.G di Forlì
Provincia Forlì-Cesena

Inaugurazione Linux Lab presso l’ITC Matteucci di Forlì

Sabato 4 giugno 2005 alle ore 11:00 è stato inaugurato il laboratorio informatico Linux (Linux Lab) allestito dal FoLUG presso l’istituto tecnico commerciale “Matteucci” di Forli’.
Il progetto si avvale della tecnologia LTSP che permette il recupero di computer dismessi. In questo modo è possibile riutilizzare pc dismessi dalle aziende e restituire loro nuova vita, rendendoli perfettamente utilizzabili per un qualsiasi laboratorio multimediale e per la programmazione.
Grazie a Linux ed al software libero è quindi possibile evitare di mandare in discarica computer che possono avere ancora un ruolo importante all’interno delle aziende e delle scuole.

Convegno sul recupero ed il riciclo del Sughero

Il WWF di Forlì organizza un convegno sui sistemi di recupero e riciclo del sughero, Giovedì 19 maggio 2005 – ore 17, Sala ex Consiglio Provincia di Forlì-Cesena, p.zza Morgagni, 9 – Forlì

dalle ore 16 esposizione materiali illustrativi del sistema di recupero e riciclo del sughero
Segue il programma del convegno: Convegno sul recupero del Sughero

Programma
Ore 17 saluto e apertura dei lavori
Roberto Riguzzi – Assessore all’Ambiente della Provincia FC
Vladimiro Alberti – Settore Ambiente Provincia FC

Ore 17:15 come e perché realizzare la raccolta dei tappi di sughero
relazione sulla esperienza della sez. WWF di Forlì 2000-2004
illustrazione del progetto educativo 2005 da realizzarsi presso gli istituti scolastici e i ristoranti-enoteche della Provincia FC
Claudio Malmesi – responsabile Centro Studi WWF Forlì

Ore 17:45 utilizzo del sughero riciclato in bioedilizia
Alessandro Pullini e Dea Biondi – Istituto Nazionale di Bioarchitettura

Ore 18:15 Certificazione dei tappi di sughero quali materiali da utilizzare in bioedilizia
relazione a cura dell’Istituto Giordano

Ore 18:30 Dibattito e conclusioni
Sono invitati a partecipare rappresentanti di Hera, istituti scolastici e ristoranti-enoteche del nostro territorio

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