Alessandro Ronchi

Regno Unito

Il governo Inglese chiede scusa a Turing

Scopro grazie ad Attivissimo che il Governo inglese ha chiesto scusa per l’indecente trattamento rivolto a Turing. Questo brillante matematico, spesso poco conosciuto ai non informatici, ha cambiato il corso della seconda guerra mondiale contribuendo alla decrittazione dei messaggi militari nazisti, ed è stato fondamentale per la ricerca scientifica che ha portato alla realizzazione dei computer.

Nel 1952, mentre stava lavorando allo sviluppo dei primi computer moderni, fu processato per il reato di omosessualità, o gross indecency (oscena indecenza) nell’eufemistico gergo legalese dell’epoca, esattamente come era successo a Oscar Wilde più di cinquant’anni prima. Qualunque atto omosessuale era illegale nel Regno Unito di allora, e a Turing fu data la scelta fra il carcere e la “cura” tramite castrazione chimica. Scelse la seconda opzione e fu sottoposto a iniezioni di estrogeni talmente forti da fargli crescere il seno.

La fine della seconda guerra mondiale è avvenuta con il concorso di tanti fattori. Purtroppo il lavoro sulla decifrazione delle comunicazioni è sempre stato sottostimato, ma è stato fondamentale.

Fonte: Alan Turing, governo GB chiede scusa

La crisi, l’Euro e la Sterlina

Spesso si sente ancora parlare di quanto male abbia fatto l’introduzione dell’Euro nella nostra economia. C’è chi si lamenta di quanto siano aumentati i prezzi (dimenticando forse che i prezzi non li fa l’€ ma chi vende e chi compra), e chi dice che senza la moneta unica oggi staremmo meglio.

Quello che sta accadendo alla Gran Bretagna, è l’ennesima dimostrazione del valore della nostra moneta, che ha tenuto. Il loro potere d’acquisto in 2 mesi ha perso il 20% e la loro moneta è oggi scambiata alla pari con la nostra.

Supporta l’energia rinnovabile

E’ stata proposta la costruzione di una fattoria del vento a 3 miglia dalla costa del sud del Galles nel Regno Unito, vicino ad una città sul mare chiamata Porthcawl. Se l’esperimento avrà successo, sarà una delle prime fattorie del vento in mare aperto nel Regno Unito, ed aprirà la strada alle soluzioni alternative per ottenere in futuro energia pulita. Alcuni abitanti del luogo si stanno opponendo al progetto per paura che le turbine allontanino turisti dal luogo.
Greenpeace invita tutti a mandare una cartolina tramite questo link:

http://act.greenpeace.org/ecs/s2?i=938&sk=uk&la=en

A differenza delle solite cartoline, questa è fatta in modo tale da essere spedita automaticamente all’autorità turistica del Galles e al Governo del Galles. Dì loro che supporti l’energia rinnovabile. E, per di più, visiterai il Sud del Galles per vedere la fattoria del vento.

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