Alessandro Ronchi

religioni

I costi della Chiesa

€ 6.086.565.703
Questa l’ultima stima aggiornata dall’UAAR sui costi della Chiesa per lo Stato Italiano.
Ovviamente nessuna delle voci citate è stata toccata dall’ultima manovra di Monti.

L’UAAR parte dall’assunto che le religioni (tutte) le dovrebbe sostenere chi le professa. Ciò non accade, quantomeno in Italia, grazie a un numero considerevole di leggi e normative emanate in favore delle comunità di fede.

Bella la scusa umanitaria

Seguendo il filo logico di chi in questi giorni è contrario a far pagare l’ICI agli immobili commerciali della Chiesa perché aiuta la povera gente, tutti i volontari di qualsiasi associazione umanitaria ne dovrebbero essere esenti.

Lo stesso vale per l’8×1000: io vorrei darlo ad associazioni non religiose che hanno scopi benefici, ma la mia scelta non è possibile perché finiscono alla Chiesa ed alle altre religioni dell’elenco anche quelli di chi sceglie lo Stato.

A me va bene che sia incentivata la beneficenza, ci mancherebbe. Però uno Stato Laico per farlo incentiverebbe la beneficenza, non una sola delle organizzazioni che aiutano i deboli. Anche perché a lato di questo noi finanziamo anche altre cose che non dovrebbero esserlo affatto: gli insegnanti di religione, le professioni meramente religiose, le associazioni che difendono i dogmi religiosi presso le istituzioni che dovrebbero essere laiche e tanto ancora.

Ma visto che non si può tassare la Chiesa perché aiuta i poveri (non come fine primario, ovviamente), allora dovremmo essere favorevoli all’esenzione dalle tasse di qualsiasi associazione che ha anche uno scopo umanitario tra le postille del proprio statuto.

Senza controlli – per carità – su come i soldi della stessa vengano amministrati.

Stasera al Cinema Saffi Religiolus

Lunedì 27 Aprile alle ore 20.45 ed in replica alle ore 22.30 si terrà presso il cinema Saffi d’essai in Viale dell’Appennino 480 a Forlì la proiezione del film Religiolous in collaborazione con il circolo l’UAAR di Forlì-Cesena.

Viaggio nel mondo delle superstizioni religiose viste con lo sguardo dissacrante del comico americano Bill Maher, uno dei più noti protagonisti del late night shows americano. Maher rivolge gran parte dei suoi monologhi verso una totale demitizzazione dei dogmi delle varie religioni del Mondo, attraverso lo strumento dell’ironia, vittime sacrificali delle sue caustiche punchlines. Compie un viaggio intorno al Mondo intervistando vari esponenti di numerose religioni, da quelle più assurde che si annidano nell’entroterra americano, fino ai credo più istituzionalizzati.

al cimitero indiano MANIFESTAZIONE NONVIOLENTA E SILENZIOSA per i diritti inviolabili dell’uomo.

Candle night @ chidorianinvitiamo tutti i cittadini, le associazioni e le forze politiche a compiere un gesto di condanna alla barbara aggressione a Navtej Singh Sidhue rendendo
omaggio ai suoi concittadini che si immolarono per la nostra libertà.

A Forlì, in via Ravegnana, c’è il cimitero che commemora la caduta di centinaia di cittadini indiani di diverse etnie e religioni, fra loro molti Sikh che morirono durante la liberazione dell’Italia e della Romagna inquadrati nell’Ottava Armata Britannica. Nulla sanno di tutto ciò quei delinquenti di Nettuno che a distanza di pochi anni da quegli eventi invece di essere riconoscenti a quei ragazzi che persero a vita ed al loro popolo, hanno aggredito Navtej Singh Sidhue, tentando di
ucciderlo con il fuoco.

Questi episodi di violenza sono la punta di un iceberg di una cultura dell’intolleranza, che sfocia persino in festeggiamenti e battute indecenti sul
male inferto ad una persona. Purtroppo notiamo che questa incultura si manifesta anche quando la TV, invece di chiamare la persona aggredita con il suo nome, utilizza il termine “indiano” , dando alla parola la stessa accezione negativa di “ebreo”, “negro” “rom”.

Il nostro gesto simbolico intende anche dare una risposta ai contenuti razzisti e discriminatori del cosiddetto pacchetto sicurezza messo a punto dal
Governo in questi giorni. Per contrastarli e mostrare la nostra vergogna per quanto sta accadendo a partire da MARTEDI’ 10 Febbraio alle ore 17.45, porteremo delle candele al cimitero di via Ravegnana.

Cercheremo, per qualche giorno, di ricordare che i cittadini italiani non sono questo, che esiste un rispetto per la persona che non conosce distinzioni, che la Costituzione Italiana ha ancora un valore e riconosce i diritti inviolabili dell’uomo.

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