ElettroCiao

Aveva i pedali, la forma permette di tenere le batterie, per tanti sarebbe un must di design nostalgico perché nessuno ne produce uno? Pensato come bici sarebbe senza bollo e senza costi di assicurazione…

Sarebbe una alternativa elettrica per gli spostamenti più lunghi non percorribili in bici, ricaricabile in casa, potrebbe diventare un prodotto di massa come l’originale.

Vespa elettrica: Noleggio a 300€ al mese?

 

La notizia dell’avvio della produzione della più volte annunciata Vespa elettrica è senz’altro positiva. Scooter elettrici con batterie al litio permetterebbero buone autonomie in città e sarebbero finalmente utilizzabili per un largo pubblico.

Repubblica scrive che il mezzo costerà, a noleggio, 300€ al mese.

Mi sembra anomalo, spero si tratti di un refuso: chi pagherebbe 3600€ l’anno per noleggiare uno scooter?

Corriere invece parla di un costo per l’acquisto di circa 6000€, più ragionevole se si considera l’abbattimento del costo del carburante ed il prezzo comunque mediamente alto degli scooter Vespa Piaggio a benzina.

Se questi mezzi fossero incentivati, con bollo ed assicurazione calmierati come avveniva una volta, oppure con incentivi all’acquisto, avrebbero a mio parere una buona diffusione.

Io ce l’ho elettrico: contest TBTV sugli stili di vita ecocompatibili

E’ stato avviato un contest dal nome “Io ce l’ho elettrico”, rivolto al popolo della rete, promosso da Vectrix (il famoso scooter elettrico) e realizzato da TBTV.

Il contest ha lo scopo di diffondere una maggiore sensibilità nei confronti della mobilità sostenibile attraverso un video originale e creativo. All’autore del video migliore andrà un casco Jet Vemar, mentre i primi 400 video caricati sulla piattaforma www.tbtv.it saranno premiati con altrettanti gadget targati Vectrix.

Via www.comunicati-stampa.net

Moose, il nuovo prototipo di veicolo elettrico della Micro-Vett

La Micro-Vett ha realizzato un prototipo di “triciclo” elettrico in collaborazione con le Poste Italiane e quelle francesi, alla ricerca di un veicolo innovativo, comodo e snello allo stesso tempo.

Ha il tettuccio per ripararsi dalla pioggia, il parabrezza con tanto di tergicristallo. E dietro, tocco che lo renderebbe inconfondibile, un bagagliaio capace di reggere fino a un quintale. Insomma, un motociclo, se così possiamo chiamarlo, pensato principalmente per chi deve fare molte soste e non ne può più di salire e scendere dal cavalletto. Con l’aggiunta della sicurezza data dalle tre ruote, ormai eccertata dalle statistiche sugli incidenti stradali.

Fonte: Sole 24 Ore