Ipermercato di Forlì: dibattito in consiglio comunale

Ieri in Consiglio Comunale abbiamo affrontato un lungo dibattito sull’Ipermercato e sulla richiesta di ampliamento, che era stata bloccata con il sequestro a causa degli abusi edilizi .
Nel mio intervento ho fatto presente che la proposta di votare un orientamento su questo argomento era sbagliata nel metodo, oltre che nel merito. A due consigli comunali dal termine del mandato del Sindaco, ho sottolineato che sarebbe stato giusto lasciare alla nuova amministrazione il compito di disegnare la Forlì del futuro, e non mettere un tassello così importante prima delle elezioni.

Ho criticato l’idea dell’abuso degli accordi di programma, che permettono trasformazioni urbanistiche in cambio di opere pubbliche, che però spesso sono necessarie alla realizzazione dell’intervento: si utilizza come compensazione qualcosa che in realtà senza la variante al Piano Regolatore non sarebbe necessario.

Lo stesso avvenne per l’accordo Querzoli-Ferretti, dove tra le opere di compensazione comparivano le rotonde della nuova area industriale ed il collegamento ferroviario, a solo uso e consumo dell’insediamento.

Ho detto che il “contentino” del parcheggio Montegrappa, già previsto nel piano degli investimenti, richiesto come compensazione per il centro storico non sarà d’aiuto al suo rilancio: esistono già diversi parcheggi sottoutilizzati nell’area realizzati da pochi mesi. L’idea che il centro-storico debba e possa competere con gli ipermercati con le stesse armi, a suon di posti auto, prodotti sottocosto e stress è piuttosto antiquata e superata.

L’attuale crisi economica doveva far riflettere sull’opportunità di continuare sulla strada dell’ampliamento della grande distribuzione, che favorisce l’importazione di prodotti a scapito della filiera corta, della giusta misura del commercio.

Ho chiesto inoltre di stralciare dalla proposta di delibera la parte riguardante l’IVO Oliveti, che con l’ipermercato non c’entra nulla e sulla quale potevamo votare a favore di un accordo per la ricostruzione (la struttura attuale è piena di amianto e quindi va bonificata).

Non è stato concesso nemmeno questo.

Ancora sull’allevamento dei Pointer di Osteria

In merito alle accuse comparse sulla stampa riguardanti la morte di alcuni cani sequestrati nell’allevamento di Guberti ad Osteria (RA), pubblico il comunicato di Animal Liberation di risposta.

INFONDATE LA ACCUSE AGLI ANIMALISTI
ANIMAL LIBERATION PERSEGUIRA’ I COLPEVOLI DI DIFFAMAZIONE

In merito alla notizia pubblicata dal Carlino e altri quotidiani sulla morte di alcuni cuccioli provenienti dal sequestro-Guberti a Ravenna, lasciando interndere che la causa sia stata il cattivo trattamento da parte delle associazioni che li hanno presi in affido, comunichiamo quanto segue:

1. I cuccioli non sono morti ieri, come sembra evincersi dai giornali, ma morirono immediatamente dopo il sequestro.
la notizia delle autopsie, queste sì eseguite ieri, e’ stata diffusa ad arte facendo credere che tali decessi fossero appena avvenuti.
2. I cuccioli provenivano da una situazione di gravissimo degrado e di pessime condizioni igieniche, sanitarie, ambientali e nutrizionali che, costatate dalle autorità competenti, hanno portato al sequestro oggi convalidato dal Gip.
3. I cuccioli affidati alle associazioni Animal Liberation e Centro Soccorso Animali sono accuditi a dovere in ambienti riscaldati.
4. Non ci risulta che l’ Istituto zooprofilattico incaricato di eseguire gli esami autoptici abbia gia’ rilasciato i referti quindi le voci sulle cause di morte non sono affidabili
5. Se come pubblicato, le cause della morte sono state causate dal freddo, vista la tempistica dei decessi e le condizioni in cui cuccioli e mamma erano costretti a vivere, la responsabilità è da addebitare al Guberti.
6. Ricordiamo che l’allevamento del Guberti era privo di autorizzazioni fin dal 1988;
Ricordiamo che l’ENCI lo ha sospeso in via cautelare ed ha aperto un procedimento di vigilanza nei confronti del sodalizio col Pointer Club d’Italia che aveva intrapreso iniziative in appoggio al Guberti
Ricordiamo che in seguito ad ispezione presso le strutture in questione i NAS in luglio 2008 avevano disposto il sequestro amministrativo dell’allevamento. I cani ricoverati, nutriti, curati da Animal Liberation e Centro Soccorso Animali stanno rifiorendo, non sono ormai più quei pelleossa del 29 e 30 dicembre.

Animal Liberation ha incaricato i propri legali di adire le vie legali per perseguire chiunque incorra o sia incorso nel reato di diffamazione verso l’associazione affidataria dei cani sequestrati, che li sta alloggiando, curando, nutrendo nel miglior modo.

ANIMAL LIBERATION La presidente nazionale
Lilia Casali tel. 393 4186697

Allevamento Sequestrato ad Osteria Cercasi urgentemente stalli per i cani

cane_scheletrico

Presso la località di Osteria, comune di Ravenna, è situato l’allevamento del veterinario Giorgio Guberti, che alleva pointer da vari decenni.

Il metodo che utilizza questo personaggio è quello della “selezione naturale”, ovvero non garantire agli animali alcun tipo di sostentamento (nè cibo nè acqua) in modo che sopravvivano solo gli animali più forti.

Sono presenti oltre 200 cani, tutti scheletrici e terrorizzati. Sono tutti infestati di parassiti, molti sono malati, presentano tumori, tumefazioni, cecità e altre patologie.

Il 29 Dicembre l’Allevamento è stato posto sotto sequestro.
Le indagini del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) hanno fatto seguito alle numerose denunce e segnalazioni giunte alla Forestale.

Ora servono urgentemente canili, rifugi ed associazioni disponibili ad accogliere i cani posti sotto sequestro.

Vi preghiamo di segnalarci al più presto le disponibilità, è molto urgente, piu’ ne portiamo fuori SUBITO, piu’ ne salviamo! Sono quasi tutti cani adulti.

Chi potesse ospitarli, chiami subito il numero 380.2936901 (non è mio, ma di chi sta organizzando il trasferimento).
C’è ancora URGENTEMENTE bisogno di far conoscere a TUTTI questa situazione e abbiamo bisogno di VOLONTARI per gli affidamenti e le adozioni.

Fonte ed aggiornamenti:

Allevamento lager ad Osteria (Ra) di Giorgio Guberti
 

Appello: si cercano stalli per più di 200 cani di razza

Ricevo ed inoltro questo appello: chiunque conosca canili o strutture private che possano ospitare questi cani sequestrati contatti i riferimenti che sono riportati, è urgente!

La Forestale ha sequestrato un allevamento. Nella struttura erano presenti principalmente Beagles destinati alla sperimentazione ma anche alcuni esemplari di Segugio Italiano, Spinone e Petit-bleu.

Si cercano stalli *URGENTEMENTE* per più di 210 cani. Se i cani non verranno portati altrove in poco tempo, si procederà con il dissequestro a favore del proprietario.

Chiunque potesse offrire stallo temporaneo o adozione a questi cani, contatti al:
335-5415757 Paola
347-9263487 Carmela carmelamusto@gmail.com

*SOLO NORD ITALIA !!*

Grazie.

Gruppo Vita Animale Milano
margherita Magnaguagno

cell. 347-7558315